UTENA – Quattro trasferte ed altrettante vittorie. Si chiude con questo risultato il girone di andata della Sidigas, che espugna anche l’Utena Arena, ottenendo il quinto successo in Fiba Champions League, e conquistando la vetta della classifica del raggruppamento D. La squadra di Sacripanti si impone per 75 a 85 contro i lituani della Juventus Utena, al termine di un match combattuto, nel quale spesso è stata costretta ad inseguire ma, una volta presa la testa della partita, non l’ha più mollata. È stato un successo di squadra, ottenuto con una grande difesa messa in pratica nei momenti decisivi del match. Grande prova di tutta la squadra, con punte di eccellenza in Fesenko ed Obasohan, due degli atleti più chiacchierati negli ultimi tempi. In Lituania sono arrivate puntuali le risposte di Fesenko, autore di 25 punti e 13 rimbalzi, e di Obasohan, che ha realizzato 14 punti, ma ha offerto una prova eccellente sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico, con un paio di schiacciate in faccia agli avversari diretti, che hanno galvanizzato il giocatore belga. Solito apporto generoso in fatto di punti da parte di Ragland (21 in 32’), e compito eseguito con diligenza da parte di tutti gli altri.
La Sidigas è stata sempre costretta ad inseguire, tenendosi però sempre in partita, tranne che in qualche occasione (20/12 al 7’, 30/21 al 12’, 36/26 al 14’, 43/34 al 18’), con i distacchi sempre recuperati in poco tempo. Il primo periodo si è chiuso infatti sul 24 a 21, mentre all’intervallo lungo i lituani conducono per 43 a 39. La Scandone impatta a quota 50 al 25’, ma sul finire del terzo periodo subisce ancora il tentativo di fuga della Juventus (65/58 al 30’). Al 33’ il distacco è immutato (69/62), ma per almeno 5’ l’attacco dei lituani è tenuto a secco dall’arcigna difesa della Sidigas, che piazza un parziale di 0 a 14 che vale il 69 a 76 del 37’. Un break al quale partecipano con sette punti a testa Ragland (11 punti negli ultimi 10’) ed il ritrovato Obasohan. Fesenko tiene botta ed è preciso anche dalla lunetta (chiuderà con un ottimo 9/11 ai liberi ed un 8/11 al tiro), così come lo è Obasohan, mentre un canestro di Ragland fissa il punteggio finale sul 75 a 85.
Questo il commento di un raggiante coach Sacripanti al termine del match: “Prima di tutto voglio ringraziare i miei ragazzi perché dopo una partita importante come quella di domenica contro Brindisi e, nonostante il lungo viaggio sostenuto per arrivare fino a qui, hanno giocato 40 minuti con la giusta mentalità. Siamo rimasti in partita per 30-35 minuti, e negli ultimi 7 siamo stati più intensi ed aggressivi, vincendo una gara molto importante, non solo per quanto riguarda i due punti importantissimi, ma anche per prendere maggiore confidenza con questa competizione. Congratulazioni ad Utena che ha giocato una buona pallacanestro, non è stato facile contenere il loro gioco offensivo. Sono molto felice ed è uno step in più per le qualificazioni al prossimo turno”.
Il tabellino del match:
JUVENTUS UTENA - SIDIGAS AVELLINO 75 - 85
JUVENTUS: Diggs 12, Parker 5, Bickauskis 2, Sirutavicius 16, Best 2, Jakstas 10, Nikitinas n.e. Vasylius 15, Galdikas 2, Sulskis 11. All. Sireika.
SIDIGAS: Zerini 3, Ragland 21, Green, Esposito n.e. Leunen 5, Cusin 6, Severini, Randolph 5, Obasohan 14, Fesenko 25, Thomas 6, Parlato n.e. All. Sacripanti.
ARBITRI: Bulto, Horozov e Suslov.
NOTE: parziali 24/21 - 43/39 - 65/58. Usciti per 5 falli: Jakstas. Tiri liberi: Juventus 13/17, Sidigas 17/20. Tiri da due punti: Juventus 25/49, Sidigas 25/49. Tiri da tre punti: Juventus 4/13, Sidigas 6/18. Rimbalzi: Juventus 33, Sidigas 33.




