ARIANO IRPINO – “Non siamo terra di frontiera. Difendiamo il nostro #DirittoAllaSalute. A distanza di settimane, nulla è cambiato”. È quanto dicbhiara in un accorato appello l’ex sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza
“Ai nostri continui appelli, di cittadini, medici, infermieri, personale ausiliario e da ultimo di tutte le forze politiche che hanno condiviso un documento unitario indirizzato alle istituzioni, ancora non riceviamo nessuna risposta. Non più tardi di due giorni fa – spiega Franza – avevo chiesto quanti tamponi fossero stati effettuati, e ad oggi veniamo a conoscenza che vi è stata una fornitura per la sola struttura ospedaliera di Sant'Angelo. Avevo chiesto quale e come fosse l'assistenza domiciliare alle famiglie dei contagiati e oggi abbiamo conferma che poco o nulla si sta facendo.
Ad oggi continuiamo a ricevere tristemente soltanto numeri e cifre, numeri e cifre, e lo stesso Governatore De Luca, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, parla di questione di ore e non di giorni. Ariano è da giorni che reclama il suo diritto alla salute. Se siamo zona rossa, quanto altre realtà d'Italia, è bene che gli organi competenti prendano coscienza e, se occorre, facciano un passo indietro, così come è bene che gli organi di informazione a partire da quelli nazionali tutti puntino i riflettori su ciò che sta accadendo. Ariano Irpino, l'Irpinia non sono terre di frontiera ed è bene che finalmente lo sappia l'intero paese”.
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