SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Si chiama “Lo scatto dentro” il tour fotografico ideato dalla Uilpa Penitenziari per offrire una visione reale delle condizioni in cui versano le carceri nel nostro Paese. Il 4 settembre il tour farà tappa presso la Casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi. A formare la delegazione saranno Eugenio Sarno, segretario generale del sindacato, Giuseppe Testa, segretario provinciale, e Franco Volino, responsabile locale. “Abbiamo lanciato questa iniziativa nell’intento di offrire alla stampa, alla società ma alla stessa politica uno spaccato reale delle condizioni in cui versano le nostre strutture penitenziarie. Da alcune settimane siamo impegnati in questo tour ed abbiamo già documentato realtà difficili e degradate come Firenze Sollicciano, Palermo Ucciardone, Venezia Santa Maria Maggiore, il Buoncammino di Cagliari, Ascoli Piceno, Potenza, Trapani e Paliano. Nelle prossime settimane sono già previste altre tappe a Bologna, Brindisi, Taranto e Palermo Pagliarelli. Con le nostre foto, vista l’inutilità delle parole e degli appelli, intendiamo far comprendere a chi legifera la necessità di recuperare dignità e legalità all’interno dei nostri penitenziari. Alla collettività vorremmo far comprendere come l’afflittività della pena, coniugata a condizioni disumane di detenzione, mal si concilia con un Paese civile e moderno come l’Italia. Nel contempo attraverso i nostri servizi fotografici documentiamo e denunciamo anche le infamanti condizioni di lavoro del personale della polizia penitenziaria”.I servizi fotografici realizzati dall’Uilp sono pubblicati sul sito www.polpenuil.it alla sezione “Lo scatto dentro”. “A parte Trento, sinora abbiamo documentato realtà decadenti, degradate e degradanti. Purtroppo questa è la triste realtà non sempre dovuta all’imperizia o all’incapacità di chi dirige le carceri ma alla sistemica disattenzione della politica verso il sistema penitenziario. Anche l’attuale dibattito sull’amnistia – sottolinea Sarno – è indice del pressappochismo con cui si approccia ad una delle più cogenti questioni sociali. Non a caso la Cedu (Corte europea per i diritti dell’uomo) ha più volte condannato l’Italia per il trattamento disumano della detenzione ”.
Ma la situazione al carcere di Sant’Angelo, si legge nel comunicato dell’Uilp è ben diversa dalle altre realtà del panorama nazionale. “Credo che oggi la casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi rappresenti la punta di diamante dell’intero sistema penitenziario italiano. Insieme a Trento e Milano Bollate è sul podio delle carceri all’avanguardia. Un merito che si amplifica ancor più considerando l’ubicazione territoriale della struttura. Per questo – conclude Sarno – avremo piacere di documentare ciò che noi riteniamo debbano essere le nostre prigioni : strutture organizzate, accoglienti e pulite dove il principio del trattamento e del recupero sociale non siano solo enunciazioni astratte ma concrete attività”. I risultati della visita saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 10.30 di giovedì 5 settembre presso il Circolo della stampa in Corso Vittorio Emanuele ad Avellino.




