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    16/09/2019

La Sidigas lotta alla pari ma alla fine deve arrendersi a Milano

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Patrich Young (fonte Scandone basket)MILANO – La Sidigas Avellino lotta fino alla fine, sfiora l’impresa ma alla fine deve arrendersi alla capolista Milano che s’impone con il risultato finale di 85-79. La squadra di Maffezzoli è chiamata ora nelle prossime due gare ad evitare passi falsi pena l’esclusione dai play off. In aggiornamento…

La Sidigas Avellino si giocherà tutta la stagione nelle ultime due gare di campionato, quella casalinga contro Brindisi di domenica prossima e quella in campo esterno a Pistoia del 12 maggio. Tutto perché agli irpini non è riuscita l’impresa di violare ancora una volta il Mediolanum Forum, campo dal quale è uscita sconfitta per 85 a 79. La Sidigas distanziata di due punti da Sassari, Trieste e Trento, riesce a mantenere l’ottava piazza della classifica, seppure è stata raggiunta da Cantù e Varese, che però sono alle spalle degli irpini, nell’ordine nona e decima, per la classifica avulsa.

Alla squadra di Maffezzoli non è bastata una prova di carattere, e l’aver avuto a disposizione la tripla dell’aggancio a quota 81, fallita prima da Udanoh e poi da Harper sul rimbalzo in attacco. Né ha avuto fortuna la “furbata” di Udanoh, a 13” dal termine, sull’81 a 79, di sbagliare il secondo libero per tentare l’aggancio. Invece la palla è stata catturata dai milanesi, che dalla lunetta hanno chiuso la partita. Proprio i liberi, alla fine, sono stati determinanti, con Milano che ne ha tirati il doppio di Avellino, 22/32 contro 11/16, tutto perché il computo dei falli è stato di 28 contro la Sidigas, e solo 21 contro l’Armani.

Sull’esito del match ha influito anche la difficoltà a carburare della formazione avellinese, partita con un handicap di 13 punti, quanti cioè ne ha segnati da Milano nei primi 5’ di gioco, con la Sidigas a secco. Un vantaggio troppo importante per una squadra come l’Armani, che si concede il lusso di far giocare solo 4’ a Della Valle, 5’ a Fontecchio e soli 3’ a Burns, giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra formazione italiana. Due assenze per parte, con Maffezzoli che deve rinunciare a Green e Silins, mentre Pianigiani non ha a disposizione Nedovic, ed all’ultimo momento perde per influenza anche Micov, sostituito però da Jerrels, che alla fine risulterà decisivo per la vittoria. Dopo i primi 5’ senza punti, la Sidigas comincia a macinare gioco, con una difesa piuttosto presente, ed una manovra d’attacco che spesso coinvolge tutti i giocatori in campo, una buona strada sulla quale proseguire. Chiuso il primo periodo sul 22 a 14,  al 15’ Avellino ritorna pienamente in corsa per il successo (28/26), per poi sprintare ancora nel finale di seconda frazione, conclusa in vantaggio per 40 a 43. Come era accaduto all’inizio della partita, la Sidigas, dopo essere salita al + 5 con il canestro di Udanoh (40/45), concede troppo all’attacco dei padroni di casa, che piazzano due break, il primo di 14 a 3 (54/48 al 25’) ed il secondo di 13 a 7, che valgono il + 12 all’ultimo intervallo (67/55). La Sidigas cerca di rifarsi sotto, ma al 35’ sono sempre 12 i punti da recuperare (76/64), ed ancora 10 al 38’ (80/70). Ma un gioco da quattro punti di Sykes, e quattro punti in fila di Udanoh riaprono a sorpresa i giochi (81/78), quando mancano 1’ e 25”. Milano sbaglia in attacco e la Sidigas ha il tiro dell’aggancio prima con Udanoh e poi con Harper, ma entrambe le conclusioni si infrangono sul ferro, né serve l’ultimo disperato tentativo da parte di Udanoh che, sempre sull’81 a 78, dalla lunetta realizza il primo e sbaglia di proposito il secondo, nel tentativo di catturare il rimbalzo per poter tirare per il pareggio. Invece la palla finisce nella mani di Nunnally, che è preciso dalla lunetta dopo il fallo subito. Sul + 4 (83/79) c’è l’ennesimo tentativo sbagliato dalla lunga distanza, e gli atri due liberi a segno da parte di Jerrels, che fissa il punteggio sull’85 a 79.

Così coach Maffezzoli al termine del match: “Non mi aspettavo l'approccio che i miei giocatori hanno avuto nel terzo periodo, perché non può essere sufficiente pensare di venire a vincere a Milano giocando 25’. Nonostante questo, ci siamo andati abbastanza vicini. Non siamo stati bravi a cogliere l'occasione, e ci sono tanti rimpianti da parte mia questa sera, senza voler togliere nulla a Milano, che ha vinto meritatamente perché è stata più cinica di noi. Domenica ci attende una battaglia contro Brindisi, decisiva ai fini della qualificazione ai playoff. Come facciamo sempre, ci prendiamo ciò che di buono si è visto questa stasera e cerchiamo di limare il più possibile gli errori. La squadra sta lavorando tanto e con grandissima intensità: chiaramente venire a giocare a Milano rappresenta una vetrina che di per sé mette inevitabilmente un po' di pressione, forse per questo l'inizio non è stato dei migliori. Tuttavia, nei restanti 35’ abbiamo dimostrato di non essere in vacanza e, una volta iniziato a giocare come sappiamo, abbiamo continuato a farlo. Ripeto che la partita è stata decisa nel terzo quarto: 6 palle perse non le posso accettare, e dovrò analizzare il perché di tutto questo”.

Il tabellino del match:

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO - SIDIGAS AVELLINO 85 - 79

Armani: Della Valle, James 13, Musumeci n.e. Fontecchio , Tarczewski 15, Kuzminskas 12, Cinciarini 5, Nunnally 16, Burns, Brooks 5, Jerrels 17, Omic 2. All. Pianigiani.

Sidigas: Udanoh 15, Young 10, Nichols 79, Filloy 6, Campani n.e. Sabatino n.e. Campogrande 7, Harper 13, D'Ercole 4, Sykes 15, Spizzichini n.e. N’Diaye 2. All. Maffezzoli.

Arbitri: Rossi, Sardella e Belfiore.

Note: parziali 22/14 - 43/40 - 67/55. Usciti per 5 falli: Sykes e Young. Tiri liberi: Armani 22/32, Sidigas 11/16. Tiri da due punti: Armani 15/32, Sidigas 22/47. Tiri da tre punti: Armani 11/26, Sidigas 8/22. Rimbalzi: Armani 38, Sidigas 44.

 

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