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    03/07/2020

La Sidigas ci crede, lotta e doma Sassari

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Caleb Green (fonte Scandone basket)AVELLINO - La Sidigas Avellino torna alla vittoria anche in campionato al termine di una gara molto combattuta con il Banco di Sardegna Sassari. La squadra di Vucinic si è imposta con il risultato finale di 86-78 ed ora si prepara ad affrontare, il prossimo 26  dicembre, la trasferta di Torino. In aggiornamento...

La Sidigas è più forte delle difficoltà, e batte per 86 a 74 il Banco di Sardegna Sassari. Roster falcidiato dalla partenza di Cole e dalle assenze di Costello, volato negli States per un consulto sulla caviglia infortunata, e di N’Diaye fermo per quattro settimane per la frattura al piede destro. Nonostante le assenze la squadra, caricata dai tifosi prima del match, e sostenuta da un intero Paladelmauro, tornato ad essere caldissimo, ha risposto presente con una prova di carattere, di cuore, di energia, di difesa. Una squadra che ha nuovamente trasmesso emozioni, che in 40’ di grande intensità ha cancellato la figuraccia della settimana scorsa a Trieste. Grande prestazione al tiro da tre punti (14/26 pari al 54%), accompagnato da una difesa eccellente impreziosita da 8 recuperi, e da un gioco intelligente in attacco, con sole 7 palle perse.

La Sidigas, con il solo Young centro di ruolo, ha sofferto sotto i tabelloni la stazza fisica di Cooley, che ha tirato giù ben 20 dei 48 rimbalzi degli isolani. Ma gli irpini non avrebbero potuto far meglio, ed i tifosi hanno festeggiato a lungo con cori che si sono susseguiti per molti minuti dopo il termine del match. Partita sempre in controllo per la Sidigas, che ha subito il vantaggio degli ospiti solo nei primi 5’ (8/10). Poi ha preso in mano il controllo delle operazioni, con la regia intelligente e precisa di Filloy, con Sykes che non ha fatto per niente rimpiangere la partenza di Cole. Green e Nichols, poi, hanno ritrovato una buona vena in attacco, con Young che ha mostrato buoni numeri, ma una forma fisica ancora lontana dall’essere ottimale. D’Ercole ha messo dentro due triple, con Campani, Campogrande e Spizzichini utili a far rifiatare i compagni di squadra. Dopo l’iniziale svantaggio, la Sidigas ha preso in mano le redini del match portandosi avanti con un parziale di 6 a 0 per il 1 4 a 10 del 6’. Sykes, 10 punti nei primi 10’, realizza cinque punti in fila, poi D’Ercole infila la tripla del 24 a 22, punteggio sul quale si chiude la prima frazione. Filloy colpisce subito dalla lunga distanza, con Smith che risponde con sette punti in fila per il 29 pari del 14’. La parità non si schioda fino al 17’ (37/37), ma poi quattro punti a testa di Green e Filloy e due di Sykes contribuiscono al parziale di 10 a 3 che manda le squadre al riposo lungo sul 47 a 40. In effetti questo allungo alla fine si rivelerà quello decisivo, perché gli isolani non avranno più la forza di recuperare. La Sidigas continua a colpire dalla distanza, ottenendo anche il + 11 in più occasioni, con Bamforth che diventa il terminale offensivo dei sardi, che si affidano a lui per non farsi distaccare. L’ennesima tripla di un precisissimo Nichols (4/5 da tre con unico errore nel finale) vale il 67 a 56, con Gentile che fissa il punteggio sul 67 a 58 al 30’. Sykes e D’Ercole hanno la mano calda dalla distanza (73/62 al 32’), poi la Dinamo cerca di metterla sul piano fisico, con Cooley e Bamforth che usano le maniere forti in area, senza essere colti in fallo. E così arriva anche il fallo tecnico a Vucinic per proteste, ma sotto la mannaia degli arbitri cade anche Smith, che non è convinto dell’evidente fallo commesso, e si accomoda in panchina con 5 falli al 34’. Sassari nel frattempo produce il massimo sforzo, sfruttando qualche errore da parte dei biancoverdi, che cominciano a risentire di un po’ di stanchezza, portandosi ad un solo possesso di distanza al 36’ (78/75). Ma nel finale la Sidigas trova ancora le energie per piazzare un parziale di 10 a 3 che consegna i due punti alla formazione avellinese. È ancora Nichols il protagonista, prima con la tripla in transizione, e poi con l’affondata finale a 20” dal termine dopo l’ennesimo recupero della difesa irpina. E’ il canestro che chiude il match fissando il punteggio sull’86 a 78. Ma non c’è tempo per riposare, perché nel giorno di Natale la squadra partirà alla volta di Torino, dove il 26 dicembre alle 20 e 45 la Sidigas affronterà la Fiat.

Così coach Vucinic al termine del match: “Riassumendo, è fantastico quello che si può raggiungere con la giusta chimica di squadra e con il cuore. Cuore che è stato mostrato da tutti, dalla squadra e anche dai tifosi, che ringrazio perché hanno capito il momento e si sono stretti attorno ai ragazzi. Parlando della partita, non abbiamo mostrato una grande pallacanestro ed è chiaro che dobbiamo ancora migliorare, ma la determinazione mostrata in campo oggi è stata un elemento fondamentale per conquistare il successo. Sykes? Si è visto che aveva la consapevolezza di poter giocare più tempo del solito e speriamo che continui su questo percorso che ha intrapreso. Ci tengo a specificare che non abbiamo vinto stasera perché Cole è andato via. Norris è stato importante per i nostri successi finora ma, forse, il momento particolare di questi giorni ci ha spinto ad unirci ancora di più. Ora ci attende un periodo difficile e dovremo rafforzare il roster, considerando che si è aggiunta la grana di N’Diaye che sarà out per almeno tre settimane. Dovremo fare assolutamente di tutto per vincere le prossime partite per qualificarci alle Final Eight e dovremo essere al top della forma per superare anche il primo turno di Champions. Sono contento della prestazione degli italiani, che hanno messo a segno tiri importanti e dato il loro contributo in difesa: pensiamo a Spizzichini, un eroe per noi, così come Campani e Campogrande, due ragazzi che sono tornati da un periodo di inattività, dopo il quale non è facile abituarsi nuovamente a disputare due partite a settimana, con allenamenti nel mezzo”.

Deluso ed amareggiato coach Esposito: “Stiamo provando a fare il massimo. In alcuni casi è abbastanza, in altri invece ci buttiamo troppo giù. Non abbiamo mai pensato di avere vita facile per le difficoltà di Avellino, non prepariamo le partite in questo modo. Sapevamo che erano una squadra con tanto talento nelle guardie ed è lì che nel finale ci hanno fatto male. Onore alle loro giocate e onore alle percentuali offensive della Sidigas. Anche dalle statistiche si vede che nel secondo tempo abbiamo provato ad alzare l’intensità, ed abbiamo lavorato bene, ma ci siamo portati dietro lo scarto dei primi due quarti. L’uscita di Smith per falli ed alcuni episodi sono stati un colpo duro e nel finale hanno avuto il loro peso sulla nostra partita. Ora dobbiamo ripartire, e provare a fare sempre meglio. E’ mancata continuità in attacco, anche a causa delle giocate di Avellino, che ci ha punito nei momenti importanti. Il problema è anche mentale, tendiamo ad abbatterci per alcuni minuti. Con alcune squadre puoi superare quelle pause, contro squadre che invece hanno giocatori come Sykes, Nichols e Green finisci per pagarle. Alla fine abbiamo accusato anche un po’di stanchezza con Cooley, perché lo sforzo di dover inseguire quasi sempre ha pesato. Mercato? Abbiamo fatto una valutazione su Petteway de ora stiamo cercando di vedere quali opzioni abbiamo per sostituirlo. La sconfitta pesa tanto sulla corsa alle Final Eight, ma abbiamo ancora quattro partite e dobbiamo giocarle tutte cercando di vincerle. Dobbiamo risalire, ci sono demeriti miei e della squadra, abbiamo iniziato un percorso e dove ci porterà lo scopriremo poi alla fine”.

Questo il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - BANCO DI SARDEGNA SASSARI 86-78

Sidigas: Young 5, Green 20, Nichols 22, Bianco n.e., Filloy 10, Campani, Sabatino n.e., Campogrande, D'Ercole 6, Sykes 23, Spizzichini. All. Vucinic.

Banco di Sardegna: Spissu, Smith 15, Bamforth 15, Devecchi 3, Magro, Pierre 4, Gentile 8, Thomas 10, Polonara 4, Diop 4, Cooley 15. All. Esposito.

Arbitri: Sabetta, Martolini e Borgioni.

Note: parziali 24/22 - 47/40 - 67/58. Spettatori 2.700 per un incasso di 39.000 euro. Usciti per falli: Smith. Tiri liberi: Sidigas 14/21, Banco di Sardegna 18/21. Tiri da due punti: Sidigas 15/39, Banco di Sardegna 21/44. Tiri da tre punti: Sidigas 14/26, Banco di Sardegna 6/24. Rimbalzi: Sidigas 29, Banco di Sardegna 48.

 

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