AVELLINO – “Il nostro amatissimo Federico Frasca non c'è più. In questi anni - in cui abbiamo avuto l'onore e la fortuna di essere suoi amici e di collaborare con lui nel teatro - ci ha trasmesso tanto: l'ironia, la cultura profonda, l'umanità, il calore, la generosità che lo contraddistinguevano sono doti uniche e sono state un dono. Grazie, Federico, grazie”
Questo il messaggio di cordoglio apparso sulla pagina Facebook del Teatro 99Posti di cui Federico Frasca è stato per anni direttore artistico.
Laureato in lettere classiche presso l’Università Federico II di Napoli Federico Frasca ha da sempre coltivato, dai banchi del liceo Colletta, la sua grande passione per il teatro mettendo in campo la sua cultura, il suo talento, la non comune sensibilità nel valorizzare e metabolizzare sul palcoscenico lo spettacolo della vita all’insegna del principio shakespeariano la vita è come il teatro e il teatro è come la vita.
Attento, sempre attento il suo sguardo verso la realtà quotidiana che puntualmente ha saputo narrare e rappresentare, con coraggio e con spirito innovatore, attraverso la sperimentazione di un teatro moderno qual è stato e qual è il 99 Posti di Torelli di Mercogliano, coadiuvato in quest’opera da uno staff di collaboratori con i quali ha condiviso - oltre che una profonda e sincera amicizia - passione, studio, ideali.
Valore, quello dell’amicizia, che Federico ha sempre coltivato ai massimi livelli facendone un vero e proprio riferimento di vita e di crescita umana e in nome della quale non esitò, nel settembre dello scorso anno, a portare a termine, nonostante il male che l’affliggeva, quella che è stata probabilmente la sua ultima uscita pubblica per rendere omaggio al feretro della sua compagna di liceo Renata de Martini.
Teatro, cultura, amicizia, famiglia, ideali: Federico Frasca ha saputo dare consistenza, nel corso della sua esistenza, a tutto questo con dignità di vita e grande forza intellettuale.
Ai familiari tutti, in particolare alla moglie Lia Maffei, al figlio Carlo Maria e ai fratelli, giungano i sensi della più sentita vicinanza e solidarietà da parte del giornale “L’Irpinia”.




