www.giornalelirpinia.it

    23/01/2018

Personalità, qualità e dinamismo, la Sidigas doma Sassari all’ot e conquista la vetta

E-mail Stampa PDF

Jason RichSASSARI – Una grande Sidigas sbanca il PalaSerradimigni battendo la Dinamo Sassari al termine di un tempo supplementare con il punteggio finale di 88-95. La squadra di Sacripanti ha tenuto bene il campo con personalità e qualità di gioco tranne un cedimento nel terzo quarto. In grande spolvero Rich autore di ben 33 punti. Ora Avellino ha raggiunto in vetta alla classifica Milano e Brescia.

In aggiornamento…Inizia con il botto il 2018 della Sidigas Scandone Avellino che espugna il PalaSerradimigni battendo il Banco di Sardegna Sassari per 88 a 95 dopo un overtime, ed aggancia la testa della classifica. La sconfitta della Germani in casa con Cremona ed il successo dell’Armani a Pesaro hanno determinato infatti la nuova classifica che vede un terzetto al comando formato da Avellino, Brescia e Milano con 20 punti, con gli irpini che, per la differenza canestri retrocedono in terza posizione, e con Venezia che insegue a quota 18. Saranno dunque le prossime due gare, quelle che rimangono da giocare fino al termine del girone di andata, a determinare i piazzamenti in vista delle Final Eight di Firenze. Brescia giocherà in trasferta a Torino ed in casa con Pistoia, Milano affronterà prima in trasferta Pistoia, e poi in casa Venezia (impegnata in casa contro Pesaro nel prossimo turno), mentre la Sidigas sfiderà Bologna al Paladelmauro, e chiuderà in trasferta a Trento. Tutto è dunque ancora possibile, per una Scandone che dovrà cercare di vincere le due partite che chiuderanno il girone di andata.

Per il momento la squadra di Sacripanti si gode l’importante successo, maturato solo dopo un tempo supplementare, grazie anche ad una direzione di gara assolutamente insufficiente, che ha messo in discussione il risultato finale con decisioni penalizzanti per i giocatori biancoverdi. L’importante era comunque vincere, e la Sidigas lo ha fatto con il piglio della grande, vincendo su un campo che finora era stato violato solo da Capo d’Orlando. La notizia importante è la buona prestazione di Bruno Fitipaldo, limitato solo dai cinque falli commessi, chiusa con 18 punti all’attivo in soli 22’ di impiego, giocati comunque con autorità, una prova che fa ben sperare per il futuro, perché la Sidigas ha bisogno dell’apporto del playmaker uruguaiano.

La partita di Sassari ha anche portato due record: le dieci vittorie su tredici partite nel girone di andata non sono mai state ottenute dalla Scandone, mentre Jason Rich ha ritoccato il suo high di punti in carriera nel campionato italiano, segnando 31 punti, 18 dei quali negli ultimi 10’. Partita strana per una Sidigas capace di tirare meglio da tre punti (14/29 pari al 48,3%) che da due (15/32 per un 46,9%), e determinanti sono stati anche i liberi (23/30 per 76,7%) ed i 41 rimbalzi conquistati, con Fesenko che ne ha catturati 13 in 28’ di impiego. Leunen e compagni hanno condotto fin dalle prime battute, senza però mai riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari. Il primo periodo si è chiuso sul 20 a 22, mentre all’intervallo lungo il vantaggio è raddoppiato (41/45 al 20’). Nella terza frazione la Sidigas ha un po’ mollato, lasciando troppo spazio soprattutto a Spissu, che con 10 punti è stato fondamentale nel parziale di 20 a 5 per la Dinamo, che ha ribaltato il punteggio dal + 7 per Avellino (43/50 al 22’) al – 8 del 29’ (63/55) , arrivando addirittura al – 9 (68/59), prima che Fitipaldo segnasse il canestro del 68 a 61 del 30’. Terzo periodo da dimenticare per la Sidigas, che però ha la forza di recuperare lo svantaggio e di impattare a quota 74 al 35’, e di portarsi addirittura sul + 4 grazie ai 12 punti in fila di uno scatenato Jason Rich (80/84 al 39’). Sassari trova la forza e l’aiuto giusto per impattare a 14” dal termine, con Avellino che spreca la palla della vittoria ai tempi regolamentari. Nell’overtime in campo c’è solo la Sidigas, che difende con ferocia, ed in attacco fa valere la presenza di Fesenko, e la precisione in lunetta di Rich, ma anche l’apporto di “mister utilità” Scrubb. Per oltre 4’ la difesa avellinese tiene a zero punti Sassari, portandosi sull’84 a 91 e chiudendo in pratica il match. Finisce con la Sidigas che espugna il PalaSerradimigni vincendo con grande merito per 88 a 95, e chiude con la palla in mano, rinunciando anche all’ultimo tiro.

Così coach Sacripanti al termine del match: “È stata una bella partita dal punto di vista emotivo e cestistico. Mi ha fatto molto piacere constatare la correttezza del pubblico di Sassari, che al termine del match si è congratulato con me e con la squadra. Per quanto riguarda la partita, abbiamo rischiato un suicidio con quelle palle perse nel terzo quarto, che hanno permesso a Sassari di prendere un bel vantaggio. Per fortuna siamo riusciti a  rientrare bene, ed abbiamo avuto noi la palla decisiva del match, con l’arresto e tiro di Jason Rich, che è una sua caratteristica. Sfortunatamente il tiro non è entrato, ma siamo stati abili nel rimanere concentrati e nell’avere la giusta voglia di vincerla. Sassari ha tante armi che ci hanno messo in difficoltà e sicuramente ha influito tantissimo Bamforth, il loro punto di riferimento, ma anche  Spissu, con le sue triple ha portato Sassari in vantaggio. Sono contento della mia squadra perché per la prima volta dall’inizio della stagione abbiamo usato tutti e dieci i nostri giocatori, anche se non sarà facile per me gestirli da questo momento in poi. Ma li ringrazio tutti per l’apporto e la dedizione che hanno messo nel corso del match. Ci tengo inoltre a ricordare Frédéric Forte, che ci ha lasciato ieri, con cui avevo un rapporto profondo. Era una persona di grande umanità, maturità ed equilibrio ed è stato un brutto colpo per me”.

L’improvvisa morte di Forte, che giocò nella Scandone del 2013/2014 allenata da Markovski, è stato un duro colpo per tutti i tifosi e per il mondo della pallacanestro in generale, perché Federico ha lasciato un grande ricordo di sé in tutti quelli che lo hanno conosciuto. Un grande giocatore e soprattutto un grande uomo, una persona davvero perbene.

Pasquini ha commentato così la partita (da sito ufficiale Dinamo Basket): “Abbiamo perso contro un avversario di alto livello, contro una squadra che con tutto il talento che ha a disposizione è stata molto brava a punirci all’inizio con i tiri da tre punti, poi utilizzando la fisicità in post basso dei suoi piccoli per attaccare i nostri piccoli e nel terzo quarto quando abbiamo fatto il massimo sforzo, non si sono disuniti, hanno continuato sulla loro esecuzione e sui punti fermi che avevano a livello offensivo. A livello difensivo, nel quarto quarto e nel supplementare ci hanno messo le mani addosso, facendo sì che ogni ricezione fosse complicata per i nostri piccoli, negando ogni uscita e ogni blocco. Devo dire che i miei ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano fare, calcolando che venivamo una settimana non semplice ma ho apprezzato molto il fatto che non abbiamo mollato, davanti a una squadra così precisa con noi più stanchi perché avevamo meno rotazioni. Credo che sia una sconfitta diversa rispetto a quella della settimana scorsa: è chiaro che Avellino ha dimostrato tutto il suo valore, la sua profondità, la sua capacità di punire le nostre debolezze con grande lucidità e precisione. Sicuramente dobbiamo essere un po’ più precisi in certe situazioni, specie quando siamo avanti. Ora pensiamo a Trento, che è la squadra forse più forte del campionato: lavoreremo al recupero degli influenzati (Hatcher e Jones) e di altri piccoli problemi, come quello che ha avuto Spissu in settimana, che ci possono permettere di lavorare con più serenità”.

Questo il tabellino del match:

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – SIDIGAS AVELLINO 88 a 95 dopo 1 t.s.

BANCO DI SARDEGNA: Spissu 12, Bergonzi n.e., Bamforth 20, Planinic 6, Devecchi, Randolph 8, Pierre 7, Jones 14, Hatcher 13, Polonara 8, Picarelli n.e. Tavernari n.e. All. Pasquini.

SIDIGAS: Zerini, Wells 5, Fitipaldo 18, Sabatino n.e., Leunen 5, Scrubb 8, Filloy 9, D’Ercole 3, Rich 33, Fesenko 9, N’Diaye 5, Parlato n.e.

ARBITRI: Begnis, Borgioni e Calbucci.

NOTE: parziali 20/22 – 41/45 – 68/61 – 84/84. Usciti per 5 falli: Fitipaldo. Tiri liberi: Banco di Sardegna 16/21, Sidigas 23/30. Tiri da due punti: Banco di Sardegna 27/54, Sidigas 15/32. Tiri da tre punti: Banco di Sardegna 6/29, Sidigas 14/29. Rimbalzi: Banco di Sardegna 40, Sidigas 41.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com