www.giornalelirpinia.it

    24/10/2026

Valle dell’Irno, corteo di protesta contro l’inquinamento della Solofrana

E-mail Stampa PDF

Montoro SuperioreMONTORO SUPERIORE – La Valle dell’Irno come la Terra dei fuochi. Ad affermarlo è Laboratorio Montoro che ha organizzato una manifestazione di protesta per sabato pomeriggio contro l’inquinamento della Solofrana, il torrente – uno dei più contaminati d’Italia – che attraversa la Valle dell’Irno.

“Fermiamo lo scempio continuo della Solofrana che ci avvelena tutti! Basta inquinamento! Basta tumori! No alle vasche di San Bartolomeo”. Questi alcuni degli slogan che i cittadini di Solofra e Montoro, uniti nella protesta, grideranno durante il corteo che prenderà le mosse dalla frazione  San Pietro per recarsi presso il municipio di Montoro Superiore e di là a quello di Solofra. In un comunicato stampa gli organizzatori della manifestazione lanciano un grido d’allarme per un’area  “sempre più aggredita dall’inquinamento. Un territorio che può essere paragonato, senza tema di smentita, a quello della Terra dei fuochi. Ma se a Caserta, dopo anni di denuncia qualcosa si muove, anche politicamente, l’area dell’Alta Valle dell’Irno si sente, a ragione, abbandonata da tutti”.

A fare questa affermazione è Gianni Gaeta, il coordinatore del Laboratorio Montoro. “È giunto il momento che la popolazione si renda protagonista del suo futuro. In questi anni si sono solo viste passerelle e ascoltate chiacchiere a vuoto. L’emergenza ambientale nel nostro territorio è misurabile facilmente; ormai qui quasi più nessuno muore per morte naturale. Intere famiglie vengono decimate dalle patologie tumorali. I medici ci hanno segnalato che è diminuita anche la soglia di età di chi è colpito dal tumore”.  Prosegue Gaeta, il quale chiede l’istituzione immediata di un registro pubblico dei malati di patologie tumorali; uno screening su larga scala che coinvolga tutta la popolazione; e, soprattutto, un intervento che consenta la bonifica della Solofrana, il torrente che a Montoro Superiore si infiltrerebbe nelle falde acquifere.

“Di ciò abbiamo le prove raccolte in questi anni”. Affermano quelli del Laboratorio che fanno notare il comportamento contraddittorio di chi gestisce le risorse per la bonifica dell’area.” Si spendono 250 milioni di euro per le vasche e non un euro per bonificare la Solofrana”. Alla manifestazione oltre ai singoli cittadini hanno aderito le parrocchie di Caliano, Sant’Eustacchio, San Pietro, Aterrana e Torchiati, i sindacati del settore conciario, le associazioni degli industriali con i presidenti Angelo Sari e Michele De Maio e diverse associazioni di Solofra. “Questo a dimostrazione che non è una manifestazione contro Solofra e le sue industrie - scrive il coordinatore Gaeta - ma solo una manifestazione contro quei pochi criminali che sversando illecitamente nella Solofrana macchiano indelebilmente l’immagine di un distretto industriale che fa grossi sacrifici per mantenere l’occupazione in un momento di crisi profonda rispettando le leggi”.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com