www.giornalelirpinia.it

    07/07/2020

La Scandone si perde nel finale e si arrende, passa Matera

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_avscanmater.jpgAVELLINO - La Scandone Avellino si disunisce nel finale di gara e cede all'Olimpia Matera che capitalizza al meglio una maggiore tenuta atletica passando al Paladelmauro con il risultato di 66-74. La squadra di De Gennaro, che pure era stata in vantaggio per buona parte dell'incontro, si perde nell'ultimo quarto e manda così letteralmente alle ortiche l'opportunità di conquistare una importante vittoria. In aggiornamento...

Per circa 36’ la Scandone Avellino ha accarezzato il sogno di poter battere la terza forza del campionato, la Bawer Matera, che dopo il successo del Paladelmauro ha agganciato l’Arechi Salerno al secondo posto della graduatoria. La sconfitta per 66 a 74 è maturata nei minuti finali, quando la Scandone si è scomposta, non ha continuato a giocare di squadra, cercando improbabili soluzioni personali. Insomma il difetto atavico più volte rimarcato dallo stesso allenatore dei lupi, e che è stato moltiplicato dall’assenza di Hugo Erkmaa, ormai sulla strada di Napoli. Il play in settimana era stato cercato dal club partenopeo, e sembrava che le parti si fossero accordate per il trasferimento solo dopo il 6 gennaio, quando cioè la Scandone avrebbe potuto sostituire il giocatore con la riapertura del mercato. Ed invece, pochi minuti prima dell’inizio del riscaldamento prepartita, è arrivata la notizia dell’assenza di Erkmaa, come spiegherà anche il coach in conferenza stampa.

Un vero e proprio colpo basso da parte del club partenopeo, anche in considerazione dello scarso valore aggiunto per una squadra di serie A/2, dove il play andrà a ricoprire un ruolo marginale. E, soprattutto una grande scortesia da parte della Gevi Napoli, una società campana che dovrebbe avere comportamenti più cordiali con un altro club campano. Ed invece le cose non sono andate così. Possiamo solo dire: “a buon rendere”, perché la ruota gira.

Nonostante il colpo da knock-out, la Scandone è scesa in campo determinata, tenendo testa ai più quotati avversari fino al 36’, per poi sciupare tutto negli ultimi minuti, con una condotta di gara poco accorta, costellata da tanti errori per la fretta di cercare il canestro, e la presunzione di ognuno di trovare la soluzione individuale ai problemi dell’attacco della Scandone. Difficile vincere le partite quando si tira da tre punti con un pessimo 1/17 (6 %), contro il 7/30 degli avversari (23%). Ed alla fine la differenza l’hanno fatta anche i tanti tiri liberi concessi ai lucani, ai quali una pessima coppia arbitrale ha permesso di fare di tutto nella propria area, di usare al meglio il mestiere con spinte e gomiti in bella mostra, senza mai intervenire. Ma senza guardare agli altri, bisogna dire che la Scandone la su occasione di gloria l’ha anche avuta, sprecandola negli ultimi minuti della gara, dopo un match giocato alla pari contro i più quotati avversari. Coach Dee Gennaro avrebbe voluto concedere qualche giorno di riposo ai suoi giocatori, ma la ricerca di nuovi equilibri, dopo la  partenza di Erkmaa, ed il recupero contro Pozzuoli fissato il prossimo 30 dicembre, non lo consentirà. La sconfitta, per fortuna, non ha prodotto tanti danni, perché tutte le ultime della classe hanno perso e la classifica rimane praticamente immutata. Ora bisogna pensare al recupero con il Pozzuoli, sconfitto per 93 a 65 a Ruvo di Puglia, ed all’ultimo match dell’andata in programma a Valmontone il 5 gennaio.

Queste le dichiarazioni di coach De Gennaro al termine della gara: “Abbiamo giocato 35 minuti di ottima pallacanestro, quasi perfetti, nonostante avessimo di fronte la terza forza del campionato. Siamo stati bravissimi a reggere per 35 minuti questa squadra, poi purtroppo la giovane età dei miei si è fatta sentire, hanno iniziato a giocare troppo da soli, nonostante le mie indicazioni fossero diverse. Quando non c’è un giocatore capace di dettare i ritmi e far girare la palla, questo è il risultato. Abbiamo perso una gara che per noi sarebbe stato un bonus extra. Rispetto all’assenza di Hugo Erkmaa parlerà la società, io voglio dire soltanto che fino a questa mattina era tra i convocati, alle 16 mi chiama il mio team manager dicendo che non posso convocarlo. So soltanto questo. Per me è un giocatore che stasera non si è presentato. In campo, però, si è vista sicuramente un’ottima reazione da parte dei miei ragazzi e sono contento di questo. Per questo sono rammaricato per aver perso contro Matera, perché i ragazzi si sono uniti, hanno fatto un’ottima gara. Purtroppo nei minuti finali la giovane età e l’inesperienza di qualcuno dei miei ha fatto sì che loro potessero tornare in partita. C’è rammarico per aver perso, ma questo deve esser un punto di inizio per affrontare Pozzuoli e Valmontone. Poi è tutto nelle mani della società. Spero che il liquidatore faccia in modo che la casa madre risolva i suoi problemi, perché noi abbiamo bisogno di andare sul mercato, altrimenti la vedo abbastanza complicata. Se non dovesse essere possibile, però, ci rimboccheremo le maniche e continueremo per la nostra strada. Prendo atto della reazione di oggi e sono contentissimo di questo, ma dovremmo giocare per 40 minuti sempre a questa intensità”.

Il tabellino della partita:

SCANDONE AVELLINO - BAWER MATERA 66 - 74

Scandone: Ondo Mengue 12, Del Regno n.e. Genovese n.e. Bianco 8, Cherubini 4, Scardino, Locci 16, Rajacic 8, Iovinella, Dushi, Marzaioli 12, De Leo 6. All. De Gennaro.

Bawer: Mancini, Dip 17, Buono n.e. Battaglia 11, Smorto 11, Panzini 10, Antrops 25, Staffieri, Antonaci, Centoducati n.e. All. Origlio.

Arbitri: Chiarugi e Mammoli.

Note: parziali 17/16 - 41/34 - 57/52. Spettatori 600 circa. Usciti per 5 falli: Staffieri. Tiri liberi: Scandone 11/16, Bawer 17/23. Tiri da due punti: Scandone 26/47, Bawer 18/40. Tiri da tre punti: Scandone 1/17, Bawer 7/30. Rimbalzi: Scandone 43, Bawer 43.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com