AVELLINO – La DelFes Avellino cede anche alla Virtus Ragusa e rimedia la terza sconfitta consecutiva complicandosi la vita e soprattutto la classifica. I siciliani si sono imposti con il risultato finale di 73-78 ed hanno ulteriormente rafforzato la possibilità di potersi giocare i play off. In aggiornamento…
Alla Del.Fes non basta una buona prestazione ed aver lottato fino all’ultimo pallone, contendendo il successo al Ragusa, che nel finale si impone al Paladelmauro per 73 a 78. Partita combattuta ad armi pari dagli irpini, nonostante le importanti assenze di Marra e Spizzichini che ne hanno limitato le rotazioni, decisa solo nel finale, con l’errore al tiro da tre punti da parte di Caridà, un canestro che se realizzato avrebbe dato la parità a quota 76. Ed invece è andata male, e poi Rotondo ha realizzato dalla lunetta i liberi del 73 a 78. I tiri liberi sono stati ancora una volta il fattore determinante, con la Del.Fes che è andata in lunetta solo nove volte con sei realizzazioni, mentre gli ospiti hanno realizzato quindici tiri sulle ventisei occasioni concesse dalla coppia arbitrale. Una coppia che non è apparsa all’altezza della situazione, con fischi strani, talvolta contrari alla reale situazione di gioco, con un errore, peraltro sottolineato anche da coach Benedetto al termine del match, nel fallo attribuito nel finale ad Agbogan, e che ha mandato Da Campo in lunetta per il + 3 degli ospiti, costringendo alla descritta azione da tre punti fallita da Caridà.
Va detto che gli ospiti sono stati quasi sempre in vantaggio, ma gli irpini non hanno mai mollato, non hanno mai smesso di sperare nel successo. Un atteggiamento che è piaciuto al coach avellinese, contento anche dell’inserimento di Carenza, ma che ha sottolineato come alla Del.Fes manchi sempre quel qualcosa in più per riuscire a vincere partite di questo tipo. Partita sempre ad inseguire, con la prima frazione che si chiude sul 14 a 22, gap subito ricucito con il personale 7 a 0 di Carenza in apertura di secondo periodo (21/22 al 12’), operando addirittura il sorpasso al 25’(29/28). Ma nel finale i siciliani sono stati più precisi, andando all’intervallo lungo sul 36 a 43. Il terzo periodo ha fatto registrare il massimo vantaggio degli ospiti, saliti fino al + 14 del 38’ (50/64), con gli irpini che però sono stati bravi a chiudere la terza frazione sul 57 a 64. Il vantaggio di Ragusa non scende al di sotto delle sei lunghezze, ed al 37’ il risultato sembra ormai deciso (62/72). Ma la Del.Fes non si arrende, per due volte si porta al – 2 (71/73 e 73/75), per poi cedere nel finale descritto.
Il tabellino del match:
Del.Fes Avellino - Virtus Kleb Ragusa 73-78
Del.Fes Avellino: Carenza 17 (5/6, 2/5), Hassan 16 (4/7, 2/6), Basile 11 (1/7, 3/5), Caridà 10 (4/9, 0/5), Hajrovic 10 (5/6, 0/0), Agbogan 6 (3/4, 0/2), D’Andrea 3 (1/4, 0/0), Venga 0 (0/0, 0/0), Favato n.e., Cepic n.e. All. Benedetto
Tiri liberi: 6/9 – Tiri da due punti 23/43 – Tiri da tre punti 7/23 - Rimbalzi 32 (Basile 10) - Assist: 10 (Basile 5)
Virtus Kleb Ragusa: Rotondo 24 (8/13, 1/2), Picarelli 18 (2/3, 3/3), Sorrentino 13 (0/2, 4/5), Da Campo 9 (3/4, 0/4), Chessari 6 (3/5, 0/1), Ianelli 6 (1/2, 1/3), Stefanini 2 (1/1, 0/1), Ugochukwu 0 (0/0, 0/0), Salafia n.e., Canzonieri n.e., Festinese 0 (0/0, 0/0). All. Bocchino
Tiri liberi: 15/26 – Tiri da due punti 18/30 – Tiri da tre punti 9/19 - Rimbalzi 31 (Rotondo 12) - Assist: 5 (Da Campo 2).
Arbitri: Berlangieri e Di Pilato
Note: parziali 14/22 – 36/43 – 57/64. Usciti per 5 falli: Hajrovic e Agbogan. Fallo tecnico a Benedetto, Hassan e Sorrentino.




