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    18/04/2026

Montoro Inferiore, no alla vasca di laminazione

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La frazione San Bartolomeo di Montoro InferioreMONTORO SUPERIORE – Ferma presa di posizione del Comune di Montoro Inferiore sulla costruzione della vasca di laminazione che dovrebbe sorgere alla frazione San Bartolomeo, nell’ambito del “Grande progetto per il fiume Sarno” approvato dalla giunta regionale della Campania nel marzo 2012.

Il sindaco Carratù e l’amministrazione comunale hanno già messo in cantiere una serie di azioni per contrastarne la realizzazione. “Appena avuto notizia dell’intervento, che dovrebbe interessare un’area di circa 90.000 mq di terreno a vocazione agricola, il Comune si è immediatamente attivato per conoscere i dettagli del progetto, per capirne la portata e l’impatto che lo stesso potrebbe avere sul territorio montorese”, si legge in una nota diffusa dal sindaco.

In occasione della conferenza preliminare dei servizi, tenutasi il 25 luglio scorso, l’assessore comunale all’ambiente, Capuano, ha formulato una serie di osservazioni sull’ubicazione dell’invaso; il quale nascerebbe in un’area attraversata da un metanodotto e da un elettrodotto ad alta tensione e ricadrebbe in una zona di rispetto autostradale. Subito dopo la riunione - che si è svolta presso il Provveditorato dei Lavori pubblici di Napoli - la giunta comunale ha incaricato il  Cugri (Consorzio Interuniversitario per la prevenzione e la previsione grandi rischi) di effettuare un’analisi preliminare del progetto limitatamente alla parte che interessa Montoro. Da questo studio sono emersi alcuni limiti tecnici che riguardano sia aspetti connessi alle modalità di progettazione dell’invaso, sia aspetti legati al deflusso delle acque lungo l’intera percorso della Solofrana. Queste osservazioni di natura tecnica, opportunamente documentate, sono state prontamente inviate all’Arcadis, soggetto attuatore del progetto. Oltre a questi rilievi, ci sono altri aspetti che occorre tenere in debito conto, sottolinea il comune di Montoro, e essi concernono la salvaguardia del territorio montorese e la tutela della salute pubblica giacché – si legge nel comunicato del sindaco “la realizzazione dell’invaso comporterebbe non pochi problemi per le popolazioni del circondario. L’annosa vicenda non ancora risolta degli scarichi industriali di Solofra è, infatti, solo uno degli elementi che potrebbero fortemente degradare la vivibilità del territorio.”

L’amministrazione comunale di Montoro fa appello, quindi, a tutti gli enti sovra comunali e alla deputazione regionale affinché  sia evitato questo “scempio” e preannuncia battaglia anche sul piano giudiziario ove il progetto non sia modificato.

 

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