ATRIPALDA – È in programma domani mattina, alle ore 11, presso il liceo Vittorio De Caprariis di Atripalda, la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” a cura dell’associazione Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e dall’associazione Cambia-Menti.
“Facciamo un pacco alla camorra” è un progetto che vede coinvolte diverse realtà territoriali, tra cui cooperative sociali, imprese che hanno denunciato il racket, nato con l’intento di promuovere una filiera produttiva etica per dimostrare che se si vuole un’alternativa al sistema può esistere, partendo proprio da quelle attività sociali che oggi nascono e si alimentano su quei luoghi che una volta erano il simbolo di violenza e di sopraffazione.
Questo progetto – si legge in un comunicato – vuole essere una sfida di qualità, e noi ci sentiamo in dovere di sostenere questa iniziativa, di portarla nei nostri territori, perché questa è la testimonianza che dare un calcio all’impossibile in realtà è possibile. Quest’anno, tra l’altro, sarà arricchito anche dal primo prodotto realizzato all’interno del maglificio 100Quindici Passi, il bene confiscato riconvertito a Quindici.
A presentare l’iniziativa agli studenti di Atripalda ci sarà Simmaco Perillo, uno degli ideatori di questa iniziativa, Pasqualino Capoluongo, presidente della cooperativa Oasi Project che gestisce il maglificio CentoQuindici Passi, Luca Guido Salomone dell’Associazione Cambiamenti e Antonio Di Gisi di Libera .
Dal 18 sarà possibile acquistare i pacchi nella sede di Libera Avellino presso Equomondo – Bottega del commercio Equosolidale in via Episcopio ad Avellino e nei giorni 21, 22 e 23 dicembre verrà allestito anche un info point presso la lavanderia Nella in piazza Umberto I ad Atripalda dalle ore 16:30 alle ore 19:00 a cura di Libera e Cambia-Menti.




