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    03/07/2020

La Scandone non c’è, Palestrina domina e vince

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket5_logoscandon.jpgPALESTRINA (Roma) – Sconfitta senza appello per la Scandone Avellino battuta a Palestrina per 87 a 50. Il punteggio non lascia spazio a particolari recriminazioni perché i laziali hanno dominato fin dalle prime battute, primeggiando in entrambe le parti del campo. Ritmo, tiro, rimbalzi, aggressività, esperienza: queste le chiavi del successo dei prenestini che hanno lasciato davvero poco ai biancoverdi, che non sono stati capaci di reagire allo strapotere degli avversari, che hanno confermato di essere una delle candidate più serie a giocarsi la promozione in Legadue.

Ma la Scandone avrebbe dovuto avere un atteggiamento diverso e combattere con maggiore vigore, sarebbe dovuta scendere in campo con maggiore voglia, ed affrontare gli avversari con il coltello fra i denti per cercare di limare il divario tecnico e fisico esistente fra le due formazioni. In questo va segnalata la prova dell’irpino Genovese che in 12’ di gioco, nonostante la differenza di stazza fisica degli avversari, ha segnato 5 punti, recuperato 2 rimbalzi in attacco ed altrettanti palloni, oltre a smazzare 2 assist ai compagni, risultando alla fine l’unico con un plus/minus positivo della Scandone. Uno spirito positivo che dovrebbe contagiare anche i compagni di gioco.

La partita ha visto i padroni di casa subito avanti con due triple, con la Scandone che ha ribaltato il punteggio sul 6 a 7 del 3’, unico vantaggio del match per gli irpini. Poi i padroni di casa hanno  premuto il piede sull’acceleratore e per gli irpini non c’è stato niente da fare. Il vantaggio ha presto raggiunto dimensioni consistenti, con il primo periodo che si è chiuso sul 22 a 9, mentre le due squadre sono andate all’intervallo lungo sul 46 a 21. Il distacco ha raggiunto anche le 40 lunghezze sul 70 a 30, mentre al 30’ il tabellone segnava 72 a 35. Nell’ultimo quarto la Scandone ha cercato di ridurre lo scarto (76/45 al 33’), ma poi i padroni di casa hanno trovato ancora i punti per ritornare al + 37 (87/50), lo stesso scarto del 30’. Gara da mandare subito in archivio, sperando che la lezione sia servita e che mercoledì, nel turno infrasettimanale del Paladelmauro contro Salerno, si possa vedere in campo una Scandone diversa.

Così coach De Gennaro al termine della partita di Palestrina: “Partita che mi aspettavo per quanto riguarda la fisicità, ma che non mi aspettavo dal punto di vista dell’atteggiamento dei miei ragazzi. Mi aspettavo un po’ più di aggressività, almeno nella fase iniziale, anche se avevo Ondo Mengue che ha avuto una distorsione quindi non avrei voluto portarlo, mentre Ventrone aveva un problema all’inguine, quindi ho cercato di tutelarli per quello che ho potuto. Come ho detto in conferenza stampa, e lo ribadisco stasera dopo averla vista dal vivo, Palestrina è una squadra che si gioca buone chance per poter salire: giocano insieme da 3 o 4 anni e si vede che hanno meccanismi già ben automatizzati, sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Purtroppo stasera sono arrabbiato solo per quanto riguarda l’atteggiamento della mia squadra, perché mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista del carattere, che purtroppo stasera non ho visto. Ci sta, fa parte del campo. Ora testa bassa e pedalare. Da domani si torna in palestra, bisogna archiviare questa partita e pensare a mercoledì, a Salerno. In casa nostra, dobbiamo assolutamente cercare di affrontarla a viso aperto, senza avere paura di subire la fisicità e le mani addosso e di giocare come sappiamo giocare. Ripeto: senza aver paura della squadra che abbiamo di fronte, ma giocando a viso aperto e giocandoci le nostre chance”.

Il tabellino del match:

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA - SCANDONE AVELLINO 87-50

Palestrina: Egwoh 3, Rischia 12, Rossi 16, Barsanti 9, Mennella n.e. Mastroianni n.e. Moretti 2, Thiam 16, Agbogan 3, Bartolozzi 7, Cacace 13, Cecconi 6. All. Ponticiello.

Avellino: Ondo Mengue 15, Genovese 5, Bianco 5, Cherubini 2, Ventrone 3, Scardino, Pappalardo, Locci 6, Rajacic, Iovinella, Marzaioli 6, De Leo 8. All. De Gennaro.

Arbitri: Vittori e Guerci.

Note: parziali 22/9 - 46/21 - 72/35. Usciti per 5 falli: Bianco. Tiri liberi: Palestrina 15/25, Avellino 6/15. Tiri da due punti: Palestrina 21/34, Avellino 16/41. Tiri da tre punti: Palestrina 10/30, Avellino 4/18. Rimbalzi: Palestrina 46, Avellino 35.

 

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