SANTO STEFANO DEL SOLE – Il Consorzio dei servizi sociali A5 (Ente appaltante) - diretto da Carmine De Blasio - e la Società Cooperativa Sociale “L’isola che c’è” onlus (Ente gestore) - presieduta da Speranza Marangelo - offrono anche quest’anno, all’interno del programma “Ludoteche estive 2015”, interventi e attività ludico-ricreative a favore dei minori di età compresa tra i 4 e i 14 anni residenti nei 28 Comuni che aderiscono all’ambito territoriale.
Il progetto di gestione delle ludoteche “EX.POrtiamo Bontà” – si legge in un comunicato – si caratterizza per l'organizzazione di tre “giornate speciali” presso la fattoria didattica GB Agricola di Montoro, il parco divertimenti Rainbow Magicland e il Country Sport di Avellino. Il percorso didattico-narrativo “Leggere la natura” presso la fattoria didattica è stato pensato per introdurre, nel percorso ludico dei minori, un importante elemento formativo di scoperta delle bellezze e delle risorse del nostro territorio.
Insegnare ai nostri ragazzi il rispetto per l’ambiente e l’eco sostenibilità è un atto di civiltà umana e di scambio intergenerazionale. Noi siamo parte della terra ed insegnare ai nostri bambini che la terra è nostra madre è un dovere. In questo viaggio, i bambini e i genitori che vorranno partecipare e condividere quest’esperienza, si lasceranno guidare dalle suggestioni narrative ed avvolgere dagli odori che la natura emana, ammirando i colori e le meraviglie che ci circondano.
Il percorso si articolerà in tre fasi. La prima fase si svolge il giorno prima dell’attività laboratoriale in fattoria; l’educatore va presso la ludoteca e svolge attività teorico-pratiche di preparazione al percorso che gli alunni affronteranno. La seconda fase è quella in cui si svolge l’attività vera e propria nella Fattoria Didattica. La terza fase si svolge il giorno dopo la visita in fattoria, l’educatore ritorna in classe e attua un lavoro di consolidamento e verifica.
Il percorso è stato inaugurato oggi dai bambini del Comune di Santo Stefano del Sole; domani seguiranno i bambini di Montefusco e così via tutti gli altri.




