AVELLINO – Si allunga la striscia negativa per la Scandone Avellino che rimedia, in un Paladelmauro senza pubblico per l’emergenza coronavirus, la settima sconfitta consecutiva cedendo alla Frata Nardo con il punteggio di 67-73. In aggiornamento…
Nel silenzio di un PalaDelMauro a porte chiuse la Scandone Avellino subisce la settima sconfitta consecutiva, questa volta ad opera della Frata Nardò, che si è imposta per 67 a 73. Un'altra occasione sprecata per la formazione avellinese, che ha giocato l'ennesima partita connotata da cose buone alternate con delle giocate e degli errori da dimenticare.
Una partita a fasi alterne, che ha visto la Scandone subire sul finire della prima frazione di gioco, terminata sul 15 a 20, con gli ospiti capaci di allungare fino al 15 a 24 del 13'. Poi registriamo la reazione degli avellinesi, grazie ad un parziale di 10 a 0 operato mettendo la palla sotto ai lunghi - 8 punti di Stanzani e 2 di Locci che aveva segnato i primi 7 punti della partita - riuscendo così a ribaltare il risultato (25/24 al 16'). Il buon momento della Scandone si traduce in un altro 10 a 0 di parziale, dopo il canestro di Sirakov, che vale il 35 a 26 del 18'. Ma nel finale di periodo gli ospiti riescono a ritornare in partita con la tripla di Burini sulla sirena, che vale il 35 a 31 del 20'. Nardò ritorna in campo con maggiore determinazione, approfitta degli errori, troppi, degli avellinesi, che finiscono addirittura al -14 del 28' (43/57), per poi chiudere sul 48 a 59 del 30'. La reazione della Scandone arriva ad inizio dell'ultimo periodo, con il parziale di 16 a 6 che rimette il risultato in discussione (64/65 al 36'), ma negli ultimi minuti i biancoverdi commettono una serie di errori che consegnano il successo ai pugliesi. Così coach De Gennaro al termine del match:
“Partita dai due volti. Purtroppo nel primo e nel terzo quarto, che dovrebbero essere quelli in cui giochiamo con più energia visto che veniamo dal riscaldamento e dal riposo, entriamo in campo senza la giusta concentrazione e non riesco a spiegarmelo. Poi nel secondo e quarto giochiamo, c’è reazione, c’è difesa, c’è più aggressività, facciamo le cose per bene anche in attacco, muoviamo di più la palla. Purtroppo siamo a commentare ancora una sconfitta che stasera, sinceramente, non mi aspettavo. Avevamo bisogno del nostro pubblico, quindi secondo me è stato uno sbaglio far giocare le partite a porte chiuse, sarebbe stato meglio continuare la sospensione in attesa che si risolvesse l’emergenza legata al Coronavirus. Detto ciò, però, stasera faccio fatica a commentare questa partita, mi aspettavo tutta un’altra gara, mi aspettavo una Scandone molto più cattiva, molto più aggressiva per 40 minuti, visto che adesso non abbiamo più alibi legati all’essere corti nelle rotazioni. C’è qualcosa che non va. Dobbiamo cercare di capire cosa. Dobbiamo crederci fino alla fine, non è assolutamente finita, abbiamo ancora altre partite da giocare, dobbiamo rimanere uniti, allenarci e lottare fino alla fine, con la speranza di andare a giocarci il tutto e per tutto ai play-out”.
SCANDONE AVELLINO 67-FRATA NARDO' 73
Scandone: Ondo Mengue n.e. Bianco, Cherubini 6, Stanzani 8, Dilas 10, Locci 13, Rajacic 10, Iovinella, Dushi, Marzaioli 6, De Leo 8, Marchetti 6. All. De Gennaro.
Frata: Fusco, Tyrtyshnyk n.e. Burini 12, Peroni 12, Azzaro 16, Coviello 11, Visentin 6, Bjelic 10, Cepic n.e. Sirakov 6. All. Quarta.
Arbitri: Scarfò e Riggio.
Note: parziali 15/20 - 35/31 - 48/59. Usciti per 5 falli: Visentin e Stanzani. Tiri liberi: Scandone 8/15, Frata 16/24. Tiri da due punti: Scandone 22/39, Frata 18/35. Tiri da tre punti: Scandone 5/15, Frata 7/23. Rimbalzi: Scandone 35, Frata 33.




