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    23/01/2021

La Scandone riesce a rimontare ma nel finale si arrende a Ruvo

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_scand_ruvo.jpgAVELLINO - Ancora sconfitta la Scandone Avellino che contro la Tecno Switch Ruvo di Puglia rimedia un nuovo ko dinanzi al pubblico del Paladelmauro con il risultato finale di 67-71. La squadra di coach De Gennaro è stata costretta, per la quasi totalità del match, a rincorrere i pugliesi ed era anche riuscita, nel finale del quarto tempo, a portarsi in parità, ma poi ha ceduto le armi e si è arresa. Prossimo turno, valevole per la sesta giornata di ritorno, in programma sabato prossimo in trasferta contro la Luiss Roma. In aggiornamento...

Con i nuovi acquisti Stanzani, Marchetti e Dilas in tribuna in attesa del nulla osta per il tesseramento, la Scandone perde un'altra grande occasione per muovere la classifica, perdendo nel finale per 67 a 71 contro il Ruvo di Puglia. I pugliesi sono stati più lucidi nel finale di partita, trovando i punti della vittoria, dopo che la Scandone era riuscita ad impattare a 32 secondi dal termine. Peccato per i due punti, ma la formazione avellinese ha comunque dimostrato di poter combattere ad armi pari con squadre con una classifica migliore.

La Scandone sta crescendo e sta acquisendo la mentalità giusta, che troverà ulteriore linfa dai nuovi, come dimostrano le parole di Stanzani, nipote di Antonella, che vestì la casacca biancoverde della Pallacanestro Avellino, in risposta a chi gli chiedeva notizie di Scauri, la squadra dalla quale proviene: “Non dobbiamo guardare dietro di noi, ma davanti, perché vogliamo raggiungere la salvezza diretta”. Alla Scandone restano comunque altre dieci partite per tentare di raggiungere il risultato senza passare attraverso i play-out. La parità inziale viene sbloccata dal parziale di 0 a 11 degli ospiti, che al 7' sono avanti per 4 a 15. Marzaioli segna due triple in fila, ma al 10' la Scandone deve recuperare sempre 11 punti (12-23). Al 14' i pugliesi sono sul 17 a 32, con la Scandone che finalmente trova la forza di reagire con un parziale di 8 a 0, grazie ai sei punti in fila di Ondo Mengue ed al canestro di Locci (25-32 al 17'), con il distacco che resta immutato anche al 20' (32-39). Al 24' i pugliesi sono nuovamente al massimo vantaggio (36-51), con la Scandone che piazza un nuovo break di 8 a 0 per il 44 a 51 del 27'. Il terzo periodo si chiude sul 51 a 59, ed all'inizio dell'ultima frazione la Scandone riesce a tenere a secco l'attacco degli avversari per oltre 5', realizzando l'ennesimo parziale di 8 a 0 che vale il pareggio a quota 59. I pugliesi reagiscono e scappano ancora sul 61 a 67 a circa 2’ dal termine, con la Scandone che trova ancora la forza di reagire con due triple in fila di Ondo Mengue e Rajacic per 67 pari a 32” dal termine. De Leo difende benissimo per 22” su Laquintana, che però riesce a segnare a 10” dal termine. Sull'azione successiva Bianco ha un tiro aperto, ma lo sbaglia, e dalla lunetta De Leone fissa il punteggio finale sul 67 a 71.

Queste le dichiarazioni di coach De Gennaro al termine del match: “Ennesima occasione sprecata, perché nonostante una partenza sottotono siamo stati bravi a recuperare anche contro una squadra molto forte, con giocatori che davvero potevano fare la differenza in ogni momento. Le 17 palle perse, da cui loro hanno fatto 18 punti, ci hanno penalizzato. Abbiamo bisogno di continuare a migliorare, di avere un po’ più di controllo da questo punto di vista. Peccato, perché credo che alla fine i ragazzi abbiano dato tutto ciò che avevano, però contro giocatori che possono risolvere partite punto a punto in ogni momento, la nostra minore esperienza ha fatto sì che la squadra avversaria avesse la meglio. Nell’ultimo minuto ho abbassato il quintetto, perché volevo fare cambi sistematici per avere più aggressività sui tiratori. Ho mandato De Leo su Laquintana, visto che lo conosceva bene, ma, nonostante le braccia alte, è stato bravo Laquintana a fare un canestro importante. Sulla rimessa in attacco Bianco ha sbagliato un tiro abbastanza aperto, che però doveva necessariamente prendersi. Nell’ultima rimessa, non hanno eseguito alla lettera ciò che io ho disegnato, ma ormai eravamo a meno quattro, era già molto complicato rimontare, la partita l’abbiamo persa prima. Se Bianco avesse messo quel canestro sarebbe stato l’eroe di giornata, deve continuare su questa strada, perché sta crescendo tanto e sta dando tanto alla squadra. Peccato perché era una partita che si poteva vincere, siamo arrivati punto a punto e la loro esperienza ha fatto la differenza”.

Il tabellino del match:

SCANDONE AVELLINO 67

TECHNO SWITCH RUVO DI PUGLIA 71

Scandone: Ondo Mengue 15, Del Regno n.e. Genovese n.e. Bianco 5, Cherubini, Scardino n.e. Locci 12, Rajacic 8, Iovinella, Dushi 6, Marzaioli 18, De Leo 3. All. De Gennaro.

Techno Switch: Razic n.e. Stepanovic, Laquintana 16, Bertocco 10, Ochoa 12, Bini 5, Dell'Uomo 12, De Leone 6, Di Salvia, Bonfiglio 10, Poli n.e. All. Patella.

Arbitri: Foschini e Zaniboni.

Note: parziali 12/23 - 32/39 - 51/59. Spettatori 700 circa. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Scandone 10/13, Techno Switch 13/19. Tiri da due punti: Scandone 15/36, Techno Switch 17/34. Tiri da tre punti: Scandone 9/20, Techno Switch 8/24. Rimbalzi: Scandone 40, Techno Switch 32.

 

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