REGGIO CALABRIA - Niente da fare per la Scandone Avellino che soccombe ancora una volta alla Viola Reggio Calabria al termine di gara 2 del primo turno dei playout del campionato di serie B di basket. 81-72 il risultato finale al PalaCalafiore. La squadra di coach Robustelli giocherà ora gara 3 al Paladelmauro venerdì prossimo con inizio alle ore 21.00. In aggiornamento...
La Viola Reggio Calabria si aggiudica anche il secondo round di questa serie di play-out e si porta sul 2 a 0. Nonostante una buona prima parte di gara, la Scandone non ce l’ha fatta ad espugnare il PalaCalafiore, uscendo sconfitta per 81 a 72, uno scarto maturato nel finale di gara, quando sono saliti in cattedra i più esperti giocatori calabresi, che hanno scavato il solco finale. Eppure la Scandone, dopo il primo periodo in equilibrio, nei secondi 10’ è stata capace di piazzare un break di 0 a 11 che è valso il + del 13’ (22/31), riuscendo comunque a ribattere i tentativi di rimonta dei padroni di casa, che solo nell’ultimo minuto del quarto sono riusciti a ridurre il distacco (41/47 al 20’). Ma la situazione si è ribaltata a cavallo fra il 24’ ed il 28’ quando i padroni di casa sono passati dal 45 a 51 al 58 a 51, raggiungendo anche le 10 lunghezze di vantaggio sul 65 a 55 al 29’. Nell’ultimo minuto della terza frazione ci ha pensato Marra con due triple a tenere a galla la Scandone (65/61 al 30’). Al 35’ la Scandone deve recuperare solo tre lunghezze (71/68), ma poi è arrivato il 9 a 2 dei calabresi che in pratica ha chiuso il match. La serie prosegue ad Avellino, con il match di venerdì pomeriggio alle 18 al PalaDelMauro, al quale si spera possa poi fare seguito gara-4 domenica prossima.
Questo il commento di coach Robustelli al termine della gara: “Commentiamo ancora una sconfitta in gara-2, una sconfitta diversa da quella di domenica scorsa, perché nella prima parte abbiamo provato ad imporre il nostro ritmo, l’attacco è stato molto più fluido, cosa che ci è mancata in gara-1, abbiamo coinvolto anche i lunghi, che si sono fatti trovare pronti, mettendo in difficoltà la difesa di Reggio Calabria che per buona parte del primo tempo ci ha dovuto rincorrere. Poi sono stati bravi loro ad alzare l’intensità fisica e noi siamo caduti in questa trappola, ci hanno tolto la fluidità in attacco, trovando poi canestri facili in transizione. Questo ovviamente ci ha tolto fiducia e quando siamo andati sotto abbiamo fatto davvero fatica. Siamo stati bravi a rimanere aggrappati alla gara, ma non è bastato e nel finale i canestri di giocatori esperti come Mascherpa e Genovese ci hanno condannato. Adesso sappiamo che la serie si sposta ad Avellino, vogliamo sicuramente allungarla per provare a giocarci il tutto per tutto per conquistare la salvezza già in questo primo round. Sappiamo che adesso è molto difficile, ma sono sicuro che la vicinanza dei tifosi, nonostante le porte chiuse, possa spingerci a fare l’impresa in casa”.
Il tabellino dell’incontro:
VIOLA REGGIO CALABRIA - SCANDONE AVELLINO 81 - 72
Viola: Fall 6, Romeo n.e. Mascherpa 18, Genovese 18, Roveda 7, Frascati, Prunotto, Sebrek 4, Gobbato 19, Barrile 9, Cuzzocrea. All. Bolignano.
Scandone: Costa 2, Marra 17, Sousa 6, Ani 8, Riccio 5, Monina 18, Mazzarese 2, Scianguetta n.e. Mraovic 3, Trapani 11. All. Robustelli.
Arbitri: Picchi e Barbieri.
Note: parziali 20/19 - 41/47 - 65/61. Tiri liberi: Viola 15/22, Scandone 3/7. Tiri da due punti: Viola 24/43, Scandone 24/42. Tiri da tre punti: Viola 6/18, Scandone 7/26. Rimbalzi: Viola 42, Scandone 31.




