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    18/04/2026

Mirabella, bilancio ed opere pubbliche all’esame del Consiglio

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Mirabella Eclano, la sede del municipioMIRABELLA ECLANO – Si annuncia abbastanza movimentata la seduta del Consiglio comunale che si terrà domani nella sala consiliare del municipio di Mirabella Eclano, sito nel complesso monumentale dell’ex convento di San Francesco.

Quattordici gli argomenti all’ordine del giorno predisposto dal vicepresidente del Consiglio Gioacchino Vitale, tra cui risaltano il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, la relazione previsionale e programmatica del bilancio pluriennale 2012-2014, il piano delle opere pubbliche per il triennio 2012-2014 e dell’elenco annuale dei lavori per il 2012. Questi ultimi punti sono sicuramente le questioni più interessanti che si dovrebbero discutere durante la seduta consiliare.

Intanto, l’opposizione lamenta la scarsa disponibilità dell’amministrazione a recepire qualsiasi suggerimento o critica che entri nel merito delle questioni e rileva la genericità dello strumento previsionale, soprattutto dal lato delle entrate. Dunque, la questione del bilancio di previsione sarà al centro del dibattito, anche se da qualche parte si vocifera che l’opposizione diserterà la seduta. Una opposizione aventiniana certamente non avrebbe senso e in molti si augurano, come apparso sul foglio locale  Voce di Aeclanum,  diretto dal sociologo Claudio Bruno, che “il gruppo consiliare di minoranza, in maniera netta faccia sentire il suo peso elettorale di circa 1800 elettori – perché – la situazione è diventata insostenibile da tutti i punti di vista”. Bruno lamenta in sostanza che la “democrazia rappresentativa è stata soppressa da una ristretta cricca politica, al di fuori di qualsiasi regola istituzionale. Emblematica, secondo il foglio, è la vicenda del nuovo piano urbanistico comunale, discusso con il progettista solo e soltanto nelle segrete stanze, senza alcun coinvolgimento sia della minoranza consiliare, sia dei cittadini”.

Anche sulle opere pubbliche la minoranza esprime un giudizio negativo, in quanto si sarebbe potuto fare molto di più e meglio: molte sono rimaste incompiute e oggi sono ferme come la strada Fondovalle Fontanelle, la strada Pedamenta, il consolidamento statico del convento francescano ed altre opere urbanistiche. Gli amministratori non nascondono le difficoltà del momento, dovute soprattutto alla situazione economica critica in cui versa il paese, ma la comunità è amministrata bene nonostante lo sforzo di dimensionare le spese in funzione delle possibilità di pagamento, visto che le iniziative in cantiere sono tante e numerose anche di qualità.

Molto importante l’approvazione del piano delle opere pubbliche che prevede numerosi interventi nei prossimi tre anni per adeguare e arricchire sia le strutture sportive sia quelle scolastiche e le infrastrutture a servizio della comunità tutta. Il bilancio e il programma triennale sono dunque i punti dai quali ripartire, la cui importanza non va assolutamente sottovalutata.

Altri punti in discussione riguardano l’approvazione del piano delle alienazioni; la modifica ed integrazione del regolamento e concessione spazi ed aree pubbliche; la modifica del regolamento comunale dell’imposta di pubblicità e diritti di affissione; l’approvazione del piano generale degli impianti pubblicitari; l’approvazione dello statuto del forum dei giovani di Mirabella Eclano; la sdemanializzazione e vendita suolo pubblico; la nomina della commissione edilizia e di quella integrata, l’approvazione del regolamento sulle forme di utilizzo e gestione degli impianti sportivi comunali; l’approvazione del Patto dei sindaci: un impegno per l’energia sostenibile; la nomina del nuovo presidente del Consiglio comunale.

 

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