MIRABELLA ECLANO – È stato approvato dalla giunta comunale, con delibera n. 117 del 23 ottobre scorso, un progetto di restyling completo, finalizzato all’efficientamento energetico degli edifici scolastici comunali che ospitano l’Istituto comprensivo “Raimondo Guarini” di Mirabella capoluogo e le scuole del plesso della frazione Calore. Il progetto, redatto a cura dell’ufficio tecnico comunale, è stato predisposto nell’ambito del programma operativo interregionale Fesr Por Campania 2007/2013-Asse n. 3, che prevede la linea di attività 3.1 “Offerta energetica da fonti rinnovabili” e l’attività 3.3 “Contenimento ed efficienza energetica”, approvato con decreto dirigenziale n. 33 del 29 agosto 2013.
Nel progetto è stata prevista una programmazione mirata all’impiego di tecnologie per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti eco-compatibili per un importo complessivo di oltre un milione di euro. L’amministrazione ha deciso di concorrere al bando della Regione Campania in quanto si tratta di una grande opportunità per un investimento importante in termini di politica energetica e di prevenzione dell’inquinamento, anche per l’utenza che fruisce delle strutture. L’obiettivo è di assicurare agli alunni, agli insegnanti e agli operatori della scuola edifici non solo sicuri, ma anche più vivibili, in termini eco-sostenibili. Un importante progetto che, una volta finanziato e realizzato, farà dei due edifici scolastici ancora di più delle strutture modello e all’avanguardia per qualità degli ambienti frequentati dagli alunni. Naturalmente, la riqualificazione energetica permetterà una sensibile riduzione del fabbisogno di energia elettrica e di gas metano oltre all’aumento del confort acustico e termico.
Con la presentazione di quest’ultimo progetto, l’amministrazione mette a segno un altro punto in termini di politica energetica, dopo il risanamento ambientale, con utilizzo di fonti rinnovabili, delle abitazioni Iacp del rione Italia e il finanziamento del progetto per la riqualificazione eco-compatibile con uso di tecnologie domotiche dell’ex Palazzo di città, oggi sede dell’Istituto alberghiero, degli uffici del Giudice di pace, della sede dei vigili urbani e di altri uffici amministrativi. In attesa dell’inizio dei lavori all’ex Palazzo di città, il nuovo progetto, nel frattempo, è stato inviato alla Regione Campania che, entro qualche mese, deciderà in merito all’approvazione e quindi al relativo finanziamento.




