AVELLINO – La massiccia e soprattutto contemporanea presenza di cantieri ci ha fornito la plastica percezione dell'ormai precario, quasi agonizzante stato di salute della nostra città. L'amministrazione comunale continua a chiedere pazienza e comprensione che finora, a nostro avviso, non sono mai venute meno. Ma ora basta!
Ora è tempo di dare certezze: avremmo auspicato, vista l'indubbia necessità di tali opere, un'opportuna e preventiva calendarizzazione delle stesse, con tempi di consegna questa volta davvero certi, lo ripetiamo, per non continuare a gravare sulla già precaria condizione del commercio e della viabilità cittadina.
È bene ricordare, altresì, che gli avellinesi sono poco inclini a "lasciare l'auto a casa", per necessità certo, ma anche, spesso, per pigrizia. Non sarà sicuramente sfuggito, infatti, che un altro problema che contraddistingue la nostra città è l'ormai dilagante fenomeno dalla "sosta selvaggia". A tal proposito ci sentiamo di avanzare una proposta: perché non rispolverare dal cassetto il progetto di parcheggio multipiano cui, ci pare di ricordare, era destinato il Mercatone? Sarebbe un buon antidoto per risvegliarlo dal torpore, così da poter curare la sua "malattia" ormai cronica e un buon inizio per tornare a rendere Avellino una città viva, di nuovo competitiva, appetibile e, finalmente, veramente funzionale.
Intanto plaudiamo all'iniziativa dell'amministrazione comunale di attivare, entro un paio di mesi, una "control Room: una centrale operativa che, ubicata a Palazzo di città, avrà funzione di controllo proprio su cantieri e viabilità. È la strada gusta! Confidiamo nel rispetto delle scadenze fissate e su questo garantiamo un occhio vigile ed attento.




