AVELLINO – Seconda gara consecutiva al Paladelmauro per la Sidigas che, dopo l’importante successo ottenuto in Lituania contro la Juventus Utena in Champions League, è chiamata ad affrontare l’Umana Venezia. Si giocherà alle ore 12, con diretta televisiva su Sky Sport 1 HD, con la direzione di gara affidata a Sahin, Rossi e Morelli.
La Sidigas è attesa da un compito non certamente agevole perché gli avversari sono in un buon periodo di forma, ed in striscia positiva da sette gare, tre di campionato e quattro di Champions League. Insomma una gara difficile per Green e compagni, alla ricerca del successo che li qualificherebbe virtualmente alle Final Eight di coppa Italia. Le buone prestazioni di Fesenko ed Obasohan in coppa fanno ben sperare nell’esito positivo del match, per una squadra che, partita dopo partita, sta dimostrando tutta la sua forza.
Nella consueta conferenza stampa di presentazione, coach Sacripanti ha espresso il suo pensiero sul match di domenica mattina: “Tatticamente sarà una partita molto importante perché si presenteranno situazioni che dovremo affrontare mantenendo sempre alta la concentrazione. Come mi ha fatto notare il mio assistente Max Oldoini a differenza delle altre volte dovremo partire dalla parte offensiva. È una squadra che possiede un roster con tanto talento, in grado di produrre tanti punti, indipendentemente dal risultato. La nostra difesa parte da un buon attacco mai come in questa gara. L’ottimo lavoro del loro coach De Raffaele è evidente, e dovremo essere molto bravi nel capire quello che dobbiamo fare in ogni situazione, non perdere tanti palloni, e trovare un buon equilibrio offensivo. Ieri abbiamo iniziato a lavorare su questa partita, oggi continueremo a studiare determinati tatticismi, mentre domani sarà un allenamento meno intenso e di rifinitura perché si gioca in un orario insolito, e c’è meno tempo per recuperare. In classifica sono subito dietro di noi, una vittoria gli consentirebbe di raggiungerci, mentre vincere significherebbe prendere un buon vantaggio in ottica Final Eight. Solitamente si entra nelle prime otto vincendo il 50% delle partite più una, del girone di andata, farne parte sarebbe centrare un primo obiettivo molto importante. I risultati che abbiamo raggiunto sono di altissimo livello e a volte sono dati per scontati. Devo fare i complimenti alla società per averci permesso di mantenere il livello dell’anno scorso, ma soprattutto ai ragazzi che hanno dato un segnale di forza, professionalità e voglia di vincere. Se dovessimo conquistare i due punti di domenica, saremo molto al di sopra delle nostre aspettative. Sono molto soddisfatto dei progressi raggiunti finora, alcuni giocatori possono dare molto di più e, da allenatore, spero di riuscire a portarli al massimo delle loro potenzialità. La crescita collettiva e del singolo sono la forza di questa squadra”.
Così coach De Raffaele sul match contro la Sidigas: “Avellino è una squadra forte, con tanti giocatori di altissimo livello, costruita certamente per andare il più avanti possibile nella stagione e nei playoff. È una squadra veramente molto completa e di grande qualità, nella quale non vedo grandi punti deboli, e perciò l’ho sempre messa tra le favorite. Soprattutto ha tanti giocatori in grado di risolvere in ogni momento la partita, sia nel pacchetto dei piccoli, sia in quello dei lunghi, dove possono mettere in campo sia giocatori più dinamici che altri più presenti fisicamente. Per di più giochiamo fuori casa, su un campo non facile, in cui il pubblico è un elemento importante per il suo entusiasmo. Ci aspetta una partita sicuramente molto impegnativa sul piano fisico-atletico. Da parte nostra, pur consapevoli della forza di Avellino, giocheremo con la convinzione di poter vincere. L’obiettivo è quello di portare a casa i due punti, pur consapevoli di tutte le difficoltà che ci portiamo dietro. Affronteremo il match con un pizzico di fiducia, coesione ed identità in più, poi vedremo cosa ne verrà fuori. I tanti minuti in campo di Hagins a Oradea (in Champions League n.d.r.), al vero rientro, gli sono serviti per trovare confidenza con le regole tecniche di squadra. Haynes ha fatto in Champions League una partita per me buona, prendendo in mano la squadra con leadership quando la partita contava, e questo può essere per lui un’iniezione di fiducia. Quanto a Tonut, non escludo che, se non starà bene, possa rimanere fuori, perché non ha senso rischiarlo”.




