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    07/07/2020

Nardò non dà respiro, Scandone sconfitta

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_nardavel.jpgNARDO’ (Lecce) – Non c’è stato il miracolo nella patria del Beato Giulio da Nardò, il monaco benedettino che riposa nell’abbazia di Montevergine: la Scandone Avellino subisce in terra di Puglia con il  risultato di 73-62 la quinta sconfitta consecutiva nel match contro i salentini valevole per la nona giornata del girone di andata del campionato di basket di serie B, girone D.  In aggiornamento…

Ancora una sconfitta per la Scandone Avellino, battuta dalla Frata Nardò per 73 a 64, al termine di una partita giocata alla pari dalla formazione avellinese, che continua a mostrare segnali di crescita, ma che ancora non riesce a portare a casa un successo. L’appuntamento è rimandato a domenica prossima quando al Paladelmauro sarà di scena il Cassino, formazione che condivide con la Scandone e con lo Scauri l’ultima posizione della classifica. I padroni di casa sono stati sempre avanti nel punteggio, ma questa volta la Scandone ha giocato alla pari con gli avversari, che si sono imposti in virtù della migliore precisione al tiro dalla lunga distanza. In effetti, sul risultato finale ha pesato il distacco accumulato nella prima frazione, chiusa sul 25 a 18 per i pugliesi, che negli altri periodi hanno sofferto la difesa aggressiva degli avellinesi, anche se non è bastato, perché spesso gli sforzi vengono vanificati da errori banali e, in qualche occasione, anche dalla minore reattività sulle palle vaganti rispetto agli avversari. Bisogna ancora migliorare, ma ci sono buoni segnali, perché la Scandone è sempre stata in partita, capace di ricucire sempre i tentativi di fuga dei pugliesi. Ed è così che il distacco ha raggiunto anche le 15 lunghezze, ma spesso è stato al di sotto della doppia cifra. Buone indicazioni, dunque, da questo match giocato contro la terza forza del campionato, ma ora bisognerà mettere a frutto i miglioramenti muovendo la classifica con una vittoria nel match di domenica prossima contro il Cassino.

Così coach De Gennaro al termine del match: “Secondo me, si tratta di una delle migliori partite che abbiamo giocato quest’anno. Voglio vedere ancora una volta il bicchiere mezzo pieno perché, al di là dei doverosi complimenti agli avversari, credo comunque che abbiamo disputato una partita in cui sono riuscito a far ruotare tutti, e quindi tutti hanno messo piede in campo e hanno dato il loro contributo. Ancora una volta pecchiamo di qualche ingenuità, qualche uno contro uno di troppo subito, qualche tiro aperto sbagliato. In compenso abbiamo aumentato le percentuali nei tiri liberi, tirando per la prima volta col 70%, però ancora tiriamo col 18% da 3, e questo è un dato su cui devo continuare a lavorare in palestra, per cercare di dare stabilità anche su questo fondamentale. Sinceramente non posso dire niente ai miei, che hanno lottato dal primo all’ultimo minuto. Ancora una volta è un problema mentale, perché non riesco a trovare un’altra spiegazione, iniziamo sempre soft e poi dobbiamo rincorrere e cresciamo in partita. Quindi, dal punto di vista fisico, penso che non ci siano problemi, perché per giocare bene secondo, terzo e quarto periodo e tenere gli avversari a 15 punti, vuol dire che la squadra fisicamente sta bene. Eppure iniziamo troppo soft. Forse dovrò cambiare il riscaldamento, dovrò capire qual è il problema, ma penso che sia un problema mentale. In questo caso bisogna tener conto anche di una trasferta abbastanza dura, perché siamo partiti stamattina, quindi abbiamo fatto un lungo viaggio in pullman, siamo arrivati in mezzo al campo e abbiamo giocato, però non credo che sia questo il problema: è una cosa che avevamo preventivato e avevamo deciso comunque di fare la trasferta in questo modo qua, per dare ai ragazzi la possibilità di riposarsi di più a casa. Tolto questo, per il resto non posso che essere contento per l’impegno e per il miglioramento che i ragazzi stanno facendo vedere. Dobbiamo ancora continuare a lavorare e stare tranquilli. Ora ci aspetta una settimana importante di preparazione, perché dobbiamo preparare tre partite in cui dobbiamo assolutamente cercare di strappare quanti più punti è possibile, per muovere la classifica, quindi dobbiamo lavorare duramente in vista di questo trittico di partite. Consapevoli dei miglioramenti, ma consapevoli anche del fatto che dobbiamo ancora crescere da tutti e due i lati del campo, sia dal punto di vista difensivo che dal punto di vista offensivo. In attacco si è vista qualcosa in più, in difesa si è vista qualcosa in più, ma dobbiamo ancora continuare a crescere”.

Il tabellino del match:

FRATA NARDO' - SCANDONE AVELLINO 73 - 64

Frata: Fiusco 2, Tyrtyshnyk, Burini 13, Peroni 4, Azzaro 13, Coviello 12, Visentin, Bjelic 10, Cardone, Zampolli 19, Mijatovic n.e. Leopizzi n.e. All. Quarta.

Scandone: Ondo Mengue 7, Erkmaa 6, Bianco 6, Cherubini, Ventrone 4, Scardino, Locci 11, Rajacic 6, Iovinella 4, Dushi 9, Marzaioli 5, De Leo 6. All. De Gennaro.

Arbitri: Falcetto e Naftali.

Note: parziali 25/18 - 42/34 - 57/49. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Frata 6/13, Scandone 7/10. Tiri da due punti: Frata 20/38, Scandone 24/40. Tiri da tre punti: Frata 9/24, Scandone 3/16. Rimbalzi: Frata 37, Scandone 32.

 

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