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    21/04/2026

A2/L’Avellino soffre nell’ultimo quarto, ma alla fine batte Pesaro

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket7_av_pesaro.jpgAVELLINO- L'Avellino basket torna subito alla vittoria, batte Pesaro dinanzi al proprio pubblico col risultato finale di 82-80 (all’andata finì 82-77 per i marchigiani), lo supera in classifica e si avvicina alla zona play off. Prossimo impegno di campionato domenica prossima a Udine. In aggiornamento...

Dimenticata la sconfitta di Vigevano, l’Avellino Basket, nonostante le prevedibili assenze di Jurkatamm e Nikolic, si impone per 82 a 80 sulla Carpegna Prosciutto Pesaro, al termine di un match comunque condotto con grande autorità dagli irpini, che in effetti sono stati sotto al massimo di due lunghezze e solo all’inizio del match. Gli ospiti, finiti sotto anche di 17 punti (54/37 al 23’), hanno recuperato il distacco nei secondi finale con due triple innescare da altrettanti errori da parte dei biancoverdi. Ma la vittoria non è comunque stata in discussione. Anche perché fra gli irpini si è erto a protagonista Marcellus Earlington, una vera e propria furia, autore di 27 punti (10/19 da due e 2/3 da tre punti, oltre a 7 rimbalzi), che sarebbero stati anche di più se solo ci fosse stata una maggiore tutela nei suoi confronti.

Earlington è stato una “presenza” per tutti i 36’ nei quali è stato in campo, anche se va sottolineata la sua capacità di affondare i colpi affrontando gli avversari spalle a canestro, ma anche quella di colpire dalla distanza. Repertorio messo in evidenza nei primi 3’ della terza frazione, con 9 punti consecutivi che hanno portato Avellino al massimo vantaggio. Ma alla festa si sono iscritti un po’ tutti, con Lewis autore di 17 punti (5/8 da tre) e 12 rimbalzi, e Mussini che ha realizzato 14 punti, protagonisti nella prima parte del match. Spiccano anche gli 11 rimbalzi di Bortolin, ma da Verazzo a Sabatino, da Chinellato a Maglietti, tutti hanno contribuito all’importante successo che proietta Avellino al settimo posto in classifica, l’ultimo utile a disputare i playoff senza passare attraverso i play-in.

Pesaro è una squadra solida, ben costruita per cercare l’immediato ritorno in massima serie dopo la retrocessione della passata stagione, ma gli ospiti non sono stati in grado di superare il muro difensivo dell’Avellino. Basti pensare che le due stelle americane hanno sofferto tantissimo all’inizio, con Ahmad che ha realizzato i suoi primi punti solo al 9’, mentre King è andato a segno per la prima volta solo al 16’. Lewis e Mussini segnano 15 punti in due, con Bortolin che realizza il canestro del 17 a 9 del 7’, vantaggio praticamente immutato al 10’ (24/17). Imbrò fa la voce grossa dalla lunga distanza (26/22 al 13’), ma il break di 10 a 0 iniziato da Verazzo e terminato da Chinellato, al quale partecipano anche Lewis e Mussini con 3 punti a testa, porta il vantaggio di Avellino in doppia cifra (36/22 al 15’). Un po’ per le rotazioni ridotte, ed un po’ per la precisione dalla lunga distanza degli ospiti, Pesaro cerca di riportarsi in partita (40/33 al 17’), con i biancoverdi che però chiudono la seconda frazione sul 45 a 33 dopo la tripla di Lewis e l’affondata di Earlington, che all’inizio del terzo periodo si scatena con i 9 punti consecutivi che valgono il 54 a 37 del 23’.

Gli ospiti, che sono reduci da nove vittorie nelle ultime dieci partite, cercano disperatamente di rientrare in partita, riuscendo al massimo a portarsi al – 5, con il tabellone che al 30’ segnala il punteggio di 63 a 56. La tripla di Lombardi riporta i suoi al – 2 (65/63 al 34’), ma Avellino è sempre brava a ricacciare indietro gli avversari che, al 37’, devono recuperare ancora 9 lunghezze (74/65). La tripla di King ed i liberi di Ahmad valgono il – 4 (74/70), ma ancora una volta Avellino ha la lucidità di ricacciare indietro gli avversari (82/74), lucidità smarrita sole nei secondi finali, quando le triple di Bucarelli e di King servono solo a ribaltare la differenza canestri nello scontro diretto. Peccato aver sprecato questo vantaggio, ma restano i due punti, utili al sorpasso sulla formazione pesarese.  Non ci sarà tempo per godersi la vittoria, perché domenica si ritorna in campo a Udine, nel posticipo serale delle 20 e 45, con trasmissione televisiva su Rai Sport.

Il tabellino del match:

Avellino Basket - Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 82-80 (24-17, 21-16, 18-23, 19-24)

Avellino Basket: Marcellus Earlington 27 (10/19, 2/3), Jaren Lewis 17 (1/10, 5/8), Federico Mussini 14 (4/6, 1/7), Matias Bortolin 8 (4/5, 0/0), Armando Verazzo 6 (3/3, 0/2), Riccardo Chinellato 4 (2/5, 0/0), Antonino Sabatino 3 (1/2, 0/2), Lucas Maglietti 3 (0/0, 1/1), Riccardo Aldo Perfigli n.e., Luca Codeluppi n.e.

Tiri liberi: 5 / 6 - Rimbalzi: 40 13 + 27 (Jaren Lewis 12) - Assist: 19 (Marcellus Earlington, Federico Mussini, Antonino Sabatino 4)

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro: Khalil Ahmad 18 (3/4, 2/6), Quirino De Laurentiis 14 (6/8, 0/1), V.J. King 11 (1/4, 3/5), Eric Lombardi 11 (1/2, 3/5), Lorenzo Bucarelli 10 (2/5, 2/3), Matteo Imbrò 9 (0/2, 2/5), Danilo Petrovic 3 (0/0, 1/2), Octavio Maretto 2 (1/1, 0/2), Simone Zanotti 2 (0/3, 0/0), Pietro Reginato n.e.

Tiri liberi: 13 / 14 - Rimbalzi: 23 3 + 20 (Khalil Ahmad 7) - Assist: 13 (Khalil Ahmad 4)

 

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