MONTORO INFERIORE – In tempi in cui le finanze dei Comuni sono davvero allo stremo, risparmiare 700 mila euro non è poca cosa. C’è riuscito con impegno il sindaco Carratù del Comune di Montoro Inferiore che ha chiuso con un accordo un lungo contenzioso con la ditta Sagrin s.r.l. per l’esproprio di alcuni lotti dell’area Pit in località Leone. L’amministrazione comunale, infatti, era stata condannata in appello a pagare 2.805.307,00 euro, oltre agli interessi che sarebbero maturati fino alla definizione del giudizio pendente in Cassazione. Con la transazione, il debito del Comune è stato ridotto a 2.178.000 euro.
Un buon risultato - commenta il sindaco – perché la transazione farà registrare un importante risparmio per le casse comunali oltre ad una rateizzazione in sei anni dell’importo dovuto.
Si chiude, dunque, con un accordo, uno dei contenziosi più importanti per il Comune di Montoro Inferiore, che ha visto la condanna dell’ente a seguito di una valutazione del Ctu, nominato dalla Corte di appello di Napoli, che dagli iniziali € 22,00 al mq riconosciuti dall’ente ha portato l’importo dei terreni espropriati a € 78,00 al mq facendo crescere notevolmente il valore del risarcimento.
L’amministrazione di Montoro, visto l’orientamento della magistratura in materia di difesa del diritto di proprietà, nel 2010 con apposita delibera del Consiglio comunale, ha uniformato l’indennità degli espropri relativi all’area Pit portandola da 22,00 €/mq a 45,00€/mq. Con questo adeguamento è stato possibile concludere diverse transazioni senza ulteriori ricorsi alla giustizia ordinaria e senza ulteriori aggravi per le casse comunali




