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    21/04/2026

Per la Scandone c’è la capolista Rieti, De Gennaro: «Vogliamo uscire dal tunnel»

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Gianluca De GennaroAVELLINO – Impegno molto difficile per la Scandone Avellino chiamata ad affrontare la capolista Real Sebastiani Rieti nel match in programma al Paladelmauro domani pomeriggio con inizio alle ore 18. La formazione avellinese vuole interrompere la striscia negativa, giunta a quota quattro, mentre gli ospiti vogliono riscattare la prima sconfitta della stagione, subita in casa domenica scorsa da parte del Sant’Antimo.

In settimana la Scandone ha liberato Jacopo Ragusa, accasatosi a Sant’Antimo, ed ora De Gennaro avrà una rotazione in meno sotto i tabelloni, anche se ha recuperato Monina, assente domenica scorsa. Sulla panchina di Rieti siede Alex Righetti, che fu fra gli artefici della vittoria della Coppa Italia del 2008, e che ora cerca gloria come allenatore di una formazione costruita per vincere a mani basse il girone. E la sconfitta interna dell’ultima giornata non ha certamente intaccato il morale di una corazzata come Rieti che, però, può essere battuta.

La Scandone deve crederci, deve riscattare la serie negativa e riprendere la sua marcia. Impegno difficile, ma bisogna quanto meno giocare una buona partita, una gara diversa dalle ultime, nelle quali non si è più vista quella squadra brillante dell’inizio di stagione.

Coach De Gennaro ha presentato così il match: “Giocheremo contro la capolista Rieti, una squadra che non ha certamente bisogno di presentazioni. Questo match per noi è un importante banco di prova, un ostacolo difficile da superare, e per farlo dobbiamo migliorare la nostra prestazione e lavorare tanto. In settimana ci siamo allenati con grande intensità, e per questo spero di vedere la compattezza del gruppo e tanta voglia di sacrificarsi. Vogliamo uscire dal tunnel nel quale ci siamo cacciati. Ed a tal proposito mi preme chiarire un passaggio della conferenza al termine del match di Pozzuoli: la squadra, sia lo staff che la dirigenza, sente addosso la pressione dei risultati negativi che sta ottenendo, non certo quella dell’ambiente esterno che è sempre molto vicino a noi. L’unica cosa che dobbiamo fare adesso è quella di continuare a lavorare. Dobbiamo essere capaci di trovare qualcosa in più che ci consenta di venire fuori da questo momento di difficoltà nel quale ci troviamo. Sono cose che accadono e per venirne fuori serve un lavoro costante”.

 

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