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    21/04/2026

Il paesaggio nel Mezzogiorno d’Italia tra arte, economia, cultura e storia

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura_centro_dorso.jpgAVELLINO – “Archetipi e cambiamento. L’intreccio di economia, arte, cultura e storia: paesaggio e Meridione” è il tema di una due giorni di studi e di confronto che il Centro di ricerca Guido Dorso ha organizzato per domani e dopodomani nella sala conferenze dell’ex carcere borbonico di Avellino. Il convegno, che si inserisce in un filone di ricerca che il Centro Dorso ha attivato da qualche anno e che ha come oggetto l’indagine sui territori e le comunità del Mezzogiorno come possibili soggetti privilegiati per lo sviluppo, si articola in quattro sessioni: Paesaggio e ricerca, Paesaggio campano: i luoghi e le istituzioni, Economia e territori e Il territorio risorsa economica fondato nella cultura.

I lavori prenderanno il via domani, a partire dalle 9.30, con gli interventi iniziali del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, de presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia, del commissario prefettizio del Comune di Avellino, Cinzia Guercio, e della professoressa Elisa Dorso, figlia del grande meridionalista avellinese cui è intitolato il Centro di ricerca. A presiedere sarà il presidente del centro, Antonio Maccanico. Seguiranno, quindi, gli interventi di Giuliano Minichiello dell’Università di Salerno che provvederà ad introdurre il convegno con un ricordo di Bruno Ucci, primo segretario del Centro Dorso (di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario della morte) e di Elio Sellino, vicepresidente del Centro, scomparso da poco più di due mesi. Seguiranno, quindi, gli interventi di Hervè Cavallera dell’Università di Salerno su “Fondazioni culturali e territorio”, Clementina Gily dell’Università di Napoli (“Arte, artefatti, storia”), Mauro Menichetti e Alfonso Santoriello dell’Università di Salerno (“Paesaggi dell’archeologia, conoscenza e valorizzazione”), Rosa Grano dell’ufficio scolastico provinciale di Avellino (“Il paesaggio come occasione educativa”), Maurizio Piscitelli dell’ufficio scolastico provinciale di Caserta (Scuola autonoma e territorio”), Ottavio Di Grazia dell’Università Suor Orsola Benincasa (“Echi religiosi nel pensiero meridionale”).

“Paesaggio campano: i luoghi e le istituzioni” è il tema della sessione che prenderà il via alle 15.30. A presiedere i lavori sarà il professore Francesco Barra dell’Università di Salerno che parlerà su “Percezione del paesaggio in Irpinia tra età moderna e contemporanea”. Seguiranno gli interventi di Gennaro Miccio, soprintendente Bap Salerno e Avellino (“Il carcere borbonico”), Maura Picciau soprintendente Bsae Salerno e Avellino (“L’intervento delle Soprintendenze nel paesaggio”), Mario De Cunzo della Soprintendenza di Napoli, Salerno e Avellino (“Soprintendenze attive: la mala fama dei quartieri spagnoli”), Paolo Mascilli Migliorini della Soprintendenza Bapsae-Napoli e provincia (“Il palazzo reale di Napoli”), Giuseppe Muollo della Soprintendenza Bsae-Salerno e Avellino (“Insediamenti religiosi tra tardo antico e Medioevo nella Valle del Sabato, Teresa Colamarco dell’associazione italiana paleografi e diplomatisti (“Le fonti archivistiche medievali per lo studio del territorio”).

Ricco il programma dei lavori anche nella giornata di mercoledì 12 dicembre. La mattina, alle 9.30, la sessione, Economia e territori, sarà presieduta da Orfeo Picariello, curatore del volume “La verde Irpinia”. Relazioneranno Stefano Consiglio (“Economia del territorio e lavoro giovanile”), Guglielmo Trupiano (“Lupt, lavoro giovanile e l’evento del World urban forum 2012”), Paolo Piciocchi dell’Università di Salerno, Emiliana Mannese (“L’osservatorio sui processi formativi e l’analisi del territorio”), Nino daniele (“Collegamenti e turismo”), Vincenzo Sbrescia (“Energie rinnovabili e territorio: la via euopeea per lo sviluppo del Mezzogiorno”).

Ore 11.30, nuova sessione: Il territorio risorsa economica fondata nella cultura. Sono previste le relazioni di Massimo Liritano e Lara Caccia (“Arte e formazione. La didattica museale nell’arte contemporanea”), Mirella Napodano (“La formazione estetica all’identità comunitaria: le visite d’istruzione”), Franco Lista (“La formazione d’arte”), Ugo Santinelli (“Paesaggio come bene comune”), Luigi Iozzoli (“Il territorio come occasione di sviluppo”), Gerardo Basile (“Tutela del territorio e sviluppo turistico attraverso aree protette e oasi Wwf”).

Le conclusioni saranno affidate al presidente del Centro Dorso, Antonio Maccanico.

 

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