MONTEMARANO – Bilancio più che positivo quello del gemellaggio cui hanno dato vita l’associazione giapponese Lci e la Scuola di tarantella di Montemarano nel segno della danza e della cultura popolare. Dopo la visita degli ospiti nipponici nel centro irpino sarà ora una delegazione della Scuola montemaranese, capitanata da Roberto D’Agnese, a recarsi nel Paese del Sol Levante per tenere una sorta di “stage” sulla tradizionale danza popolare campana. Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Montemarano, Beniamino Palmieri, il quale, insieme alla Scuola, sta progettando altre forme di collaborazione con l’associazione giapponese. “È stata quella di martedì scorso – si legge in un comunicato – una vera e propria full immersion nelle tradizioni, nei valori e nei sapori della provincia di Avellino e dell’entroterra campano. Grandi emozionioni quando le due danze, quella giapponese e la tarantella, si sono fuse in un unico momento. I giapponesi, infatti, hanno dato lezioni di “Tanko bushi” che è nata nel Sud del Giappone dove c'era la miniera: una canzone di lavoratori delle miniere”.




