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    21/09/2020

L’occhio sulla città/Ferragosto tra luminarie, incoerenze e qualche…buona intenzione

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita7_chiesa_rosato.jpgAVELLINO – Ci prepariamo a seguire le elezioni regionali ormai prossime, certo, ma siamo nel pieno dell’estate, delle vacanze. Oggi è ferragosto e perciò vogliamo concederci uno sguardo alle luminarie, alle  incoerenze del capoluogo ma anche a qualche buona intenzione che pure pare venire dai nostri amministratori.

Come si ricorderà, qualche settimana fa, pur apprezzando la linea della sobrietà adottata dal sindaco e dalla giunta,  considerato l’attuale “tempo sospeso”, avemmo a sollecitare la ricerca di condizioni volte a rendere comunque in qualche modo attrattiva la città: ad esempio, riportando il cinema all’aperto sulla Collina della Terra e dunque in Piazza Duomo ed altro ancora, prendendo spunto, magari da qualche città a noi vicina. Ci saremmo aspettati, insomma, che il ferragosto avellinese non fosse iniziato e terminato con le solite luminarie o con l’odore acre dei soliti fuochi d’artificio.

Ed invece i nostri auspici sono stati del tutto disattesi: si è usata la pandemia ad alibi per il permanere del solito atavico immobilismo, si è scelto il controsenso  dell’agire in nome del rispetto della tradizione o della “volontà popolare”. Ci chiediamo: visto anche il permanere di una situazione di sofferenza per le casse comunali e la non certo predisposizione alla festa della maggioranza dei cittadini, non sarebbe stato meglio, a questo punto, soprassedere e rinviare tutto a tempi migliori, magari pensando già al prossimo anno? Una scelta in tal senso avrebbe certamente consentito un risparmio di risorse economiche per circa trentamila euro o poco più,  potendo dirottare tali risorse verso più impellenti necessità e/o urgenze. Ma tant’è.

A contrappunto di quanto appena affermato c’è poi, ancora una volta, il dinamismo contenuto del nostro vescovo che, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, ieri sera ha invitato la cittadinanza ad una veglia di preghiera in  Piazza  Libertà in vista dell’odierna celebrazione della solennità della Madonna Assunta. Questa sera si replica con la celebrazione eucaristica, sempre in Piazza Libertà, alle ore 20. Ma una sua “candidatura civica” sarebbe proprio impossibile? Chissà!...

In un tale contesto non possiamo comunque esimerci dal costatare e segnalare alcune buone iniziative della nostra amministrazione: ci riferiamo alla ormai prossima realizzazione di una  rotonda all’altezza della chiesa di San Ciro e alla  prossima nascita di una fondazione per la cultura in città.

Nel ricordare come più di una sollecitazione verso sia la realizzazione della rotonda sia verso la soluzione della fondazione per la cultura è venuta proprio dalla nostra rubrica, accogliamo con favore la notizia secondo la quale compito precipuo e specifico della fondazione sarà quello di gestire l’ex Eliseo (la nostra futura casa del cinema), Villa Amendola e tutti gli altri luoghi della cultura della città . Il garante della fondazione è il notaio Pellegrino D’Amore. I membri saranno di diretta emanazione del sindaco. Lo statuto prevederà, in caso di eventuali difficoltà economiche dell’ente di Piazza Del Popolo, l’immediata cessione a privati di provata e riconosciuta esperienza del controllo della fondazione.

Nell’augurare buon lavoro alla fondazione prossima ventura, nel merito non possiamo che pazientare in attesa di  eventuali prossimi aggiornamenti o  per tornare su queste pagine finalmente solo per ringraziare per quanto sarà accaduto.

L’occhio sulla città augura a tutti voi lettori un sereno ferragosto.

 

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