SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – “La sentenza Torreggiani, opportunità o limite per l’amministrazione della giustizia in Italia?”: su questo tema e intorno a questo interrogativo relativi al sistema carcerario italiano sarà incentrata la tre giorni, presente il sottosegretario al ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri, in programma lunedì, martedì e mercoledì prossimi presso la sala convegni della casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi. La sentenza in questione, adottata nel gennaio dello scorso anno dalla II Camera della Corte europea, ha condannato lo Stato italiano per la violazione dell’articolo 3 della Cedu (Convenzione europea dei diritti umani) circa i trattamenti inumani o degradanti subiti da sette detenuti nelle carceri di Busto Arsizio e Piacenza in celle triple e con meno di quattro metri quadrati a testa a disposizione.
Il ciclo di incontri che prende il via domani consegue – si legge in un comunicato – dall’esigenza di rispondere alla istanza di rinnovamento che investe il sistema penitenziario, anche alla luce della “sentenza Torreggiani”. Gli incontri sono diretti, pertanto, a promuovere ed ampliare nei professionisti che operano nel sistema penitenziario le competenze necessarie a svolgere una complessa attività specialistica (individuale e di gruppo), contraddistinta da multiformi variabili psicologiche, giuridiche, sociologiche, criminologiche, organizzative e deontologiche, al fine di conseguire, sempre più, un elevato standard di efficienza e qualità.
L’evento è promosso dal ministero della Giustizia, dall’ordine degli assistenti sociali e da quello degli psicologi della Regione Campania, dall’ordine degli avvocati di Sant’Angelo dei Lombardi e di Avellino, dall’ordine dei medici di Avellino e dall’Asl Avellino.




