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    03/07/2020

Scandone ancora sconfitta, Sant’Antimo festeggia

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Foto: fonte Psa Sant'AntimoSANT’ANTIMO (Napoli) – Niente da fare per la Scandone Avellino che perde ancora ed è sempre  ultima in classifica, sia pure in compagnia di Cassino e Scauri, nel girone D del campionato di serie B di Lega basket: la squadra di coach De Gennaro esce sconfitta con il risultato finale di 81-70 dal derby disputato al PalaPuca contro la Geko Psa Sant’Antimo rimediando la quinta sconfitta consecutiva di questo girone di andata. In aggiornamento…

Ancora una sconfitta per la Scandone Avellino, battuta al PalaPuca per 81 a 70 dal Geko Sant’Antimo. Come accaduto anche in altre circostanze, è stata decisiva una partenza sotto tono dei biancoverdi, che nei primi 20’ hanno subito troppo il gioco degli avversari, capaci di portarsi anche al + 20 (44/24 al 19’), dopo aver chiuso in vantaggio il primo periodo sul 20 a 15. Dopo essere finiti al massimo distacco, gli irpini hanno una prima reazione nell’ultimo minuto della seconda frazione, chiusa sul 44 a 29, per poi reagire al ritorno degli spogliatoi e riuscire a portarsi addirittura sul – 8 (50/42 al 27’), con Rajacic sfortunato nella conclusione da tre punti che avrebbe potuto ridurre ulteriormente il divario. Scampato il pericolo, i padroni di casa riprendono a segnare, chiudendo la terza frazione sul 58 a 46. Ma la Scandone non si è mai fatta intimidire, riportandosi al – 9 al 33’ (62/53), per poi ricadere al – 13 dopo due triple concesse ai partenopei (68/55 al 34’). Sul 68 a 58 la Scandone riecsce a riconquistare palla ripartendo in contropiede, ma a Marzaioli, lontano dalla palla, viene fischiato un fallo in attacco che toglie, in pratica, due punti certi ai suoi. La Geko ringrazia ed allunga nuovamente (72/58), ma Avellino ritorna nuovamente al – 8 (72/64), lotta senza tirarsi indietro nella mattanza finale scandita da tecnici ed antisportivi che finiscono per scontentare entrambe le panchine. Non c’è più tempo per la rimonta, e la Scandone si deve accontentare di uscire dal campo con l’onore delle armi, sconfitta per 81 a 70. La partita ci ha consegnato una Scandone in crescita, che però soffre troppo sotto i tabelloni – 39 a 28 i rimbalzi -, e che fatica ad entrare in partita, prendendo scarti che alla fine diventa difficile da recuperare.

Così coach De Gennaro al termine della gara: “Partita dai due volti: i primi due quarti abbiamo un po’ mescolato le carte, nel senso che ho cercato di cambiare spesso i quintetti, facendo anche dei cambi difensivi. Loro sono stati sempre bravi ad attaccarli, anche se molto spesso li abbiamo messi in difficoltà. Nel terzo e quarto periodo invece c’è stata una reazione molto forte da parte dei miei giocatori che hanno iniziato a difendere con molta più aggressività, abbiamo cambiato ancora una volta le difese, abbiamo ruotato quasi 12 giocatori, quasi tutti hanno giocato, fatta eccezione per Scardino purtroppo, che non sono riuscito ad inserire nelle rotazioni, però, chi più chi meno, sono riuscito a far entrare 11 giocatori, quindi bene o male un po’ tutti hanno cercato di alzare il livello difensivo. Purtroppo come sempre succede in queste partite ci sta mancando la concentrazione sui tiri, soprattutto sui tiri liberi, abbiamo sbagliato ancora una volta 13 tiri liberi che sono tanti per una partita punto a punto, perché il punteggio secondo me è abbastanza bugiardo, non dovrebbero essere 11 punti di differenza, ma alla fine con i falli e col fatto che loro tiravano i liberi e segnavano e noi no, si è allargato il gap. Però voglio essere abbastanza contento per quello che ho visto in mezzo al campo, almeno si è vista una reazione, un po’ più di circolazione di palla. Non parlo dei singoli, perché sinceramente tutti hanno giocato bene e tutti devono essere considerati in questa partita. Dobbiamo continuare a lavorare duro, solo col lavoro si può migliorare. Qualcosa in più l’ho vista, ma dobbiamo assolutamente cercare di far salire ancora di più l’intensità negli allenamenti, soprattutto dal punto di vista difensivo, per cercare di trovare tiri facili. La classifica la conosciamo benissimo, sta a noi cercare di farla muovere in qualche modo, ma voglio sentirmi più o meno positivo in virtù di quello che ho visto stasera, perché venire a Sant’Antimo in questo campo infuocato con una squadra, come ho detto anche in fase di preparazione della partita, aggressiva, con giocatori di esperienza di A2, tanto è vero che hanno giocato molto di esperienza stasera e quindi noi, essendo un po’ ragazzini, abbiamo subìto un po’ la disparità da questo punto di vista, però mi reputo più o meno soddisfatto e continuo a lavorare cercando di far migliorare ulteriormente questi ragazzi”.

Il tabellino della partita:

PSA GEKO SANT'ANTIMO - SCANDONE AVELLINO 81 - 70

Geko: Zollo, Abete n.e. Izzo 10, Smorra 3, Cotena n.e. Quaranta n.e. Carnovali 8, Provenzani 8, Luongo 4, Matrone 16, Sergio 18, Gambarota 14. All. Patrizio

Scandone: Ondo Mengue 13, Erkmaa 15,  Bianco 2, Cherubini, Ventrone, Scardino n.e. Locci 7, Rajacic 10, Iovinella, Dushi 1, Marzaioli 17, De Leo 5. All. De Gennaro.

Arbitri: Attard e Parisi.

Note: parziali 20/15 - 44/29 - 58/46. Usciti per 5 falli: Sergio, Matrone e De Leo. Tiri liberi: Geko 17/28,  Scandone 24/37. Tiri da due punti: Geko 17/30, Scandone 14/29. Tiri da tre punti: Geko 10/27, Scandone 6/24. Rimbalzi: Geko 39, Scandone 28.

 

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