www.giornalelirpinia.it

    15/11/2018

L’occhio sulla città/Ex Moscati, sarà la volta buona?

E-mail Stampa PDF

L'ex ospedale Moscati di viale ItaliaAVELLINO – Anche questa settimana il nostro occhio guarda in positivo e mentre la città langue e la paralisi amministrativa sembra proseguire quasi incontrastata, tra il rischio imminente di sfiducia e lo spettro del dissesto, plaude alla decisione dei vertici Asl, dell’azienda ospedaliera e come doveroso proprio  di Palazzo di Città di procedere al trasferimento di tutti gli uffici ora ubicati nella sede di via Degli Imbimbo, presso l’ex ospedale Moscati di viale Italia.

Flebile barlume di dinamismo, questo, che, oltre a veder salvaguardata e preservata  la vocazione di presidio sanitario per la struttura, con l’accentramento dei suddetti uffici, garantirà una più immediata fruizione degli stessi da parte dei cittadini, senza dimenticare il ritorno ad una valorizzazione di una zona della città da tempo in sofferenza anche, se non soprattutto, dal punto di vista commerciale. A quanto si apprende, la sede  di via Degli Imbimbo verrà completamente svuotata; presso l’ex Moscati, inoltre, sarà trasferito anche il dipartimento di prevenzione, attualmente in Piazza Kennedy, e gli uffici del provveditorato  del settore legale, attualmente in  via Iannaccone.

Un progetto da circa otto milioni e mezzo di euro, per il quale azienda ospedaliera  e Asl hanno provveduto ad una stima dei fondi necessari a riqualificare il complesso di viale Italia, facendone seguire dettagliata richiesta alla Regione. Gli uffici di Palazzo Santa Lucia, dal loro canto, hanno offerto totale e piena disponibilità, potendo attingere da fondi ministeriali ad hoc ancora non spesi proprio per l’edilizia sanitaria. Per sbloccare tali fondi, però, com’è ovvio, servirà un piano di fattibilità ben definito per cui, peraltro, i tecnici dei comparti interessati sono già al lavoro.

L’azienda ospedaliera intanto ha provveduto ad inviare all’Asl l’autocertificazione che attesta la tenuta statica della struttura che, dopo i lavori di adeguamento degli ultimi anni, garantisce all’ex complesso ospedaliero del centro città il soddisfacimento dei criteri antisismici richiesti dall’ultima normativa in materia del 2008. Il collaudo  definitivo verrà completato entro fine anno mentre entro due anni si conta di poter procedere alla totale fruibilità dell’immobile, con conseguente riconsegna alla città e apertura. Un iter che si annuncia comunque lungo: bisognerà definire irrevocabilmente il progetto, intercettare con accurata e minuziosa definizione i fondi, appaltare i lavori di ristrutturazione, rendendo pienamente fruibili tutti gli spazi interni all’immobile in maniera da poterne poi organizzare in piena sicurezza il trasferimento.

È utile inoltre sottolineare nel merito che, per iniziativa del gruppo di cittadinanza attiva “Avellino rinasce”, qualche tempo fa si è anche  proceduto ad una raccolta firme il cui esito è,  come da prassi, all’attenzione dell’autorità di Palazzo di governo. Come si ricorderà la nostra  rubrica ha dedicato più di uno sguardo alle sorti dell’ex Moscati e come già suggerito in precedenti occasioni, auspicherebbe che insieme alla sopracitata dislocazione di tutti gli uffici Asl, insieme all’ambulatorio per la prevenzione delle malattie tumorali del seno e dell’obesità infantile, si possa immaginare un trasferimento all’interno della struttura di viale Platani anche del presidio della Croce Rossa Italiana di Piazza Kennedy, degli uffici Asl per la riabilitazione, nonché dell’unità operativa di medicina legale. Un centro polifunzionale, insomma, in cui offrire la prima necessaria fondamentale assistenza a pazienti in difficoltà.

Ora, se si tiene conto che lo stabile dell’ex ospedale Moscati è di proprietà regionale e che il presidente De Luca ha sempre dichiarato di essere particolarmente sensibile a questi temi, non ci resta che attendere con fiducia i naturali “tempi tecnici” per tornare ancora su queste pagine e, eventualmente, ringraziare per quanto sarà in grado di realizzare.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com