OSPEDALETTO D’ALPINOLO – “Dolci arie. Cibi, luci e suoni sacri” è il mix che caratterizzerà il raduno di zampognari provenienti da tutta l’Italia centro-meridionale e in programma ad Ospedaletto d’Alpinolo, sabato e domenica prossimi. Il piccolo centro pedemontano alle falde del massiccio del Partenio, punto di partenza della famosa juta al santuario di Montevergine per rendere omaggio alla Madonna, ospiterà nelle cantine e nelle stradine del centro storico i gruppi provenienti dal Cilento (Gianluca Zammarelli-Pietro Citera; G.Ciuffo-P.Antonucci-G.Antonucci, di Torraca), da Salerno (D’altrocanto), dalla Lucania (I suoni di Terranova del Pollino, in provincia di Potenza; i fratelli Forestiero, dalla Calabria (Suoni dell’Aspromonte ionico), dalla Sicilia (S. Iarrera-R. Giuseppe di Messina), dal Molise (ZampognaOrchestra), dalla Campania (Zampognari del Vesuvio).
Il programma della due giorni dà prima spazio, nella mattinata di sabato 28, alla convegnistica con un confronto, organizzato dal Gal Partenio, tra i rappresentanti del distretto industriale di Ospedaletto e le istituzioni. Poi, nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.00 è prevista l’apertura del Villaggio dolciario con l’inaugurazione di una mostra-degustazione dei prodotti tipici dolciari (torroni e castagne, innanzi tutto). Seguirà alle 18.30 l’apertura delle cantine e delle trattorie del centro storico che saranno invase dai suoni di zampogne, ciaramelle, surdulline. Alle 21.00, sempre di sabato, sul sagrato della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, è in programma un concerto di zampogne con la ZampognaOrchestra del Molise. Nella giornata di domenica stesso programma a partire dalle 17.00.




