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    19/07/2019

L’occhio sulla città/Esce Priolo, entra Festa

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Giuseppe Priolo e Gianluca FestaAVELLINO – È tempo di avvicendamenti a Palazzo di città ed in attesa dell’ormai imminente passaggio di consegne tra il commissario prefettizio e il sindaco eletto resta palese come la gestione commissariale sia riuscita a rivoluzionare alcuni importanti gangli della macchina amministrativa, centrando persino, forse, più obiettivi di quanti ne siano stati raggiunti dalle ultime amministrazioni politiche.

In poco più di sei mesi di attività, infatti, il commissario Priolo ed i suoi collaboratori hanno avuto cura dei sofferenti conti dell’ente ribaltando,  dopo un’attenta e meticolosa ricognizione, la delibera di default ereditata dalla precedente amministrazione ed ha indicato con grande chiarezza e responsabilità la strada del pre-dissesto: nei prossimi dieci anni bisognerà ripianare 36 milioni di euro di  debito, attraverso l’adesione già formalizzata al prestito da 16,2 milioni concesso dallo Stato. Nel mezzo, si è provveduto ad un profondo e complessivo lavoro di riorganizzazione anche strutturale degli uffici di Piazza del Popolo con l’esternalizzazione delle strutture sportive e la rimodulazione della sosta in città. Parallelamente la gestione commissariale si è segnalata anche per un deciso impegno sul tema dello smog riuscendo a sottoscrivere, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa con i sindaci di alcuni Comuni contermini che stabilisce criteri precisi, li obbliga ad eventuali necessari futuri blocchi del traffico e istituisce un tavolo tecnico permanente sulla materia.

Ancora, sono stati delocalizzati i primi 15 pullman da Piazza Kennedy a via Fariello, nello spazio antistante l’autostazione , in attesa che il complesso di via Pescatori possa essere inaugurato e consegnato alla fruizione della cittadinanza con il prossimo anno. Inoltre si è tenuto fede alle promesse alla città terminando e consegnando il Centro per l’autismo di Valle per il quale, peraltro , proprio lo scorso martedì  a Palazzo di governo si sono assunti importanti impegni relativi al nodo gestione; si è risolta la questione del Mercatone; si sono salvati i fondi per la realizzazione del tunnel  la cui consegna ed apertura definitiva è prevista entro la fine dell’anno.

Nel ricordare che molto di quanto appena affermato è stato oggetto di più di un nostro sguardo non possiamo che segnalare l’impegno della gestione commissariale a richiedere alla Regione il finanziamento del progetto della bretella di Codola: una strada ferrata, che se operativa,  consentirà di collegare il capoluogo a Napoli in meno di un’ora. Ma c’è di più: il commissario ha scritto ad “Italo-treno” per ottenere il “ freccia link veloce bus più treno” per raggiungere Roma in un’ora e mezzo, passando per la nuova stazione ferroviaria di Afragola.

Tornando alla città, si è risolta positivamente anche la querelle tra l’Avellino calcio e il Comune per l’utilizzo esclusivo dello stadio Partenio-Lombardi: firmata, infatti, la delibera di concessione d’uso annuale dell’impianto. Spetterà a Palazzo di città, però, farsi carico degli interventi alla struttura di via Zoccolari,  necessari e propedeutici all’iscrizione dell’Avellino al prossimo campionato di serie C.

Sapevate che Avellino ha un regolamento di gestione dei rifiuti solidi urbani? Ebbene, di recente, Palazzo di città ha approvato un documento che sanziona “gli scorretti in genere”: pugno duro per fermare i “furbetti del sacchetto selvaggio”, si va dai 300 ai 3.000 euro di multa per chi conferisce rifiuti non attenendosi al calendario di raccolta differenziata,  per chi  deposita sul suolo o nel suolo qualsiasi genere di rifiuto, solido o liquido, nonché nelle acque superficiali e/o sotterranee. La stessa trasgressione lievita a dismisura per chi svolge attività industriali: si va, infatti,  da 2.600 ai 26.000 mila euro di multa

Ma la vera novità riguarda i piccoli reati troppo spesso sottovalutati e che comunque in qualche maniera arrecano danno all’ambiente. Ci saranno, infatti, sanzioni da 30 a 150 euro per chiunque abbandoni in terra dallo scontrino al chewing-gum , al mozzicone di sigaretta, al fazzolettino. Si potrà pagare da 25 a 500 euro per il conferimento di rifiuti non conformi. Saranno inoltre puniti ancor più severamente, con multe da 300 a 3.000 euro, i trasgressori che, fuori dal territorio comunale, abbandonino o depositino liberamente rifiuti di ogni genere. Insomma, solo qualche esempio d’attenzione, a testimoniare come con la volontà il tempo è relativo e che probabilmente sarebbe stato difficile fare meglio per qualunque amministrazione politica. E pensare che, ascoltando la città, è opinione diffusa che il commissario avrebbe dovuto “limitarsi all’ordinario”....Ma tant’è'!

Noi, per parte nostra, come già sottolineato lo scorso sabato, guardiamo con rispetto e speranza all’elezione di Gianluca Festa, pronti, come da prassi, a registrare, rilevare, mettere in guardia, pungolare, criticare, opporci se necessario ma anche, al contempo, a plaudire ed offrire eventuale sostegno verso provvedimenti, decisioni o posizioni condivisibili e/o apprezzabili.

 

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