www.giornalelirpinia.it

    11/08/2020

«Ci stanno boicottando», la denuncia del comitato Pro Covid-19 Solofra-Montoro

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia3_solofr_landolfi.jpgSOLOFRA – “È assurdo quanto si sta verificando! C’è un progetto ben preciso per non far partire i lavori da noi finanziati! Non c’è interesse a rilanciare l’ospedale “Landolfi” di Solofra, ancora una volta la politica gioca sulla pelle dei cittadini! Intervenga il governatore De Luca!”.

È quanto si legge in un comunicato del comitato Pro Covid-19 Solofra-Montoro. A spiegare quanto sta accadendo è il presidente Gianni Fioravante Gaeta: “Dopo aver firmato il protocollo d’intesa con il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, Renato Pizzuti, i nostri tecnici hanno redatto il progetto che successivamente dovrà essere sottoposto all’Uoc tecnico patrimoniale dell’azienda ospedaliera di Avellino per recepire i loro suggerimenti. A questo punto abbiamo chiesto alla stessa azienda ospedaliera di autorizzare i nostri tecnici affinché potessero accedere alla documentazione, necessaria per avviare i lavori, detenuta presso il Comune di Solofra. E qui tutto si ferma! Non solo, a quanto pare, dopo le varie pressioni del sindaco di Solofra, ci arriva una missiva dell’azienda ospedaliera. Nella stessa ci si chiede di uniformare gli sforzi della raccolta fondi trovando una intesa con l’analoga iniziativa intrapresa dai sindaci di Solofra, Montoro e Serino dopo che questi avevano saputo della nascita del nostro comitato. Non ci siamo mai tirati indietro; anzi io personalmente ho contattato più volte i sindaci invitandoli ad un tavolo per un accordo a favore della comunità. Dopo un mese di attesa, gli stessi non hanno inteso accogliere l’invito, snobbandoci altezzosamente. Una duplicazione nata ad arte, ci viene da dire a questo punto.

Aggiungiamo un altro particolare, il rappresentante di Confindustria Avellino settore concia, Mario De Maio, che in un primo momento insieme a tutti noi ha costituito il comitato, promettendo anche di versare un cospicuo contributo, chiamato dal sindaco Vignola, ha inteso lasciare il gruppo per intraprendere la raccolta fondi promossa dal Comune. Questa sua mossa, inspiegabile, tra l’altro ha contribuito, ancora una volta, a spaccare il già precario equilibrio dell’associazione conciatori solofrano. Come si può facilmente dedurre tutto è stato fatto per bloccare il nostro comitato con il solo scopo di bloccare lo straordinario gesto di solidarietà nato da tanti imprenditori e semplici cittadini! Si è arrivati al punto di chiederci l’impossibile, finanche di versare i soldi da noi raccolti su un conto gestito dall’azienda ospedaliera. In pratica ci vogliono esautorare completamente da una donazione concordata, come detto, con la stessa dirigenza dell’ospedale Moscati. È subentrata la solita politica, quella più vorace. Manovre a cui noi non ci prestiamo!”.

Una pessima pagina in cui c’è di tutto, ad iniziare dalla burocrazia e dalla politica spicciola. Ed intanto il nosocomio della città di Solofra, dopo l’emergenza Covid-19, vede ancora il pronto soccorso chiuso tra le lamentele dell’intera comunità non solo di Serino, Solofra e Montoro ma dell’intera Valle dell’Irno che qui ha sempre trovato un punto di riferimento. Porte sbarrate non solo al Comitato Pro Covid-19 Solofra-Montoro ma all’intera utenza del Pronto soccorso a cui non resta che guardare il triste spettacolo delle impalcature che da tempo immemorabile circondano il nosocomio.

“Noi non abbiamo certo intenzione di seguire certi esempi! Come abbiamo sempre detto, ci eravamo prefissati tempi celeri per realizzare i cinque posti della rianimazione. Sarebbe stato il punto da cui partire per rilanciare questo importante ospedale! Evidentemente non tutti la pensano come noi! È chiaro che abbiamo e stiamo dando fastidio. A questo punto chiediamo un intervento da parte del governatore De Luca che della sanità conosce ogni aspetto avendo gestito in questi anni il settore. Ci dica lui che dobbiamo fare! Noi certo non ci abbassiamo a certi livelli. Se non c’è chiarezza allora non ci resta che iniziare la procedura per restituire i soldi raccolti! Ci siamo fatti garanti verso gli imprenditori, verso i cittadini, che hanno riposto piena fiducia in noi! Ed è a loro, solo a loro, che dobbiamo dare conto!” .

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com