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    21/10/2017

Sigillo Appiano/Irpinia e Sannio insieme per salvare il ponte rotto sul fiume Calore

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Ponte Appiano o ponte rotto sul CaloreCALVI (Benevento) – Domani, alle ore 20.30, nella piazza Roma di Calvi, in provincia di Benevento, si terrà la manifestazione per la consegna del “Sigillo Appiano”, il premio che intende consolidare rapporti di amicizia e collaborazione con i personaggi del mondo della cultura e della spettacolo che hanno deciso di essere testimonial di un bene storico-archeologico di straordinario valore, il ponte Appiano sul fiume Calore, diventato nel frattempo, grazie alla forma premiale del “Sigillo”, simbolo di incontri e di interscambio, di unione e di collegamento tra mondi e temi di particolare interesse per l’oggi.

In questa edizione 2017 – si legge in un comunicato – sarà la volta, innanzitutto, di Ray Wilson e di Giancarlo Giannini. Il primo, ultima voce dei Genesis, terrà per l’occasione un concerto, preceduto da un’intervista da parte del giornalista Mario Giammetti. La presenza di Ray Wilson a Calvi si qualifica come unica tappa del suo tour europeo. Ugualmente, Giancarlo Giannini si tratterà a lungo sul palco, regalando al pubblico alcune sue performance teatrali, incentrate sulla lettura magistrale di testi poetici e letterari; anche queste però saranno precedute da un’intervista tesa non solo a ripercorrere le tappe salienti della brillante carriera compiuta dall’attore italiano, ma pure ad evidenziare il ruolo che personaggi così autorevoli sul piano internazionale hanno nella valorizzazione di un patrimonio culturale regionale che merita indubbiamente di essere conosciuto, aiutandone il recupero.

La serata sarà inaugurata dall’abilità artistica di Giuliana De Sio e di Marco Zurzolo. Le inconfondibili note del sassofonista napoletano accompagneranno le “meditazioni recitative” della brava Giuliana De Sio, che non mancherà di sorprendere il suo affezionato pubblico. La conduzione è stata affidata a Simona Rolandi, giornalista Rai e apprezzata conduttrice del fortunato programma sportivo Dribbling. Sarà proprio compito della Rolandi “gestire” l’articolata regia del premio, che sarà assegnato anche ad altre eminenti personalità. Tra queste, Luigi Mastrominico, procuratore generale emerito di Napoli, uno dei più alti magistrati italiani che nella sua lunga carriera ha rappresentato lo Stato in dure battaglie contro la criminalità organizzata oltre che in difesa del patrimonio ambientale italiano. Vi sarà poi il saluto di Laura Valente, che tra i diversi incarichi ha ricoperto quello di direttore artistico del Ravello Festival. Coreografo elettronico, la Valente è stata sempre attenta alle nuove tendenze e ai nuovi linguaggi, ovvero all’intreccio tra culture artistiche differenti, interpretando così in pieno il significato attuale del “Sigillo Appiano”. A Daniela Riccardi, sceneggiatrice e regista, e a Vittorio Vallone, produttore televisivo e cinematografico, entrambi impegnati nella realizzazione di format pensati per la valorizzazione dei territori, il compito di spiegare come la scrittura documentaristica costituisca un’operazione non solo tecnica, bensì culturale.

Come dire, il Ponte Appiano sul fiume Calore può davvero contare su stimoli e aiuti rilevanti, legando la sua rinascita ad un percorso progettuale che – riconosciuto e patrocinato dalla Regione Campania sotto il titolo di “Oltre i sentieri” – assume un vera e propria portata storica. Infatti, i Comuni di Calvi (BN), Venticano (AV), San Giorgio del Sannio (BN), Ceppaloni (BN) ed Apollosa (BN) – che condividono il tratto sannitico-irpino della via Appia – hanno stipulato un protocollo d’intesa con un impegno ben preciso: mantenere alta l’attenzione sul ponte fatto edificare molto probabilmente dall’imperatore Traiano sul fiume Calore per consentire la prosecuzione della via Appia da Capua a Brindisi. La costruzione, come si sa, s’impose presto quale crocevia di genti nonché come asse di sviluppo per l’economia antica di tutta l’Italia meridionale. Oggi essa pretende di collegare territori in modo evidentemente diverso dal passato, agevolando scambi culturali e generando incontri artistici. Di qui, allora, la predisposizione condivisa di un programma integrato di eventi: in verità un percorso storico-culturale che offre contenuto e sostanza al palinsesto dell’intera manifestazione. “Oltre i sentieri”, infatti, è una manifestazione multidisciplinare ed itinerante, che ha fatto tappa in tutti i Comuni aderenti all’iniziativa. Assunte ormai le fattezze di una godibilissima rassegna, per tutto il mese di settembre questa si è articolata in una serie di appuntamenti istituzionali, letterari ed artistici di elevatissima qualità: dibattiti, incontri, lezioni, laboratori, presentazioni, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre, visite guidate.

Hanno aderito insigni personalità delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. Tra questi: Ottavia Ricci (Consulente Mibact esperto per le politiche del turismo sostenibile), Claudio Bocci (Direttore di Federculture), Antonio Guerriero (Procuratore capo a Teramo). Si aggiungono due firme d’eccezione del panorama letterario e giornalistico, quali Paolo Rumiz e Barbara Alberti. Non sono mancati esponenti del mondo universitario, come Aglaia McClintock (Università degli Studi del Sannio). Tra gli attori, Daniela Poggi, impegnata nella lettura di alcuni diari di viaggio dedicati alla scoperta proprio del tratto sannitico-irpino della via Appia.

Teatro e concerti sono stati altri due fiori all’occhiello dell’intera manifestazione. Grande successo ha riscosso il Processo alla strega di Ponte rotto, nel nuovissimo teatro comunale di Venticano. Una storia vera restituita dagli archivi dell’Inquisizione, che è diventata uno spettacolo particolarmente suggestivo con più di 30 attori e il coro di “Musica Reservata” chiamato ad eseguire dal vivo musiche rinascimentali e barocche.

La “colonna sonora” che ha scandito l’intero percorso progettuale, invece, è stata firmata dalle composizioni originali del Notturno Concertante, band del rock progressive italiano che accompagnerà anche il concerto di Ray Wilson.

Particolarmente soddisfatto il sindaco di Calvi, Armando Rocco. Dichiara il primo cittadino del Comune capofila del progetto: “Il proposito generale è quello di rileggere il passato storico del territorio di riferimento, coniugarlo al presente, per poi offrirlo alle esigenze culturali di visitatori e turisti. I Comuni interessati dal progetto – prosegue il sindaco Rocco – sono attraversati dalla via Appia e riconoscono nel Ponte Appiano sul fiume Calore un punto nevralgico di contatto. L'antica funzione del ponte, consentire cioè la prosecuzione della via Appia da Capua a Brindisi, è stata fatta propria dalle amministrazioni coinvolte e interpretata in chiave moderna”.

 

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