AVELLINO – Gigi Proietti, Massimo Ranieri, Vincenzo Salemme, Michele Placido, Luca De Filippo, Stefano Accorsi, Manuel Frattini, i Momix, Paolo Poli, Piero Mazzocchetti, la Compagnia della Rancia, Monica Guerritore, Moni Ovadia, Marco Paolini, Claudio Santamaria, Filippo Nigro, gli Stomp: questi gli artisti che animeranno la prossima stagione del teatro Carlo Gesualdo, alla sua XI edizione, il cui cartellone è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente dell’Istituzione teatro Luca Cipriano, il consigliere Gebbia, il sindaco Giuseppe Galasso, il direttore del teatro pubblico campano Alfredo Balsamo, l’assessore comunale alla Cultura Sergio Barbaro.
Ad aprire la rassegna sarà Gigi Proietti, per la prima volta ad Avellino, che, oltre al meglio del suo repertorio, con sketch, canzoni e imitazioni, proporrà la sua personale rivisitazione di “Pierino e il lupo” di Prokofiev.
Appare soddisfatto il presidente Cipriano: «Un teatro protagonista, una città alla ribalta nazionale nel mondo dello spettacolo. È su questi obiettivi – sottolinea – che abbiamo lavorato, regalando al nostro pubblico uno dei migliori cartelloni della prossima stagione. Puntiamo alla qualità per caratterizzare l’offerta del nostro teatro. E la risposta del pubblico è sempre più calorosa».
«Il teatro Carlo Gesualdo – afferma il sindaco Giuseppe Galasso – si conferma la più importante istituzione culturale della città di Avellino. Dopo il successo di pubblico e di critica registrato per la passata stagione, sono convinto che con questa si potrà puntare a fare ancora meglio. La città apprezza il lavoro svolto dal presidente Luca Cipriano e dal consiglio di amministrazione, ed è molto fiera del suo teatro».
«Reduci da un anno straordinario – aggiunge Alfredo Balsamo, direttore del teatro pubblico campano - presentiamo la stagione 2012-2013 con la quale continuiamo ad investire, per garantire un progetto di teatro sempre in ascesa che rappresenta l’orgoglio di Avellino, imponendosi all’attenzione della nostra Regione, ed è punta di diamante con alcuni teatri nazionali».
«–Dal mio insediamento in Comune – afferma l’assessore alla Cultura Sergio Barbaro – ho intavolato da subito un rapporto proficuo con il Cda cercando di sviluppare una grande sintonia non soltanto per quello che concerne la stagione teatrale ma anche tutte le altre attività che si sviluppano attorno al Gesualdo. Una di queste è l’Accademia della danza, una grande opportunità per la città e per tutta la provincia».
«Confermiamo il nostro percorso di crescita e miglioriamo ulteriormente le proposte artistiche, annunciando un cartellone di grande qualità che contempla il meglio delle produzioni artistiche presenti in Italia e due eccezionali eventi internazionali – sottolinea il consigliere del teatro Gesualdo Salvatore Gebbia».
«Questa undicesima stagione – illustra il consigliere Carmine Santaniello – è all’insegna di spettacoli di qualità e personaggi di grande livello artistico, come è oramai da tradizione per il teatro Gesualdo».
Il teatro delle prime – Il teatro Gesualdo, quest’anno, sarà scelto da molti artisti del cartellone invernale come palcoscenico di partenza per le loro tournée. Il primo grande artista sarà Massimo Ranieri che, dopo il debutto nazionale al Maggio Fiorentino, comincerà il tour invernale del suo “Viviani varietà” proprio dal palcoscenico del teatro comunale di Avellino il 20 ottobre. Sabato 17 novembre, invece, sarà la volta di Manuel Frattini testare con il pubblico del Gesualdo il suo musical “Peter Pan”.
Avellino sarà una delle due tappe italiane, l’altra sarà Napoli, che ospiterà le entusiasmanti coreografie dei Momix di Moses Pendelton che, dopo le oniriche performance di Bothanica, porteranno sul palco del “Gesualdo” da venerdì 7 dicembre “Remix”. Anche il “Diavolo custode” di Vincenzo Salemme, spettacolo fuori abbonamento del 22 e 23 novembre, salirà dagli inferi per muovere i primi passi proprio sulle tavole del comunale di Avellino per dare “una seconda possibilità” al genere umano che avrà la fortuna di assistere al nuovo spettacolo di Salemme. Partirà da Avellino a fine febbraio anche il viaggio di Monica Guerritore nel mito di Oriana Fallaci, la giornalista italiana più amata e allo stesso tempo più odiata del XX secolo.
Il fiore all’occhiello dell’intera stagione teatrale del Gesualdo è rappresentato dall’evento internazionale degli Stomp che hanno deciso di organizzare la loro unica data italiana proprio ad Avellino. Gli Stomp proveranno, così, ad abbattere il muro del suono a colpi di bastoni, mazze da scopa, rastrelli e bidoni di latta in una serie di ritmi incalzanti che difficilmente manterranno in poltrona gli spettatori del Gesualdo.
Abbonamenti – Anche per quest’anno il teatro Carlo Gesualdo ha deciso di puntare sui giovani sotto i 30 anni con sensibili riduzioni sul costo degli abbonamenti. Per gli under 30 un posto in platea costerà solo 195 euro, mentre per assistere ai 10 spettacoli del Grande teatro dalla galleria basteranno 150 euro.
Una riduzione di circa il 30% sul costo intero degli abbonamenti pari a 75euro per la platea e a 60 euro per la galleria per fortificare ancora di più il rapporto con i giovani iniziato l’anno scorso. Abbonamento ricco anche per i quattro appuntamenti con il Teatro civile riuniti in una soluzione da 65 euro per la platea e 50 euro per la galleria con sensibili riduzioni per chi avesse già acquistato il carnet con i 10 spettacoli del Grande teatro.
Prelazioni dal 26 giugno al 14 luglio. Nuovi abbonati dal 18 luglio fino al giorno del primo spettacolo.
Teatro civile - Il genio di Galileo Galilei rivive in uno spettacolo di Marco Paolini, l’attore, autore e produttore di teatro civile più famoso d’Italia che quest’anno aprirà la V edizione della rassegna Teatro civile del “Gesualdo” domenica 13 gennaio. Venerdì 25 gennaio, invece, va in scena “Senza Confini. Ebrei e Zingari” il concerto-spettacolo contro ogni forma di razzismo di Moni Ovadia accompagnato sul palco dalla sua Stage Orchestra. Altro appuntamento di rilievo quello dedicato da Monica Guerritore alla grande giornalista Oriana Fallaci.




