AVELLINO – Dopo aver evitato la retrocessione ed aver conquistato la possibilità di disputare i play-out, la Scandone Avellino sarà arbitra del proprio destino. Domani pomeriggio, infatti, con inizio alle ore 18, gli irpini affronteranno in trasferta il Ruvo di Puglia nel recupero della sesta giornata della fase ad orologio che non fu giocata per problemi di Covid-19 da parte del team pugliese.
La Scandone, in caso di successo, nei play-out affronterà Pozzuoli, mentre in caso contrario si giocherà il primo turno contro Reggio Calabria. Il Ruvo è quarto in classifica e insieme a Cassino e Salerno, ed un successo ne consoliderebbe la posizione, evitando i calcoli per stabilire la graduatoria finale, ed è reduce da un successo ottenuto giovedì scorso a Sant’Antimo dopo un tempo supplementare nel recupero della quinta giornata della fase ad orologio. Non sarà una partita facile per la Scandone che è consapevole che per salvarsi dovrà cercare di vincere sempre, e quella contro Ruvo è un’occasione per mettere a punto i giochi in vista dei play-out.
Coach Robustelli ha presentato così il match: “Per noi è una partita importante, siamo stati bravi a conquistare i play-out, ma ora dobbiamo continuare e farci trovare pronti, con la consapevolezza dei nostri mezzi. Sono sicuro che i ragazzi offriranno una prova solida, per dare continuità al nostro lavoro, affrontando questa partita con l'atteggiamento giusto, e sono certo che saremo in grado di giocare la partita a viso aperto anche contro Ruvo. È una squadra che sta recuperando tante partite saltate per il Covid, ha vinto le ultime due gare contro Formia e Sant’Antimo. Ha una garanzia in panchina come Ciccio Ponticiello, che ha vinto tanti campionati di questa categoria, e che può disporre di un roster con giocatori esperti come Cantagalli, Ciribeni e Biordi, e tanti giovani che si stanno mettendo in mostra come Markovic e Kekovic, due under molto interessanti”.




