www.giornalelirpinia.it

    21/04/2026

L’occhio sulla città/Capoluogo tra centralità ed ambiguità

E-mail Stampa PDF

L'ex Moscati di viale ItaliaAVELLINO – Il nostro sguardo  questa settimana prova a cogliere altre sfumature di quella sinergia ritrovata tra Comune e Regione Campania e plaude alla volontà di restituire centralità al capoluogo. Una dinamicità che si concretizza in quattro passi importanti.

Il primo riguarda l’ex ospedale Moscati di viale Italia che, come è noto, si prepara a rinascere ed ospitare entro il 2026 la sede della Asl, un ospedale di comunità ed una casa di comunità. Ebbene, nelle ultime ore, l’amministrazione Nargi avrebbe giocato una carta a  sorpresa: corsi universitari di medicina ad Avellino proprio presso l’ex Moscati, integrati alla destinazione scelta per il futuro complesso ospedaliero. Sarebbe questo l’exploit di un’intesa che si starebbe tentando di siglare tra il Comune ed il governatore De Luca, intesa che, peraltro, contribuirebbe a offrire  risoluzione ad un  contenzioso ancora in corso tra le parti.

Giusto sottolineare come, nel merito, il sindaco Nargi abbia scelto la linea morbida rispetto al muro contro muro ingaggiato tra la passata amministrazione e il presidente De Luca, strategia, questa, che  parrebbe ripagare garantendo una grande opportunità alla città.

“La nostra richiesta a Palazzo Santa Lucia è che, oltre ad un parcheggio al servizio sia del personale che degli utenti del nuovo plesso ospedaliero, si possa istituire presso la struttura una facoltà di medicina e/o altro. In ogni caso un qualcosa di afferente a tale disciplina”. È quanto dichiarato dal nostro primo cittadino sollecitato nel merito.

L’impegno di spesa complessivo per l’intero progetto dovrebbe aggirarsi tra i 24 ed i 28 milioni di euro (per approfondimenti ed ulteriori dettagli sul progetto invitiamo alla rilettura dei nostri numerosi sguardi sull’argomento).

Buone notizie sembrano giungere anche rispetto al futuro del Centro per l’autismo di Valle: a quanto si apprende, infatti, entro la fine del mese in corso si ultimeranno gli  importanti ed urgenti lavori alla struttura, che riguardano soprattutto la risoluzione dei problemi di umidità di risalita, già, peraltro segnalati in un nostro recente sguardo. Contestualmente, ci sarà  la riqualificazione dei marciapiedi esterni. Successivamente si valuteranno ulteriori interventi migliorativi. Se non ci saranno ulteriori intoppi di sorta, il Centro sarà inaugurato e consegnato alla città entro l’anno. Attendiamo con fiducia

Ma il fatto stesso che siamo ancora qui a discuterne e raccontare non può che palesare sempre più  che difficoltà burocratiche, carenza in efficienza e dinamismo prevalgono costantemente ad ostacolare la realizzazione di qualsiasi iniziativa per quanto positiva possa essere: meglio sperare allora semplicemente in una inversione di tendenza.

Come si ricorderà, lo scorso sabato abbiamo osservato come Avellino non sia una città a misura di bambino: ebbene, mentre scriviamo apprendiamo che il ministero dell’Istruzione ha prorogato i termini per l’utilizzo dei fondi destinati allo sviluppo ed alla realizzazione di progetti relativi alla nascita di asili nido e “micro nido.” I Comuni interessati avranno tempo fino alla fine dell’estate per presentare i progetti ed accedere a tali risorse. Palazzo di Città rende noto che l’amministrazione comunale appare orientata a sfruttare tale opportunità,”soprattutto in un monumento in cui, nonostante il calo demografico, la domanda delle famiglie rimane crescente”. Staremo a vedere. Intanto auguriamo buon lavoro.

Un’altra importante svolta per il capoluogo riguarda la viabilità e il trasporto pubblico, ed è rappresentata dal varo con la messa su strada di otto nuovi bus full electric. I mezzi, che tra l’altro offrono piena accessibilità alle persone con limitata o ridotta capacità di deambulazione dotati di apposita pedana, incrementeranno il nuovo progetto della metropolitana leggera cittadina. Progetto che prevede, anche grazie ad un cospicuo finanziamento da parte di Palazzo di Città, il rinnovamento e la riconversione di tutti i mezzi all’elettrico. Mezzi che, tra l’altro, percorreranno la tratta Avellino-Atripalda-Mercogliano, con partenza sia dall’autostazione sia dalla stazione ferroviaria cittadina.

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale questa rivoluzione green dovrebbe partire entro settembre, con l’inizio dell’anno scolastico ed in concomitanza con la ripartenza proprio della stazione ferroviaria cittadina con le prime corse.

Ben venga tutto questo ma è necessario uscire dall’ambiguità relativamente al progetto della metropolitana leggera ed in particolare  alla permanenza dei famigerati, ingombranti ed antiestetici pali. Fino a qualche settimana fa ci era parso di capire che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, visto anche il rinnovamento dell’intero parco automezzi e la totale riconversione all’elettrico degli stessi, ci fosse la volontà alla graduale eliminazione dei pali in tutta la città. Mentre scriviamo, invece apprendiamo del voler far permanere lo status quo.

Ci aspettiamo, pertanto una parola di chiarezza definitiva nel merito dal sindaco o dai comparti di competenza. In attesa auguriamo buon lavoro.

Un complesso di impegni di concretezza  dell’attuale amministrazione, sperando che il futuro non ci resti alle spalle.

A margine: a Pasqua siamo tutti più buoni e l’occhio sulla città non vuol essere da meno, perciò durante la  settimana santa ormai alle porte, volgerà il suo sguardo altrove. Augurando una felice Pasqua ed un buon lunedì dell’Angelo a tutti voi lettori, diamo appuntamento a sabato 26 aprile.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com