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    03/07/2020

La Scandone prova a resistere, ma alla fine si arrende: passa Salerno

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_scand_sale.jpgAVELLINO – Scandone Avellino sconfitta nel derby casalingo con la Virtus Arechi Salerno con il punteggio finale di 62-78. La squadra di coach De Gennaro ha provato a resistere per buona parte del match alla maggiore incisività di gioco dei granata, ma alla fine ha ceduto e ha dovuto arrendersi. In aggiornamento…

Ancora una sconfitta per la Scandone Avellino, che deve cedere nell’ultimo periodo alla Virtus Arechi Salerno, che si impone per 62 a 78. Ma la squadra di De Gennaro questa volta ha lottato per tre periodi, cedendo solo negli ultimi 10’.

La chiave del match è racchiusa nei due falli antisportivi e la conseguente espulsione di Locci, che fino ad allora aveva lottato alla pari con i pari ruolo salernitani. Purtroppo il primo dei due falli era stato commesso da Rajacic, ma assegnato a Locci, che ha dovuto mestamente abbandonare il campo. Era il 31’, con le squadre divise da soli due punti sul 47 a 49. Da allora il match è cambiato totalmente, anche perché i due arbitri non sono stati capaci di tenere in pungo la partita, consentendo troppi contati irregolari senza che siano stati sanzionati con i falli.

A goderne maggiormente sono stati i più esperti giocatori ospiti, che raramente sono stati pescati con le mani nel sacco. Ma anche questo fa parte del gioco, sia l’inesperienza dei giocatori della Scandone che la qualità degli arbitri della categoria. Dopo un inizio in sostanziale equilibrio, gli ospiti hanno allungato sul finire del primo periodo (10/20). La reazione della Scandone è arrivata all’inizio della seconda frazione, con il parziale di 12 a 3 che la riporta ad una sola lunghezza (22/23 al 15’), ma non riesce mai ad agganciare gli avversari, che al 20’ conducono per 31 a 35. Bianco e Locci sono gli artefici del nuovo break di 8 a 2 che consente il sorpasso del 24’(39/37), con gli ospiti che reagiscono con un parziale di 0 a 10 per il 41 a 49 del 29’. Ma in poco più di 1’ la Scandone reagisce con orgoglio con la tripla di Ventrone ed il gioco da tre punti di Ondo Mengue per il 47 a 49 del 30’. Poi l’episodio descritto dell’espulsione di Locci che fino ad allora aveva realizzato 16 punti e catturato 8 rimbalzi. Da allora la partita è girata decisamente in favore dei salernitani, che hanno approfittato della perdita del centro titolare della Scandone, riuscendo ad allungare nuovamente per poi chiudere sul 62 a 78.

Per De Gennaro buone indicazioni, ma bisognerà ancora lavorare tanto e, magari, inserire un altro elemento nel roster.

Il tabellino del match:

SCANDONE AVELLINO - VIRTUS ARECHI SALERNO 62 - 78

Scandone: Ondo Mengue 11, Genovese n.e. Bianco 7, Cherubini n.e. Ventrone 5, Scardino n.e. Pappalardo 2, Locci 16, Rajacic 9, Iovinella, Marzaioli 8, De Leo 4. All. De Gennaro.

Virtus Arechi: Tortù 22, Naddeo n.e. Guariglia n.e. Gallo 4, Potì n.e. Czumbel 3, Babacar 1, Cantone 4, Leggio 24, Diomede 20. All. Benedetto.

Arbitri: Martinelli e Rezzoagli.

Note: parziali 10/20 - 31/35 - 47/49. Spettatori 1.200 circa. Usciti per 5 falli: Czumbel. Espulso Locci. Tiri liberi: Scandone 14/19, Virtus Arechi 8/9. Tiri da due punti: Scandone 18/33, Virtus Arechi 20/37. Tiri da tre punti: Scandone 4/23, Virtus Arechi 19/27. Rimbalzi: Scandone 30, Virtus Arechi 38.

 

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