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    07/07/2020

Champions League/La Sidigas fa fatica, passa Novgorod

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Norris Cole (fonte Scandone Basket)AVELLINO - La Sidigas esce nettamente sconfitta dal match di Champions League contro i russi del Nizhny Novgorod che s'impongono al Paladelmauro con il risultato finale di 71-92. In aggiornamento...

“Stasera autori di una brutta performance: offensivamente abbiamo fatto registrare 19 palle perse ed abbiamo avuto una percentuale al tiro non soddisfacente; difensivamente, invece, abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi. Il punteggio rappresenta perfettamente quello che è successo in campo. C'è stato molto nervosismo da parte nostra, siamo in una situazione di difficoltà al momento e non riusciamo a giocare come sappiamo. Non ho scuse per la prestazione di stasera: è un momento cruciale della stagione, sia per qualificarci tra le Top 8 del campionato italiano che per superare il girone della Champions e non possiamo permetterci di disputare questi match. Devo dire però che non c'è stata mancanza di sforzo da parte dei nostri giocatori, che ci hanno provato e hanno lottato: semplicemente non siamo stati bravi abbastanza e la colpa è di tutti”.

Queste le parole di coach Vucinic al termine della partita persa malamente dalla Sidigas Avellino, battuta al Paladelmauro per 71 a 92 dal Nizhny Novgorod. Le parole del tecnico avellinese ed il punteggio finale sono la migliore fotografia dell’andamento del match dominato dalla formazione russa a tutti i livelli, tecnico, agonistico e mentale. È vero che i peggiori in campo sono stati tre arbitri mediocri che hanno contribuito a rendere elettrico il clima in campo, con falli tecnici fischiati a Nichols, D’Ercole e Cole fra gli irpini, oltre a quello attribuito a Vucinic, e falli antisportivi che hanno colpito Green e N’Diaye fra gli irpini, e Dragicevic ed Uzinskii fra i russi. Per non parlare del diverso metro adottato nel corso della partita, molto fiscali all’inizio, ed altrettanto permissivi nella seconda parte di gara, quando Cole e compagni hanno cercato con maggiore continuità di attaccare il ferro avversario.

Ma, al di là delle colpe esterne, è inspiegabile la prova fornita dalla Sidigas, una squadra incapace di difendere contro una formazione onestamente mediocre, che ha fatto un figurone solo perché gli avellinesi sono stati imbarazzanti sui due lati del campo. Coach Vucinic ha detto che “non riusciamo a giocare come sappiamo”, ma dovrebbe anche spiegarne le motivazioni. Una squadra che, se non riesce a correre e se subisce una difesa un po’ più fisica, scompare dal campo, e subisce parziali mortificanti, non giustificabili per un roster di questa caratura tecnica. Né può essere una giustificazione valida l’assenza di Costello, o la lontananza dai campi di gioco di Young, che ha fatto il suo esordio in maglia biancoverde. Campani e Campogrande sono rimasti seduti in panchina, Spizzichini ha giocato poco meno di 4’, mentre D’Ercole è stato costretto ancora una volta a giocare fuori ruolo, e non ha inciso per nulla sul match. Ma, a parte Nichols, e la buona volontà di Young, nessuno degli altri giocatori si è espresso su livelli accettabili. D’altra parte sarebbe bastato giocare su livelli di semplice sufficienza per portare a casa il risultato. Ed invece sono stati gli ospiti a dominare il match, facendo al figura di una grande squadra che, onestamente, non è. Fortunatamente la Sidigas ha mantenuto la seconda piazza della classifica insieme al Banvit con 13 punti, ma il Nizhny, peraltro in vantaggio negli scontri diretti, e l’Anwil incalzano a quota 12, mentre restano in gioco anche il Ventspils con 11 punti ed anche i due fanalini di coda Le Mans e Ludwigsburg con 10 punti hanno ancora la possibilità di accedere alla seconda fase. Ma la preoccupazione immediata è vedere se ci sarà la reazione attesa domenica prossima in campionato a Trieste, perché la condizione fisica e quella mentale, abbinata alle tante carenze di gioco evidenziate, non promettono nulla di buono. A staff tecnico e squadra il compito di smentire.

Il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - NIZHNY NOVOGOROD 71 - 92

Sidigas: Young 6, Green 17, Nichols 25, Costello n.e. Filloy 4, Campani n.e. Campogrande n.e. D'Ercole, Sykes 5, Cole 11, Spizzichini, N'Diaye 3. All. Vucinic.

Nizhny: Odom 2, Komolov 8, Astapkovich, Uzinskii 7, Popov 13, Dragicevic 11, Strebkov 29, Toropov, Czerapowicz 5,  Baburin 4, Perry 13. All. Lukic.

Arbitri: Krejic, Zapolski e Jevtovic.

Note: parziali 16/24 - 30/43 - 54/73. Usciti per 5 falli: Baburin, Astapkovich e Cole. Tiri liberi: Sidigas 30/39, Nizhny 20/27. Tiri da due punti: Sidigas 16/40, Nizhny 21/48. Tiri da tre punti: Sidigas 3/14, Nizhny 10/32. Rimbalzi: Sidigas 44, Nizhny 45.

 

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