GROTTOLELLA – «I fondi europei 2014-2019 sono l’ultima opportunità che ha il nostro Mezzogiorno di investire nei propri territori e nelle proprie risorse. Il piano quinquennale mette a disposizione dell’Italia circa 41 miliardi di euro e quindi c’è bisogno di progetti idonei e di una programmazione puntuale per intervenire in favore della Campania e del Mezzogiorno».
Lo ha dichiarato l’ex europarlamentare Giuseppe Gargani concludendo, presso la sala consiliare del Comune di Grottolella, i lavori del convegno sul tema “L’Europa, il nostro orizzonte” organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Centro studi la Collina” e il Forum della gioventù locale con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Grottolella.
Dopo i saluti del sindaco Vincenza Bergamasco e quelli del presidente del forum Davide Maglio, è stato il consigliere Marco Grossi, promotore dell’incontro, ad introdurre i temi e le questioni ancora aperte che riguardano la vita dell’Unione europea. La parola è poi passata ad Alfonso D’Acierno, componente del forum e attivista sindacale dell’Ugl giovani di Avellino che ha posto l'accento su punti di forza e punti di debolezza dell’Ue. Si è parlato poi di fondi europei, delle occasioni perdute e delle difficoltà di reperire i fondi da parte delle amministrazioni comunali con la consigliera del Comune di Avellino Nadia Arace e con l’ex presidente della Provincia di Avellino Luigi Anzalone. A moderare il dibattito è stato il giornalista Remo D’Acierno.
Le conclusioni, come detto, sono state affidate all’on. Giuseppe Gargani che ha ricordato il processo di formazione dell’Unione europea, rimarcando l’importanza di essere cittadini europei attivi e consapevoli delle opportunità che l'Unione offre e dei fondi che essa destina ormai unica vera risorsa economica disponibile.




