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    23/04/2026

Ariano, tutto è pronto per il meeting delle 2ue culture

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura6_arian_duecul.jpgARIANO IRPINO – Mercoledì 4 settembre, alle ore 16.00, si inaugura presso Biogem, Centro di Ricerca in biologia e genetica molecolare di Ariano Irpino, l’XI edizione del meeting “Le Due Culture”, appuntamento ormai classico di inizio settembre nel panorama culturale italiano.

Tema di quest’anno è “Sapiens e… oltre”. L’impatto dello sviluppo tecnologico sull’umano nella molteplicità dei suoi aspetti (sociali, psicologici, politici, ecc.) sarà al centro dei cinque giorni di dibattiti, conferenze, incontri letterari e musicali. Come di consueto, il meeting “Le Due Culture” vedrà alternarsi autorevoli esponenti della cultura scientifica e umanistica, tra cui il Premio Nobel per la medicina Timothy Hunt, il direttore della École Normale Supérieure di Parigi Marc Mézard, lo scrittore Maurizio De Giovanni e il direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano Giuseppe Remuzzi.

L’importanza del meeting – si appende da un comunicato – è stata suggellata dalla medaglia che il capo dello Stato, dopo aver presenziato l’inaugurazione dell’edizione dell’anno scorso, ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, all’XI edizione del meeting “Le Due culture”.

La prima giornata, dopo l’introduzione del presidente di Biogem, il prof. Ortensio Zecchino, prevede gli interventi del prof. Lorenzo D’Avack, presidente del comitato nazionale per la bioetica, e del prof. Marcello Piperno, docente di paleontologia presso La Sapienza Università di Roma.

Il programma del meeting 2019

Aggiornamento del 4 settembre 2019, ore 19.14 - È stata inaugurata l’XI edizione del meeting Le Due Culture, organizzato da Biogem nella sua sede di Ariano Irpino sul tema “Sapiens e…oltre”.

Dopo il saluto e l’introduzione ai lavori del presidente di Biogem, il prof. Ortensio Zecchino, e i saluti istituzionali del vice presidente della Regione Campania, l’on. Fulvio Bonavitacola, e del sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, alla presenza del prefetto di Avellino, Maria Tirone, e del vescovo della Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, mons. Sergio Melillo, i lavori del meeting si sono aperti con le relazioni del prof. Lorenzo D’Avack, presidente del Comitato nazionale per la bioetica, e del prof. Marcello Piperno dell’Università Sapienza di Roma.

La riflessione sulla condizione dell’uomo nell’epoca delle grandi rivoluzioni tecnologiche proseguirà domani, giovedì 5 settembre, con il dibattito tra la prof.ssa Laura Palazzani e il prof. Carlo Caltagirone sul tema “Oltre i limiti cognitivi dell’homo sapiens”, la relazione del prof. Paolo Netti dal titolo “I materiali Bio-logici”, la lezione del prof. Carlo Barbante “È troppo tardi per i 2oC? Dall’accordo di Parigi al clima che verrà”, e il dibattito tra il prof. Franco Locatelli e il prof. Bruno Dallapiccola su “I nuovi orizzonti della medicina personalizzata”.

Aggiorna mento del 5 settembre, ore 19.18 - Proseguono i lavoro dell’XI edizione del meeting Le Due Culture, organizzato da Biogem nella sua sede di Ariano Irpino e quest’anno intitolato: “Sapiens e…oltre”.  I relatori della seconda giornata si sono soffermati sul potenziamento cognitivo, i biomateriali, il cambiamento climatico e i nuovi orizzonti della medicina personalizzata.

Molto ricco anche il programma della terza giornata del meeting, venerdì 6 settembre. Aprirà i lavori il famoso scrittore Maurizio De Giovanni, autore, fra gli altri, della serie di romanzi “I bastardi di Pizzofalcone”, ai quali è ispirata l’omonima fiction televisiva. De Giovanni darà il suo contributo in un incontro dal titolo "Il racconto come cardine dello sviluppo dell’umanità" in cui spiegherà quegli aspetti che rendono la narrazione un vero e proprio motore dell'evoluzione umana. Seguirà il dibattito tra i proff. Luisella Battaglia e Silvestro Micera su “La medicina bionica”, e quindi le lezioni del prof. Ferdinando Auricchio su “L’uomo in 3D”, del prof. Giovanni Pittaluga su “Cultura, innovazioni tecnologiche e crescita economica” e del prof. Giuseppe Remuzzi su “Il futuro dell’umanità attraverso le lenti della scienza medica”. Al prof. Remuzzi sarà, inoltre, conferito, ex aequo con il Prof. Michele Maio, il premio letterario Le Due Culture dedicato alla memoria di Maria Antonia Gervasio.

I volumi premiati quest’anno sono: Michele Maio – Giovanni Minoli, Il cancro ha già perso. La rivoluzione da Nobel dell’Immunoterapia dei tumori, Edizioni Piemme 2018 e Giuseppe Remuzzi, La salute (non) è in vendita, Editori Laterza 2018. I due volumi offrono entrambi, da punti di vista diversi ma complementari, un’analisi lucida del sistema sanitario del nostro Paese: a vecchie e nuove criticità si affiancano eccellenze e nuove ragioni di ottimismo. Temi sempre attuali e di crescente importanza, trasversali rispetto alla cultura scientifica e umanistica.

Aggiornamento del 6 settembre 2019, ore 19.32 - Conclusa la terza giornata dell’XI edizione del meeting Le Due Culture, organizzato da Biogem nella sua sede di Ariano Irpino e quest’anno intitolato: “Sapiens e…oltre”.

Grande successo per l’intervento del famoso scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, in dialogo con il prof. Antonio Ereditato, che ha aperto i lavori di venerdì 6 settembre e ha concluso con la lettura di un suo toccante racconto sul terremoto del 1980. Sono seguite le riflessioni sulla medicina bionica, la ricostruzione in 3D del corpo umano, il legame tra innovazioni tecnologiche e crescita economica, e le prospettive future dell’umanità. Quest’ultimo tema è stato analizzato dal prof. Giuseppe Remuzzi, nefrologo di fama internazionale, premiato quest’anno con il premio letterario Le Due Culture intitolato a Maria Antonia Gervasio.

Il meeting prosegue il pomeriggio di sabato 7 settembre con l’intervento del prof. Vilberto Stocchi  su Il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento della qualità della vita, il dialogo tra i proff. Michel Troper, Cesare Pinelli e Cesare Salvi su Diritto, Stato e Politica nel postumanesimo, l’intervento del prof. Iain Mattaj su Encouraging collaboration, interdisciplinarity and internationality in Italy and European science ed infine la lezione del Premio Nobel per la medicina 2001 Timothy Hunt su Succeeding in Science.

Aggiornamento del 7 settembre 2019 ore 19.42 - Si chiude col botto la penultima giornata dell’XI edizione del Meeting Le Due Culture, organizzato da Biogem nella sua sede di Ariano Irpino e quest’anno intitolato: “Sapiens e…oltre”.

A conclusione di un intenso pomeriggio di lavori, infatti, l’intervento del Premio Nobel per la medicina Timoty Hunt che ha parlato di come condurre con successo la ricerca scientifica. Nella stessa giornata, l’intervento del prof. Vilberto Stocchi, la tavola rotonda tra i proff. Michel Troper, Cesare Pinelli e Cesare Salvi, e l’intervento del direttore dello Human Technopole di Milano, il prof. Iain Mattaj.

Domenica 8 settembre la giornata conclusiva del meeting. Particolarmente ricco il programma, che si apre in mattinata con la dimostrazione di falconeria fredericiana a cura dell’Accademia Italiana Cavalieri d’Alto Volo. A seguire le relazioni del prof. Paolo Vincenzo Genovese (Umanesimo, Post-Umanesimo, Hyper-Umanesimo nella Terra di Mezzo. La Cina della tradizione estrema e dell’estrema innovazione), del prof. Mario De Felice (Automi, robot e cyborg: fanta-scienza e fanta-etica) e del dott. Michele Farisco (L’uomo nuovo dell’intelligenza artificiale).

Nel pomeriggio il dibattito tra il prof. Aldo Schiavone e il direttore della Biblioteca Ambrosiana di Milano, don Federico Gallo, su L’umanesimo nell’era tecnologica. Quindi la lezione del direttore della Ècole Normale Supérieure di Parigi, il prof. Marc Mézard, su Intelligenza Artificiale: successi, limiti, miti e minacce, e quindi la lezione conclusiva del noto scrittore e musicologo Paolo Isotta su Übermensch”: non “superuomo” ma “di là dall’uomo.

Prima della conclusioni del presidente di Biogem, il prof. Ortensio Zecchino, la consegna del Premio letterario Maria Antonia Gervasio al prof. Michele Maio (premiato ex-aequo con il prof. Giuseppe Remuzzi rispettivamente per i volumi Il cancro ha già perso e La salute (non) è in vendita) e la consegna del Premio giornalistico Maria Antonia Gervasio.

Aggiornamento dell’8 settembre 2019, ore 21.50 - Conclusa la XI edizione del Meeting Le Due Culture, organizzato da Biogem nella sua sede di Ariano Irpino e quest’anno intitolato: “Sapiens e…oltre”.

Molto ricco il programma dell’ultima giornata di lavori. In mattinata, dopo la dimostrazione di falconeria fredericiana a cura dell’Accademia Italiana Cavalieri d’Alto Volo, le relazioni del prof. Palo Vincenzo Genovese, del prof. Mario De Felice e del dott. Michele Farisco. Nel pomeriggio, il dibattito tra il prof. Aldo Schiavone e don Federico Gallo, direttore della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Quindi il direttore della Ècole Normale Supérieure di Parigi, il prof. Marc Mézard, ha riflettuto su successi, limiti, miti e minacce dell’Intelligenza artificiale. Quindi la lectio magistralis del Maestro Paolo Isotta, famoso scrittore e musicologo, a chiudere i cinque giorni di intensa riflessione sull’impatto di scienza e tecnica sulla società presente e futura.

Dopo la consegna del Premio letterario e del Premio giornalistico intitolati alla memoria di Maria Antonia Gervasio, il presidente di Biogem, Ortensio Zecchino, ha dato appuntamento alla prossima edizione, in programma dal 2 al 6 settembre 2019, il cui tema sarà “Libertà”.

 

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