MERCOGLIANO - Prende il via domani la XX edizione di Castellarte, il festival internazionale di artisti in strada che, fino a domenica prossima, animeranno il borgo medievale di Capocastello di Mercogliano. Il tema del ventennale è “La strada”, scelto per celebrare il lungo percorso del festival, i tanti incontri artistici e il luogo dove le storie e le persone si incontrano e si mescolano.
“Vent’anni di sacrifici, passione, speranze - dice la presidente dell’Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo - nei quali siamo sopravvissuti nonostante tutto. Continuiamo insieme ai nostri giovani che sono sempre più attivi e bravi. Il valore sociale di un’esperienza come la nostra è grandissimo; coltivare un progetto insieme, tra persone di generazioni diverse, vuol dire aggregare una comunità. Siamo partiti in 4 e ora siamo circa 65. In questi anni abbiamo portato alla luce la bellezza di Capocastello, abbiamo incoraggiato il talento di giovani che hanno avviato attività artistiche ed imprenditoriali, siamo riusciti a mostrare loro l’importanza dei sogni e della perseveranza nel perseguirli. Quest’anno, poi, si avvera per noi un altro sogno, premiare il grande Franco Dragone, uno degli show-maker più grandi del mondo, co-fondatore di quel Cirque du Soleil che noi abbiamo amato al punto da volere diversi dei suoi artisti nei nostri cast anno dopo anno. A lui doneremo una maschera in vetro del M° Giuseppe Rubicco montata su una scheggia di breccia irpina”. Tre notti fantasmagoriche, dunque, per assistere a ben 26 spettacoli gratuiti con il corollario di: mostre fotografiche, conversazioni culturali, installazioni, yoga, itinerari turistici, enogastronomia di qualità, artigianato artistico. Quest’anno si è puntato a differenziare di più le tre serate, in ognuna delle quali vi saranno infatti artisti con una singola esibizione, altri invece saranno presenti per tutto il festival.
“Sono tanti e sono tutti bravissimi - spiega il Direttore Artistico Anna Di Nardo - si esibiranno solo nella prima serata: Andrea Fidelio/Dj Busker, vincitore del Concorso Nazionale “Cantieri di strada” della FNAS, gli irpini ZekeTam con il loro folk rock, i 4Medouble Dub, gli Everybody Needs Some Blues, i Lumanera e, last but not least, il “dj del popolo” Vinyl Gianpy che ci ha preannunciato un dj set pirotecnico come al solito ma con diverse novità. Un cenno a parte lo merita Finaz, chitarrista e co-fondatore della Bandabardò, che porta a Castellarte il suo progetto solista acustico; lui è considerato uno dei chitarristi italiani più virtuosi e versatili. E’ stato proprio lui a contattarci per venire a Castellarte, ne aveva sentito parlare con toni entusiastici dai Matti delle Giuncaie, toscani come lui e nostri ospiti lo scorso anno. Data unica anche per il Co.Cis con lo spettacolo teatrale “Diari di viaggio”. A parte questi show unici, il programma è ricchissimo e per tutti i gusti, vi segnalo in particolare la bravissima Laura Kibel, che usa pieni e mani come burattini e Eusebio Martinelli & Gipsy Abarth Orkestar, già trombettista di Vinicio Capossela e reduce dal concerto di San Siro dei Negramaro di qualche giorno fa”.




