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    15/12/2018

L’occhio sulla città/Adotta un’aiuola

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Rubriche-LaLettera_plat_vialitalia.jpgAVELLINO – In principio fu monsignor Aiello che, mostrando piena ed immediata volontà d’integrazione nella comunità di cui è pastore, decise di adottare alcune aiuole di Piazza Libertà. Ora a colmare le lacune derivanti dal lassismo della politica cittadina, provano alcuni cittadini e commercianti con “adotta un’aiuola”: l’iniziativa lanciata di recente su  Facebook dal titolare di una nota pizzeria gourmet di viale Italia che, stanco del  languire amministrativo del capoluogo e dell’incuria di cui è vittima  la zona, ha deciso di prendersi cura delle tre aiuole di sua “pertinenza” di fronte alla sua pizzeria, invitando anche gli altri colleghi esercenti a fare altrettanto.

Grazie alla disponibilità dell’assessorato all’Ambiente, ai volenterosi basterà davvero poco: richiedendo e compilando un  modulo ad hoc, infatti, si potrà in tempi rapidissimi essere autorizzati a  provvedere alla cura di aiuole e verde pubblico giorno per giorno e nel caso di viale Italia, anche della riparazione o addirittura sostituzione delle sedute in marmo.

Ci fa piacere apprendere nel merito come già una decina di commercianti abbiano risposto con entusiasmo all’appello dicendosi disponibili e pronti  a prendersi cura del vede e di quelle piccole cose che saltano all’occhio in città facendo, dunque, “minuto mantenimento”. Azioni semplici connesse ai luoghi che viviamo ed abitiamo che, al contempo, potranno consentirci di non gravare troppo sulle già sofferenti casse comunali come di dimostrare amore e rispetto per la città. Non possiamo più continuare  solo ad ergerci a professionisti del diritto ma dilettanti del dovere: bisogna insomma che diventiamo finalmente professionisti nella  tutela del bene comune. In fondo è proprio la stima ed il riguardo verso le piccole cose che ci potrà consentire anche di esportare, senza paure ed egoismi, il nostro volto più autentico e  “domestico” .

Come si ricorderà la nostra rubrica, qualche tempo fa, ebbe a segnalare un primo esempio virtuoso nel merito, venuto da una nota azienda di sanitari presente nel capoluogo con un suo show-room proprio in viale Italia. Auspicando il concretizzarsi di analoghe iniziative individuali e/o collettive anche in altre zone della città,  proprio muovendo dai due esempi appena citati, non possiamo che assicurare occhio vigile ed attento su questo che è tema assai caro alla nostra rubrica.

Intanto, sulla scorta dalla “buona volontà” dimostrata da questo gruppo di cittadini nel recupero di sia pur esigui spazi verdi della città, chiediamo al comparto di competenza altrettanta attenzione verso il recupero di parchi o aree verdi com’è il caso di Parco Manganelli o Parco Palatucci, prigionieri, loro malgrado, di  un’incuria e di un degrado figli di un immobilismo quasi rassegnato, che ad oggi ne interdice perfino l’accesso al pubblico.

In fondo, la politica è l’arte del possibile e dunque una buona amministrazione arriva proprio dove e quando finiscono le possibilità di contributo del cittadino.

 

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