CAPOSELE – “Verso rifiuti zero, come una strategia può aiutare le comunità” è il tema di un incontro-dibattito in programma dopodomani a Caposele, presso l’aula Polifunzionale in Piazza XXIII Novembre, e organizzato dalle associazioni “Uniti nella valle”, “Silaris” e “Luciano Grasso” con il sostegno del Comune di Caposele. Tra i relatori Alessio Ciacci, ex assessore al Comune di Capannori, eletto personaggio ambiente 2012. Sono inoltre previsti gli interventi di Carlo Sibilia,parlamentare del M5S e segretario alla Commissione Affari esteri e comunitari, e di Concetta Mattia, dirigente nazionale Anpas. Modererà i lavori Virginiano Spiniello dell’associazione “L’albero vagabondo”. Alla manifestazione prenderanno parte amministratori e cittadini.
“La finalità dell'evento - si legge in comunicato - è quella di portare all'attenzione dei decisori esempi pratici di come sia possibile passare in pochi anni dallo spreco ad un uso efficiente delle risorse, dimostrando ai cittadini e ai responsabili politici che Rifiuti Zero è già una realtà in continua evoluzione. Non è solo un obiettivo economico, sociale, ma è anche un obiettivo di civiltà: abbiamo il dovere di vivere e lavorare secondo standard ottimali e di lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo ricevuto dalle generazioni che ci hanno preceduto. Rifiuti Zero richiede la responsabilità della comunità per ridurre, separare, raccogliere e riciclare i rifiuti, ma richiede anche la responsabilità industriale nel progettare e produrre migliori prodotti, più durevoli, riciclabili e ad alta efficienza energetica. L'obiettivo consiste nel minimizzare, fino ad azzerare, la produzione di oggetti costruiti con materiali tossici o non riciclabili sempre nell’ottica di non arrivare al problema finale: il rifiuto. La strategia si propone di dare un valore e un’utilità agli oggetti che hanno esaurito la fase del consumo. In questo modo non esisteranno più i rifiuti e i problemi legati ai rifiuti. Zero rifiuti=Zero problemi. Tanto più ci si avvicina all’obiettivo Rifiuti Zero, inoltre, tanto meno si ha la necessità di discariche e/o inceneritori. È giunto il momento di portare le idee Rifiuti Zero nelle nostre zone, dove l’emergenza rifiuti resta sempre un problema scottante ed attuale. È dimostrato che, se c’è connubio tra la volontà politica e quella civile, è possibile raggiungere livelli elevati di riciclo e ridurre la produzione di rifiuti”.




