AVELLINO – La Regione Campania ha accolto la richiesta di finanziamento presentata dal Comune di Avellino per realizzare la trentottesima edizione del festival cinematografico Laceno d'oro. L'assessore alla Cultura, Nunzio Cignarella, pochi giorni dopo il suo insediamento aveva partecipato al bando regionale, richiedendo un finanziamento di trecentomila euro per il Laceno d'oro. Quasi un terzo di questa somma sarebbe stato utilizzato per dotare di schermo, cabina di proiezione e proiettore l'ex cinema Eliseo. Il progetto, però, era stato escluso dal finanziamento sia pure per qualche centesimo di punto. Stavolta, invece, il progetto del Comune di Avellino ce l'ha fatta: il finanziamento è di 150mila euro, ai quali si aggiungono 15mila euro come quota di finanziamento dello stesso Comune capoluogo. Partner dell'iniziativa sono i Comuni di Mercogliano e Atripalda, località entrambe legate alla storia del Laceno d'oro, perché nel corso degli anni anche in questi due Comuni si tennero proiezioni del Festival cinematografico del neo-realismo.
La rassegna cinematografica ideata e sempre curata da Camillo Marino e Giacomo D'Onofrio, pur fra crescenti difficoltà, andò avanti per quasi trenta edizioni, fino ad esaurirsi sul finire degli anni Ottanta del secolo scorso. Di fronte al disimpegno degli enti locali, Camillo e Giacomo preferirono chiudere il festival, pur di non cedere alle lusinghe della politica e alle pressioni per dar vita ad un ente, costituito dalle istituzioni locali, che avrebbe finito per snaturarne le caratteristiche di impegno civile e sociale. Più di recente sono stati i cinefili del circolo di cultura cinematografica Immaginazione a prendere il testimone con il Premio Camillo Marino-Laceno d'oro, che, nel corso di una decina di edizioni, ha visto ad Avellino, per ricevere il premio, registi del calibro di Ettore Scola, Marco Bellocchio, Ken Loach, i fratelli Taviani, Gillo Pontecorvo, i fratelli Dardenne ed altri.
Il festival dovrebbe svolgersi nelle due ultime settimane di giugno, ma l'attribuzione del finanziamento è avvenuta con un certo ritardo rispetto alle previsioni ed è praticamente impossibile organizzare in poco più di un mese un evento che prevede la presenza di cineasti provenienti dai paesi europei e da oltreoceano. A questo punto, con ogni probabilità, la manifestazione dovrebbe svolgersi nell'ultimo quindicina di agosto e già si prenota per essere l'evento clou dell'estate in città.




