TENERIFE – Pazza, grande Sidigas, capace di perdere in casa con l’ultima in classifica solo sei giorni fa, e di battere poi in trasferta la prima della classe, l’Iberostar Tenerife, che appena due giorni prima era stata capace di vincere contro il Barcellona nel campionato spagnolo. La formazione di Sacripanti ha vinto al termine di una partita dai due volti, con i primi 20’ con gli spagnoli assoluti padroni del campo, e con il secondo tempo dominato dalla Scandone sia in difesa che in attacco. È finita con il successo avellinese per 66 a 78, il massimo vantaggio del match, dopo che Green e compagni erano stati sotto anche di 14 lunghezze (25/11 all’8’, e 42/28 al 16’).
L’inizio del match vede una Sidigas molle in difesa ed imprecisa in attacco, quasi come se fosse un prolungamento della gara persa in casa contro il KK Mornar. Il 7 a 0 iniziale, e soprattutto il 6/8 da tre punti nei primi 10’ da parte degli spagnoli, non promette niente di buono. I padroni di casa si portano così agevolmente sul 25 a 11, per poi chiudere i primi 10’ sul 28 a 17. Gli spagnoli respingono con autorità tutti i tentativi di rimonta della Sidigas, che all’intervallo lungo deve recuperare ancora nove punti. Alla ripresa delle ostilità si rivede in campo la Scandone delle giornate migliori, attenta ed aggressiva in difesa, con Green che guida le operazioni con la solita grande applicazione, capace di costruire buone azioni in attacco, sfruttando ogni errore degli avversari, tenuti a soli otto punti nel terzo periodo. Randolph, Fesenko e Ragland trovano canestri importanti, con la tripla del giocatore di West Springfield che chiude il parziale di 4 a 13 che porta le squadre alla parità a quota 48 al 26’.
La Sidigas ora è padrona del match, con la tripla di Green che vale il sorpasso (49/51), e con il terzo periodo che si chiude con gli irpini ancora avanti, seppure con il minimo vantaggio (52/53). Tre triple in fila, due di Thomas ed una di Zerini, sono utili per un altro strappo (54/62 al 33’), che in effetti indirizzano il match verso i colori biancoverdi. L’Iberostar tenta di rimanere attaccata alla partita con White, autore di sette punti in fila (61/65 al 37’), ma ormai ha perso lo smalto e la fluidità dei primi 20’. Anzi, gli spagnoli mostrano grande nervosismo subendo due falli tecnici, il primo attribuito a Bogris per flopping su una penetrazione di Fesenko, ed il secondo a coach Vidorreta, che ha tentato con le sue proteste di condizionare la terna arbitrale come successe nella gara di andata. Ma, nonostante uno degli arbitri, Biricik, fosse lo stesso del Paladelmauro, questa volta il giochino non è riuscito, perché la Sidigas ha concesso pochissimo all’attacco degli spagnoli, ed ha continuato a gestire al meglio la fase offensiva. Il match è stato così in pieno controllo degli irpini, con Thomas che dall’arco ha messo il sigillo del definitivo 66 a 78. Il successo consente alla Sidigas di mantenere il secondo posto nella classifica del girone D, che dovrà essere difeso mercoledì prossimo al Paladelmauro contro i lituani della Juventus Utena.
Il primo pensiero di Sacripanti nella conferenza stampa del dopo partita è per Luca Melchionne, un nostro caro amico di lunga data, scomparso nei giorni scorsi: “Per noi, per la società e per tutti i tifosi avellinesi oggi è un giorno molto triste. Purtroppo ci ha lasciati Luca, un nostro grande tifoso, ma soprattutto una splendida persona. Ci ha seguito in ogni partita, e spesso veniva al Paladelmauro per assistere gli allenamenti della squadra. Ci teniamo particolarmente a dedicargli questa vittoria. La vita è fatta anche di questi tristi avvenimenti, ma ciononostante bisogna guardare avanti, sono dolori che ci portiamo dentro e che fanno male. Sarà dura non averlo più tra noi”. Passando ad analizzare la partita, il coach commenta così: “Per quanto riguarda la partita, c’è stata una grande differenza tra il primo e il secondo tempo. Nel primo non siamo stati aggressivi in difesa, specialmente sul pick and roll, e Tenerife è riuscita a segnare dei canestri facili. Nel secondo tempo, quando abbiamo iniziato a difendere con più aggressività ed a mettere più pressione sulla palla, siamo riusciti a rientrare in gara ed a segnare dei canestri ben costruiti. Sono molto felice per la vittoria”.
Insieme a coach Sacripanti, c’è il capitano Marques Green, certamente fra i maggiori artefici dell’importante successo della Sidigas: “Siamo molto soddisfatti della vittoria, è stata una bella partita. Ora vogliamo vincere anche l’ultima del girone. Ci tengo a ringraziare tutti i fans che sono venuti da Avellino fin qui per sostenerci, ma anche quelli che a causa di un problema tecnico all’aereo non sono riusciti a raggiungerci”.
Il tabellino del match:
IBEROSTAR TENERIFE - SIDIGAS AVELLINO 66 - 78
IBEROSTAR: San Miguel 5, Niang 2, Bassas 3, Hanley 2, Grigonis 14, Vazquez 4, Abromaitis 6, Bogris 8, White 10, Doornekamp 9, Pinero 3. Omeragic n.e. All. Vidorreta.
SIDIGAS: Zerini 6, Ragland 19, Green 6, Esposito n.e. Leunen 4, Cusin 4, Severini n.e. Randolph 6, Obasohan 3, Fesenko 13, Thomas 17, Parlato n.e. All. Sacripanti.
ARBITRI: Biricik, Cici e Glisic.
NOTE: parziali 28/17 - 44/35 - 52/53. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Iberostar 7/10, Sidigas 8/10. Tiri da due punti: Iberostar 13/25, Sidigas 20/41. Tiri da tre punti: Iberostar 11/32, Sidigas 10/22. Rimbalzi: Iberostar 30, Sidigas 35.




