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    18/06/2019

La Sidigas non riesce a reagire, Venezia controlla e vince

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Campogrande (fonte Scandone basket)VENEZIA – Niente da fare per la Sidigas Avellino che, priva di Filloy, Nichols  e Ndiaye, esce sconfitta dal  Pala Taliercio con il punteggio di 76-65 al termine di una gara in cui Venezia è stata praticamente sempre in testa. La squadra di Vucinic non ha brillato in fase offensiva e i lagunari sanno saputo imporre con avvedutezza il loro gioco. Prossimo impegno per i biancoverdi ancora in trasferta contro Pesaro. In aggiornamento…

Ancora una sconfitta al PalaTaliercio per la Sidigas Avellino, battuta per 76 a 65 dall’Umana Venezia. Il risultato della partita si incrocia con quello di Cremona, dove i padroni di casa hanno battuto la capolista Milano, che ora ha solo due lunghezze di vantaggio sui lagunari, mentre la Vanoli allunga sugli irpini, raggiunti al quarto posto da Brindisi, vittoriosa su Varese, ora solitaria al sesto posto, ma con ben quattro formazioni che inseguono a due soli punti. Per la Sidigas si tratta della quinta sconfitta del girone di ritorno, contro le sole tre vittorie, che l’ha fatta scivolare in classifica, dopo aver chiuso l’andata in seconda posizione. Ancora una volta Vucinic ha dovuto registrare più di una defezione nel roster, che ha dovuto fare a meno oltre che di Young, anche di Filloy e N’Diaye, nemmeno a referto, mentre si è rivisto in panchina Nichols, che si spera possa rientrare al più presto.

Troppe e troppo importanti le assenze per cercare di vincere contro una Venezia al completo, che ha utilizzato ben undici atleti. La Sidigas ha sofferto soprattutto sotto i tabelloni, dove Watt non ha avuto rivali, vista la contemporanea assenza di Young e N’Diaye, perché Udanoh è davvero un centro troppo “undersize” per contrastare il lungo avversario. Ma, comunque, le maggiori difficoltà le ha avute in attacco, con la Sidigas tenuta a galla nella prima parte di gara da un positivo Campogrande, che alla fine ha realizzato 12 punti, confermando il suo high stagionale. Questa è, forse, l’unica buona notizia della giornata, perché si spera che l’ala romana possa dare una mano importante anche quando rientrerà Nichols. Green ha segnato i suoi primi punti dopo 24’, e dopo aver commesso due errori dalla lunetta nel secondo periodo. Sykes non sta incidendo come nel periodo successivo alla partenza di Cole, Silins non riesce ad essere costante al tiro, mentre le buone notizie arrivano da Harper, che ha fornito un’altra prova solida. Watt fa subito la voce grossa in area, contribuendo alla prima fuga (11/5 al 5’), con il punteggio ribaltato dalle triple di Campogrande e Sykes per l’11 a 13 del 7’. Nel finale di periodo, però, l’Umana è stata più concreta, chiudendo avanti sul 22 a 17 al 10’. Avellino continua a sbagliare in attacco, per poi subire ancora i canestri di Watt che valgono il 30 a 19 del 14’. La Sidigas cerca di rimanere attaccata agli avversari, con altri cinque punti di Campogrande e con il canestro di Spizzichini (39/32), ma è ancora Watt a fissare sul 41 a 32 il punteggio all’intervallo lungo. Dopo il 41 a 34 siglato da Udanoh, Venezia ritrova il tiro dalla lunga distanza e piazza un parziale di 10 a 3 per il 51 a 37 del 25’. La Sidigas ha ancora la forza di tentare una timida reazione con sei punti in fila (51/43 al 27’), per poi subire ancora l’attacco dei padroni di casa, che chiudono la terza frazione sul + 12 (62/50). All’inizio dell’ultima frazione si segna poco, ma i soli punti realizzati sono quelli di Venezia, che allunga ancora, prima sul + 16 (66/50 al 33’), poi raggiunge il + 17 (75/58 al 37’), con il match che si chiude sul 76 a 65 dopo i cinque punti consecutivi di Green ed il canestro di Udanoh.

Così coach Vucinic in sala stampa: “Non abbiamo giocato bene contro Venezia questa sera, specialmente dal punto di vista offensivo e non riuscendo a punire i loro cambi difensivi. Dobbiamo pensare ad una gara alla volta, stiamo attraversando un periodo difficile e costellato da infortuni: l'obiettivo attuale è arrivare ai playoff con la miglior posizione possibile ma il match di questa sera non è andato secondo i piani, e la settimana prossima ci aspetta la difficile trasferta di Pesaro. Stasera abbiamo fatto fatica a contenere Watt: eravamo privi di Hamady N’Diaye, che solitamente fa un buon lavoro nell’area sulle situazioni di uno contro uno, ed abbiamo giocato con Udanoh, che non è propriamente un centro, che però ha avuto problemi di falli. Il piano originario era non far avere vita facile ai tiratori di Venezia e spingerli a giocare uno contro uno, e credo che abbiamo fatto un buon lavoro in difesa da questo punto di vista ma, ancora una volta, la fase offensiva non ci è bastata a portarla a casa”.

Il tabellino del match:

UMANA VENEZIA – SIDIGAS AVELLINO 76 – 65

Umana: Giuri, Stone, Cerella 2, Haynes 6, Biligha 8, De Nicolao 10, Watt 27, Mazzola n.e. Bramos 2, Vidmar 1, Daye 10, Tonut 10. All. De Raffaele.

Sidigas: Sykes 9, Udanoh 12, Harper 12, Campogrande 12, Green 14, Bianco n.e., Spizzichini 2, Sabatino, D’Ercole 2, Campani 2, Nichols n.e. All. Vucinic.

Arbitri: Lanzarini, Sardella e Galasso.

Note: parziali 22/17 – 41/32 – 62/50. Tiri liberi: Umana 9/13, Sidigas 12/14. Tiri da due punti: Umana 26/42, Sidigas 16/35. Tiri da tre punti: Umana 5/25, Sidigas 7/29. Rimbalzi: Umana 40, Sidigas 38.

 

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