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    23/11/2019

La scienza senza confini, al museo irpino la proiezione del film in ricordo di Amaldi

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura6_amaldi_film.jpgAVELLINO – La scelta. Edoardo Amaldi e la scienza senza confini è il film documentario di Enrico Agapito, Giovanni Battimelli e Adele La Rana che sarà proiettato mercoledì prossimo, 23 ottobre, nella sala blu del carcere borbonico di via Alfredo De Marsico in occasione dei 110 anni dalla nascita del grande fisico nucleare, uno dei protagonisti del gruppo dei Ragazzi di via Panisperna guidato da Enrico Fermi e di cui faceva parte il chimico avellinese Oscar D’Agostino dopo il suo apprendistato presso l’Institut du radium di madame Curie a Parigi.

La proiezione del film, a cura di Salvatore Esposito, presidente di Sisfa – Società italiana degli storici della fisica e dell’astronomia – sarà preceduta, con inizio alle ore 16.30, da una visita guidata dal professor Gaetano Abate alla sezione scientifica del museo irpino dove sono esposti gli antichi strumenti provenienti dai vari istituti scolastici irpini. Interverrà Domenico Biancardi, presidente della Provincia che ha patrocinato l’evento.

Aggiornamento del 17 ottobre 2019, ore 22.59 - La Scelta. Edoardo Amaldi e la scienza senza confini - Sinossi: Una raccolta di testimonianze inedite narra la vita di una delle figure più significative della scienza del Novecento: il fisico Edoardo Amaldi. Gli anni di via Panisperna accanto a Enrico Fermi, il suo impegno per la rinascita scientifica italiana ed europea nel dopoguerra, le battaglie per l'uso pacifico dell'energia nucleare. Dalla fondazione del Cern alla nascita dell'Esa, dalla fisica dei raggi cosmici alla ricerca delle onde gravitazionali: un'esistenza operosa sullo sfondo inquieto del secolo breve.

Il film

Circoscrivere l’attività di Edoardo Amaldi in un unico campo scientifico è impossibile. E soprattutto non renderebbe giustizia agli enormi contributi che il fisico ha dato alla scienza e allo sviluppo della ricerca in Italia e in Europa. Per questo il film ricostruisce la carriera dello scienziato e il contesto storico e culturale in cui ha operato con l’obiettivo di far emergere la sua visione della cooperazione scientifica internazionale e la sua capacità di guardare a un futuro anche molto lontano.

Così il documentario racconta gli anni della formazione, nel gruppo dei “ragazzi di via Panisperna” a Roma, diretto da Enrico Fermi, del quale resterà il suo più stretto collaboratore in Italia. Erano gli anni in cui nasceva la fisica nucleare. Segue il periodo della ricostruzione nel dopoguerra: il suo infaticabile impegno gli conferì un ruolo di primo piano nella costituzione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del primo Laboratorio Nazionale a Frascati (nel film la testimonianza del presidente Infn Fernando Ferronie di Renato Angelo Ricci). Si parla delle ricerche sui raggi cosmici, fino alla promozione di attività sperimentali pionieristiche, come le ricerche spaziali e delle onde gravitazionali. Per iniziativa di Amaldi e di Luigi Broglio nasceva, nel 1959, la Commissione per le Ricerche Spaziali del Cnr, evento che segnava l’inizio del programma spaziale italiano.

Un percorso che il documentario compie attraverso interviste originali, ma anche repertori d’archivio e ricostruzioni storiche appositamente realizzate (per esempio, l’uso di strumentazioni d’epoca per la lettura delle emulsioni nucleari esposte ai raggi cosmici). Sono occorsi oltre tre anni di lavorazione per raccogliere circa 30 interviste illustri e un approfondito studio di materiali d’archivio in parte inediti.

Le testimonianze dei familiari, collaboratori, colleghi e scienziati contribuiscono a tracciare la personalità di Edoardo e la sua visione lungimirante nel campo scientifico, il suo europeismo e la sua dedizione alla causa della comunità. In particolare, per l’ultima grande avventura scientifica di Edoardo Amaldi – la ricerca delle onde gravitazionali – il film raccoglie le testimonianze di Guido Pizzella, con cui Amaldi ha fondato, nel 1971, il primo gruppo di ricerca italiano per la rivelazione delle onde gravitazionali; di Alain Brillet, Fondatore dell’esperimento Virgo con Adalberto Giazotto; e del premio Nobel per la scoperta Barry Barish. Gli interventi di Fabiola Gianotti, attuale direttrice generale del Cern, e dei passati direttori Luciano Maiani e HerwigSchopperraccontano il ruolo di Edoardo nella fondazione e nell’avvio a Ginevra del primo grande laboratorio europeo. Che insieme all’ideazione dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, (testimonianza di Roberto Battiston, già presidente dell’Asi, Agenzia Spaziale Italiana) costituisce oggi il maggiore monumento all’opera di Amaldi.

L’impegno del fisico per il disarmo nucleare è raccontato da Francesco Calogero, segretario generale del Movimento Pugwash quando, nel 1995, il Pugwash fu insignito del premio Nobel per la pace.

Il film è una produzione di Enrico Agapito Realizzazioni Audiovisive, cofinanziato da Fondazione TERAe Zanichelli editore, la casa editrice che ha pubblicato il celebre manuale di fisica per le scuole che Amaldi scrisse insieme alla moglie Ginestra. Con il supporto dell’Istituto Nazionale di Fisica Nuclearee il contributo del Dipartimento di Fisica dell’Università Sapienza di Roma, oltre al patrocinio della Società Italiana degli Storici della Fisica e dell’Astronomia e della Fondazione Edoardo Amaldi - Agenzia Spaziale Italiana e Consorzio di Ricerca Hypatia.

Regia e montaggio: Enrico Agapito

Sceneggiatura e interviste: Adele La Rana

Soggetto: Giovanni Battimelli, Adele La Rana, Enrico Agapito

Consulenza scientifica: Giovanni Battimelli, Adele La Rana

Produzione: Enrico Agapito Realizzazioni Audiovisive

Fotografia: Nicolangelo Melchionno

Sonoro: Marco Gherardi, Alberto Carleschi, Alex Cattaneo

Trascrizioni interviste: Patrizia Cortellessa, Azzurra Auteri, Adele La Rana

Traduzioni: Adele La Rana

Il film è già stato proiettato nelle seguenti occasioni:

1) 1° Dicembre 2018, Teatro Municipale di Piacenza: anteprima del film, nell’ambito della giornata organizzata dall’Unione Giornalisti Italiani Scientifici (UGIS) “Il mestiere di ricercatore nell’avventura dell’universo e della vita”, in occasione dei 110 anni dalla nascita di Edoardo Amaldi. La proiezione è avvenuta a chiusura dell’evento, subito dopo la lectio magistralis di Fabiola Gianotti e la tavola rotonda con Telmo Pievani e Ugo Amaldi, moderata da Giovanni Caprara.

2) 6 Dicembre 2018, Sapienza Università di Roma: il film è stato proiettato per celebrare i 110 anni dalla nascita di Amaldi, in un evento appositamente organizzato.

3) 11 Gennaio 2019, Isodarco (International School on Disarmament and Research on Conflicts), Andalo: proiezione in occasione della 57° edizione di Isodarco, la prima scuola internazionale sul disarmo, nata negli anni ’60 proprio per opera di Amaldi e del suo giovane collaboratore Carlo Schaerf.

4) 20 Febbraio 2019, Roma: nell’ambito della prima Conferenza della European Physical Society dedicata alla Gravitazione, proiezione di un estratto del documentario riguardante la nascita della ricerca delle onde gravitazionali in Italia.

5) 6 Aprile 2019, Teatro Miela, Trieste: proiezione nell’ambito del Festival “Scienza e Virgola”.

6) 9 Aprile 2019, Liceo Mamiani, Roma: proiezione per gli studenti della scuola.

7) 10 Maggio Biblioteca Nicolini, Roma, nell’ambito Festival della scienza di Roma.

8) 16 Maggio Biblioteca Giordano Bruno, Roma, nell’ambito Festival della scienza di Roma.

9) 25 Giugno Libreria Tomo, Roma

10) 10 Settembre ore 18:30 Università di Pisa, nell'ambito del 39° Congresso Sisfa.

Il calendario delle prossime proiezioni previste è il seguente:

1) Autunno: proiezione Torino (iniziativa Zanichelli+ Università)

2) Autunno: proiezione Università Roma 3

3) Autunno: proiezioni scuole romane (Zanichelli)

4) Autunno: Festival della Scienza di Pordenone

5) 11 dicembre, Cern Ginevra: è in programma la proiezione del film in lingua inglese (la traduzione è in corso).

 

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