MONTEFUSCO – Nell’ambito del progetto “Sul filo della memoria…passato, presente e futuro del pizzillo a Montefusco e Santa Paolina”, il Gal Partenio realizza un laboratorio innovativo di apprendimento teorico-pratico della lavorazione del tombolo.
Un laboratorio – si legge in un comunicato – che ha come obiettivo non solo l’insegnamento dei rudimenti e delle tecniche basilari dell’antica arte del pizzillo con le maestre pizzillare Adelina Egidio e Maria Grazia Diana, e la collaborazione della maestra artigiana Maria Rosaria Seneca, ma che vuole pure riappropriarsi del pizzillo come patrimonio del territorio, riconoscendolo come significativo elemento di identificazione comunitaria e importante nodo di coesione sociale e riavvolgendo il sottile filo della memoria con la biografa di comunità, Francesca Ocone e la ricercatrice, custode di memorie locali, Emilia Dente, intrecciando così le tante storie del pizzillo alla storia del nostro antico territorio.
Il corso avrà inizio giovedì 5 marzo, alle ore 16,00, nella sede del Palazzo Giordano a Montefusco. Nella cornice monumentale dell’antica capitale del Principato comincerà l’affascinante racconto di questa pregiata arte sul nostro territorio, intrecciando la storia di Montefusco e Santa Paolina tra documenti antichi, reperti museali e testimonianze iconografiche dei due paesi. Il racconto continuerà per le vie di Santa Paolina e si concluderà nella dinamica realtà in allestimento del museo multimediale del tombolo. Il laboratorio si realizzerà nelle due sedi di Palazzo Giordano, in via Pirro De Luca a Montefusco, e in via Cerro a Santa Paolina nei giorni di lunedì e mercoledì dei mesi di marzo ed aprile 2015. La conclusione è prevista per il giorno 29 aprile.




